La Cina introduce più di 7 nuovi modelli ogni mese
Quest’anno, fino a metà novembre, i costruttori cinesi hanno presentato 78 nuovi modelli di serie
Scrivo spesso dell’industria automobilistica cinese. Le sue dimensioni, in termini di vendite e numero di modelli disponibili, al momento non hanno paragoni. Inoltre, la rapidità con cui evolve è un parametro impressionante per comprendere la situazione dei costruttori tradizionali, al di fuori della Cina.
Il rapido progresso compiuto dal Paese e dalla sua industria automobilistica, sia dentro sia fuori dai confini cinesi, è alimentato in parte dalla capacità di introdurre continuamente nuovi modelli. Questo è strettamente collegato alla crescente quota di mercato dei costruttori cinesi a livello globale. Come è possibile?
Innovazione continua
L’industria automobilistica segue alcune dinamiche di mercato che sono fondamentali per determinare la forza di un costruttore. Una di queste è l’innovazione dal punto di vista del prodotto. In base alle mie ricerche, esistono circa 1.750–1.800 modelli diversi di auto passeggeri disponibili nel mondo.
L’elenco è in costante cambiamento perché molti vengono ritirati dal mercato e molti nuovi modelli vengono introdotti.
Questo vasto universo di nuove auto, che include anche i modelli rimarchiati, sta diventando sempre più vario grazie alla spinta dei marchi cinesi. Quest’anno, fino a metà novembre, questi costruttori hanno presentato 78 nuovi modelli di serie. Significa che la media è stata di poco superiore a 7 nuovi modelli cinesi al mese.
Il risultato appare notevole se confrontato con quanto fanno gli altri costruttori. Nello stesso periodo, i più vicini alla Cina sono stati i produttori giapponesi con 32 nuovi modelli presentati. I costruttori europei ne hanno introdotti 27, mentre quelli americani si sono fermati a 10.
Si potrebbe obiettare che, poiché la Cina ha più marchi automobilistici di qualsiasi altro Paese, per loro sia relativamente più semplice mantenere un numero così alto di novità. Tuttavia, il confronto con Europa, Giappone, USA e Corea rimane significativo anche considerando la media di nuovi modelli presentati in relazione al numero totale di costruttori.
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Secondo le mie analisi, la Cina si colloca di nuovo al primo posto con una media di 4,1 nuovi modelli per produttore (19 grandi aziende). È il risultato più alto tra i cinque gruppi analizzati. Il Giappone segue da vicino con 4,0, mentre gli altri mostrano medie più basse.
Avere una gamma più ampia non significa automaticamente ottenere più vendite. Tuttavia, la capacità di innovare e mantenere alta l’attenzione del pubblico è essenziale per sopravvivere e guadagnare terreno. Ed è uno dei motivi alla base del crescente successo di molti costruttori cinesi al di fuori della Cina. L’Occidente prenderà nota e accelererà i tempi di sviluppo dei propri nuovi modelli?
L'autore dell'articolo, Felipe Munoz, è Automotive Industry Specialist di JATO Dynamics.
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