La Bugatti Chiron ha recentemente chiuso la propria storia, iniziata nel 2016, con la consegna del cinquecentesimo e ultimo esemplare. Adieu direbbero a Molsheim, dove si stanno preparando per il debutto della sua erede, fissato per il 20 giugno.

Un paio di settimane di attesa e vedremo quindi finalmente la nuova hypercar Bugatti, il cui nome non è ancora stato svelato. Sul sito ufficiale viene citato un "Pour l’éternité" (per l'eternità). Si chiamerà così l'erede della Chiron?

Tra passato e futuro

Ad accompagnare l'annuncio del debutto c'è un breve video che mostra parte del frontale della prossima Bugatti, caratterizzato dalla classica griglia a ferro di cavallo e cofano attraversato da una nervatura cromata. Punti di contatto con la Chiron, ma le linee della prossima hypercar di Molsheim avranno uno stile nuovo, guardando al passato.

Type 57 SC Atlantic, Type 41 Royale e Type 35, conosciute rispettivamente come la più bella, la più lussuosa e la più vincente auto del motorsport mai create, sono state prese come ispirazione. 

 

La grande differenza tra la nuova Bugatti e la Chiron sarà però meccanica: la piattaforma sarà tutta nuova e ospiterà un nuovo V16 elettrificato, capace - pare - di toccare 1.800 CV. Per poi verosimilmente crescere con le immancabili versioni speciali che arriveranno in futuro. Un powertrain monumentale, lungo un metro e senza sovralimentazione. Motore aspirato aiutato da una parte elettrica, non sappiamo però se sarà un mild hybrid, full hybrid o plug-in. Quest'ultima soluzione permetterebbe di percorrere qualche decina di chilometri in modalità elettrica, aumentando però ulteriormente il peso. Il focus naturalmente non sarà tanto sull'abbattimento dei consumi - pare addirittura che i clienti potranno avere la loro pompa di benzina domestica - ma sull'aumento delle prestazioni. Chissà, forse con l'arrivo della nuova Bugatti, le prime consegne sono previste per il 2026, dovremo aggiornare la lista delle auto più veloci del mondo.

Domande che troveranno risposta il 20 giugno.