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Hackathon Motor Valley Accelerator 2026: vince Origin 37.14

Successo per il team che ha sviluppato un sistema di fissaggio innovativo basato su materiali a memoria di forma e montaggi più rapidi

Hackathon Motor Valley 2026: vince Origin 37.14 a Modena
Foto di: Motor Valley

Si è conclusa a Modena la quinta edizione del Driving Innovation Hackathon 2026, l'appuntamento che ogni anno porta nel cuore della Motor Valley studenti, ricercatori e giovani innovatori per sviluppare soluzioni dedicate alla mobilità del futuro. L’iniziativa è stata promossa da Motor Valley Accelerator, realtà che sostiene la nascita di startup nel settore automotive e mobility, nell’ambito del Motor Valley Fest 2026, con la collaborazione di MUNER - Motor Valley University of Emilia-Romagna, consorzio universitario specializzato nella formazione ingegneristica per l’automotive, di AssetClassic e di Sistema Invitalia Startup, programma pubblico che supporta la crescita di nuove imprese innovative.

Durante le giornate di lavoro i partecipanti hanno affrontato sfide industriali proposte da alcune delle aziende più rilevanti della filiera, tra cui STMicroelectronics, multinazionale dei semiconduttori; Ferrari; Agrati, specialista nei sistemi di fissaggio; Dallara; Pirelli; OMR, operatore nella componentistica; e Gruppo Hera, multiutility attiva nei servizi ambientali ed energetici. I progetti finali sono stati valutati da una giuria composta dai rappresentanti delle stesse realtà industriali.

Origin 37.14 sul gradino più alto: fissaggi più rapidi e smart

Il primo posto è stato assegnato al team Origin 37.14, che ha presentato un sistema di fissaggio innovativo pensato per rendere più rapidi e sincronizzati i processi di montaggio e smontaggio. Il progetto si basa sull’utilizzo di materiali a memoria di forma, capaci di cambiare configurazione in risposta a stimoli esterni, con l’obiettivo di ridurre tempi e complessità nelle fasi di assemblaggio industriale.

Sul secondo gradino del podio si è classificato VeriTwin, che ha sviluppato una soluzione per semplificare le indagini assicurative e migliorare la tracciabilità dei veicoli attraverso un “passaporto digitale” dell’auto e dei suoi componenti. Il sistema integra tecnologie GNSS, OBD II e intelligenza artificiale per raccogliere e analizzare dati utili alla gestione dei sinistri e alla storia del veicolo.

Al terzo posto si è posizionato Garage Brain, un progetto dedicato alla formazione dei giovani operatori nelle officine specializzate nel restauro delle auto d’epoca, con l’obiettivo di supportare l’apprendimento delle competenze tecniche fondamentali.

Dall’idea alla startup: il supporto di Invitalia e Motor Valley

I tre team vincitori accederanno a un percorso di sviluppo imprenditoriale offerto da Sistema Invitalia Startup, che prevede mentorship dedicata, supporto alla costruzione del modello di business e accesso agli incentivi pubblici per trasformare le idee in vere imprese. Il progetto classificato al primo posto potrà inoltre beneficiare di un percorso esclusivo di mentorship curato da Motor Valley Accelerator e della partecipazione a eventi organizzati durante l’anno insieme a Plug and Play, piattaforma internazionale di innovazione e investimento in startup.

“Questa quinta edizione della Driving Innovation Hackathon ha confermato quanto sia strategico creare occasioni concrete di collaborazione tra giovani talenti, università, startup e grandi aziende della filiera automotive e mobility. Le soluzioni presentate dai team finalisti hanno dimostrato creatività, competenze tecnologiche e una forte capacità di interpretare le nuove esigenze della mobilità sostenibile e intelligente. Attraverso iniziative come questa vogliamo continuare a rafforzare l’ecosistema dell’innovazione della Motor Valley, supportando la crescita di idee ad alto potenziale imprenditoriale e favorendo il dialogo tra ricerca, industria e capitale di rischio. Il nostro obiettivo è contribuire alla nascita della prossima generazione di startup che guideranno la trasformazione del settore automotive” ha dichiarato Alberto Caviglia, Manager di Motor Valley Accelerator e Plug and Play.