Il piano di Porsche per auto ibride più leggere e potenti
La Casa tedesca ha brevettato un sistema con piccoli motori a flusso assiale tra motore e trasmissione
L'ibrido per Porsche non è certo una novità e da poco è stato sdoganato anche dalla 911, GTS prima e Turbo poi, non tanto per ridurre le emissioni ma per dare ancora più cavalli e coppia. Un aiuto elettrico che ha fatto storcere il naso a qualcuno, timoroso che l'aumento di peso possa penalizzare il feeling di guida.
Così non è, ma in quel di Stoccarda paiono intenzionati a voler effettuare un ulteriore passo per rendere ancora più leggere le proprie auto ibride. La soluzione si chiama "motori a flusso assiale". Ecco cosa sono e come vuole sfruttarli Porsche.
Per le prime della classe
Cosa sono i motori a flusso assiale? Si tratta di una tecnologia emergente, per ora utilizzata principalmente da modelli ad alte prestazioni come Lamborghini Revuelto e Ferrari SF90 Stradale, per via del loro peso minimo, il design compatto e la potenza impressionante.
Porsche potrebbe essere la prossima Casa a utilizzarli su modelli di serie. Secondo un brevetto scoperto da CarBuzz e depositato presso l'Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale (WIPO), a Stoccarda stanno sviluppando un powertrain ibrido che abbina motori a flusso assiale più piccoli e leggeri forniti da Yasa a un motore a combustione. Il brevetto ne prevede l'utilizzo su qualsiasi tipologia di autovettura, parlando però in maniera specifica di applicazioni "per un'auto sportiva".
Il perché è presto detto: al posto di un classico motore a flusso radiale - relativamente ingombrante - sistemato all'interno della trasmissione PDK - come avviene su 911 GTS e 911 Turbo S - il sottile motore a flusso assiale potrebbe essere collocato tra motore e trasmissione, senza occupare particolare spazio. Motore elettrico e a combustione lavorerebbero insieme attraverso un cambio a doppia frizione.
Il brevetto specifica che il sistema può essere montato su auto a motore (trasversale) centrale o posteriore e abbinato a una trasmissione a doppia frizione. Non si sa se questa configurazione potrebbe funzionare con un cambio manuale, ma la speranza è l'ultima a morire.
La domanda è: quanta potenza potrebbe produrre questo sistema ibrido?
Roba da hypercar
Sappiamo già che i motori a flusso assiale di Yasa producono una tonnellata di potenza e coppia: l'azienda ha recentemente dichiarato 1.005 CV di picco e tra 469 e 536 di potenza continua. Sulla Ferrari SF90 Stradale i tre motori Yasa generano 217 CV, mentre i due motori della Lamborghini Revuelto arrivano a circa 296. Entrambi i sistemi sono però utilizzano anche potenti motori V8 e V12, per arrivare a superare i 1.000 CV totali.
Se Porsche utilizzasse questa tecnologia in una futura auto stradale i risultati potrebbero essere - per mancanza di una parola migliore - assurdi. Prendiamo ancora una volta la nuova 911 GTS: il suo motore elettrico produce circa 54 CV e 150 Nm di coppia, che si traducono in una potenza totale del sistema di 541 CV e 610 Nm grazie al fondamentale apporto del 3.6 boxer.
Supponendo che Porsche abbini il nuovo motore a flusso assiale alla versione più spinta del 3.6 turbo si potrebbero facilmente superare 800 CV, per arrivare a sfiorare quota 900. Un livello che potrebbe essere riservato alle varie GT3 e GT2. E magari a una eventuale hypercar stradale basata sulla Mission X.
Porsche Mission X
Naturalmente nulle è ancora detto e l'aver depositato un brevetto non significa che Porsche stia per sfornare una qualche novità con un nuovo powertrain ibrido.
Fonte: WIPO via Carbuzz
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