Perché non è strano che Ferrari stia provando una hypercar cinese
Una Xiaomi SU7 Ultra è stata fotografata mentre usciva dalla sede Ferrari di Maranello
C'è chi ne ha fatto quasi un lavoro: piazzarsi davanti ai cancelli di Maranello in attesa di veder passare una qualche Ferrari, tra modelli noti e muletti di novità ancora da svelare. Si chiama car spotting e i social traboccando di avvistamenti più o meno degni di nota. Quello avvenuto qualche giorno fa però è davvero clamoroso, perché a uscire dalla sede del Cavallino è stata una Xiaomi SU7 Ultra, hypercar elettrica cinese da più di 1.500 CV, fresca detentrice del record sul giro al Nurburgring per la categoria di auto "alla spina".
Se ne sta parlando in lungo e in largo sul web e se da una parte fa certo strano vedere un qualcosa che non sia una Ferrari fare avanti e indietro da Maranello, dall'altra è un fatto più che naturale. Ecco perché.
Non ci si accontenta
D'altra parte non è certo la prima volta che qualcuno si imbatte in una situazione del genere. Nel 2022 per esempio il video che mostrava una Ferrari SF90 uscire dalla sede Lamborghini era balzato agli onori della cronaca. Erano i tempi in cui in quel di Sant'Agata si procedeva spediti con lo sviluppo della Revuelto, la prima ibrida del Toro e futura avversaria proprio della hypercar del Cavallino. Normale quindi prendere la diretta concorrente per capire dove e come migliorare qualche aspetto della propria auto.
La Xiaomi SU7 Ultra testata nei pressi di Maranello
Lo stesso sta avvenendo in Ferrari, alle prese con lo sviluppo della sua prima auto elettrica. Un modello da non sbagliare, non tanto per spingere sulle vendite ma per dimostrare che a Maranello, anche là dove non c'è traccia di motore termico, le prestazioni sono da riferimento.
Riferimento che, nel mercato delle berline elettriche, è rappresentato proprio dalla Xiaomi SU7 Ultra: 1.548 CV che prendono vita da 3 motori elettrici - 2 posteriori e 1 anteriore - per uno 0-100 km/h dichiarato di 1,97 secondi e 0-200 km/in 5,96 secondi. Valori che le hanno permesso di diventare l'auto elettrica più veloce sul giro al Nurburgring.
Merito anche dell'avanzato sistema di gestione termica del powertrain, progettato per garantire performance di alto livello anche quando si corre a lungo ad alte velocità. Un qualcosa che di sicuro in Ferrari stanno sviluppando attentamente. Perché al di là della potenza pura, è come viene gestita il vero punto focale per le supercar elettriche.
Quando arriva la Ferrari elettrica?
Annunciata tempo fa la prima Ferrari elettrica verrà svelata il 9 ottobre 2025. O meglio, in quel giorno verranno comunicati i primi dettagli sulla piattaforma, mentre l'appuntamento con l'auto fatta e finita è previsto per la primavera del 2026.
Il nostro render della Ferrari elettrica
Come detto non ci sono ancora dettagli ufficiali, ma secondo voci (non confermate) sarà un SUV/crossover leggermente più piccolo rispetto alla Purosangue. Non una hypercar vera e propria, ma un modello per 4 persone e con tanto spazio a bordo.
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