Anche Mercedes vuole tornare ai tasti fisici
Il volante della nuova Mercedes GLC torna ai pulsanti fisici e la Casa promette di rendere più semplici i comandi nei prossimi modelli
Sembra un paradosso, ma Mercedes vorrebbe tornare ai comandi fisici. Dopo aver presentato uno dei display più imponenti mai visti su un’auto, l'MBUX Hyperscreen da 39,1" montato sulla nuova GLC, la Casa tedesca ha dichiarato di voler riportare in auge pulsanti, rotelline e comandi fisici.
Una scelta che appare curiosa, ma che è effettivamente in linea con quella di diversi Costruttori, che negli scorsi mesi hanno ammesso di voler tornare ai pulsanti nella progettazione degli interni del futuro.
I dati parlano chiaro
Intervistato da Autocar, Magnus Östberg - responsabile software del marchio - ha detto che le statistiche raccolte da Mercedes mostrano che i comandi fisici risultano più pratici e intuitivi, soprattutto per alcune fasce d’età e mercati specifici. Lo avreste mai detto?
Mercedes GLC al Salone di Monaco 2025
Per questo - al netto degli infotainment di ultimissima generazione - la nuova GLC e la CLA Shooting Brake EV adottano un volante inedito con pulsanti e cursori che diventerà presto lo standard per l’intera gamma. Lo stesso volante sarà introdotto anche sui modelli già in vendita, a partire dalla recente CLA berlina, come soluzione rapida e poco costosa per migliorare l’ergonomia senza rinunciare al carattere digitale degli interni.
Una strategia differenziata
Come si capisce, il ritorno dei pulsanti non significa abbandonare le grandi superfici touch o i comandi vocali, anzi. Mercedes continuerà a investire su display e intelligenza artificiale, fondamentali per mercati come quello cinese, dove i clienti preferiscono l’interazione vocale e le funzioni digitali. L'impressione, però, è che difficilmente vedremo schermi ancora più grandi o "monopolizzanti" (anche perché si è ormai raggiunto un limite fisico nell'abitacolo, in alcuni modelli).
Mercedes CLA (2025), la prova su strada
Secondo il design chief Gordon Wagener, il lusso degli interni di domani non dipenderà solo dai materiali, ma anche dalla qualità del software e dalla capacità di rendere l’esperienza d’uso più semplice e premium. Da qui, la decisione di ridare spazio ai comandi fisici, soprattutto sui SUV, dove l’abitacolo consente maggiori possibilità di integrazione.
Fotogallery: Mercedes GLC (2026)
Fonte: Autocar
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