Motore full hybrid da più 200 CV e consumi bassi, come va la Ora 5
Ha 223 CV, un assetto calibrato in Europa e una dotazione ricca. Ecco le prime impressioni di guida
Il mercato dei SUV compatti è sempre più affollato, ma la GWM Ora 5 prova a distinguersi con una ricetta precisa: design originale, tanta tecnologia e una gamma motori capace di adattarsi a esigenze diverse, potendo contare anche su una "personalizzazione" europea.
Il nuovo crossover cinese arriva in Italia con versioni benzina, full hybrid ed elettrica, proponendosi come alternativa a modelli molto affermati nel segmento C.
Lunga 4,47 metri, la Ora 5 punta su un abitacolo tecnologico, materiali curati e una dotazione particolarmente ricca già dagli allestimenti d’ingresso. Il prezzo di partenza è uno degli elementi più interessanti: si parte da 26.950 euro per la versione benzina, mentre la gamma arriva fino alla variante elettrica da circa 38.000 euro.
Esterni | Interni | Guida | Prezzi
GWM Ora 5, gli esterni
Uno degli aspetti più caratteristici della Ora 5 è sicuramente il design. Il SUV cinese segue il linguaggio stilistico chiamato “Full-Surface Fluid Sculpture”, una filosofia che punta su superfici morbide, linee arrotondate e forme ispirate al mondo naturale.
GWM Ora 5
Rispetto a molti concorrenti del segmento C-SUV, la Ora 5 sceglie quindi una strada diversa, evitando spigoli troppo marcati e proponendo una carrozzeria più fluida e aerodinamica. Il frontale è dominato dai gruppi ottici LED con una firma luminosa a forma di goccia, che richiamano neanche troppo velatamente i fari delle Porsche.
Le dimensioni la posizionano esattamente nel cuore della categoria: misura 4,47 metri di lunghezza, 1,83 metri di larghezza e 1,64 metri di altezza, con un passo di 2,72 metri.
GWM Ora 5, il tre quarti posteriore
La fiancata è caratterizzata da una linea semplice, con superfici lisce e pochi elementi decorativi. I cerchi in lega da 18" contribuiscono a dare un aspetto più dinamico, mentre gli elementi aerodinamici nascosti, come la griglia anteriore con lamelle attive, aiutano a migliorare l’efficienza.
La parte posteriore è forse quella più particolare. Qui la firma luminosa è integrata direttamente nel lunotto, creando un effetto molto pulito e tecnologico. Non mancano dettagli sempre più richiesti sul mercato europeo, come il tetto panoramico, i vetri posteriori oscurati e il portellone elettrico disponibile nelle versioni più ricche.
GWM Ora 5, gli interni
L’abitacolo della GWM segue la stessa filosofia degli esterni: tanta tecnologia, linee pulite e attenzione alla percezione di qualità. La plancia è dominata da una soluzione a doppio schermo, con un quadro strumenti digitale da 10,25" affiancato da un display centrale da 14,6" dedicato al sistema multimediale.
GWM Ora 5, gli interni
Il sistema operativo Coffee OS è pensato per offrire un’esperienza simile a quella di uno smartphone, con una grafica moderna. Sono presenti la connettività completa, gli aggiornamenti software e la ricarica wireless rapida per lo smartphone fino a 50 W.
Praticamente tutte le funzioni della vettura si comandano dall'infotainment (con l'eccezione di alcuni pulsanti fisici per la climatizzazione). Ciò non è sempre intuitivo, dato che per alcune situazioni (come chiudere e aprire il tetto panoramico, per esempio) sarebbe stato più comodo avere un comando sulla plafoniera o sul tunnel centrale.
La qualità percepita è uno dei punti su cui GWM ha lavorato maggiormente. I rivestimenti in eco-pelle, i materiali riciclati e gli inserti morbidi contribuiscono a creare un ambiente più premium rispetto a quanto ci si aspetterebbe da un SUV compatto di questa fascia di prezzo.
GWM Ora 5, alcuni vani portaoggetti
A rendere più particolare l’atmosfera interna ci pensa anche l’illuminazione ambientale personalizzabile fino a 64 colori. Sulle versioni più ricche sono disponibili sedili con regolazione elettrica, riscaldamento e ventilazione, oltre a un sistema audio più completo con nove altoparlanti.
GWM Ora 5, il bagagliaio
La praticità resta un elemento centrale. GWM dichiara ben 33 vani portaoggetti distribuiti nell’abitacolo, una soluzione pensata per l’utilizzo quotidiano. Anche chi viaggia dietro può contare su uno spazio adeguato grazie al passo di 2,72 metri, che permette di ricavare una buona zona per gambe e testa.
Il bagagliaio è pensato per la vita di tutti i giorni, anche se il dato ufficiale della capacità in litri non è stato comunicato nel dettaglio. La configurazione del vano e la forma regolare suggeriscono comunque una buona versatilità.
GWM Ora 5, la guida
La gamma della GWM Ora 5 è particolarmente ampia perché comprende tre diverse tecnologie.
La versione d’ingresso utilizza un motore 1.5 turbo benzina da 160 CV e 270 Nm di coppia, abbinato a un cambio automatico a doppia frizione a sette rapporti. È la soluzione più tradizionale, pensata per chi cerca un SUV compatto senza elettrificazione.
Al centro della gamma troviamo la versione full hybrid. Il sistema abbina lo stesso 1.5 turbo a un motore elettrico alimentato da una batteria da 1,09 kWh. La potenza complessiva raggiunge i 223 CV con 476 Nm di coppia, permettendo prestazioni più brillanti e una maggiore efficienza. Lo scatto da 0 a 100 km/h richiede circa 7,7 secondi, mentre i consumi dichiarati si aggirano intorno ai 5,1 l/100 km.
GWM Ora 5, la prova su strada di Motor1.com
La variante completamente elettrica utilizza invece un motore anteriore da 204 CV e 260 Nm alimentato da una batteria da 58,3 kWh. L’autonomia dichiarata arriva fino a 435 km nel ciclo WLTP, rendendola adatta anche a percorrenze più lunghe.
Al di là delle singole motorizzazioni, un aspetto importante è il fatto che la vettura è stata messa a punto in Europa da collaudatori italiani. In questo modo, GWM è riuscita ad avvicinare l'assetto dell'auto ai gusti europei. E alla guida ciò emerge sin dai primi chilometri. A differenza di altri modelli cinesi analoghi, la risposta dello sterzo è un po' più corposa, ma soprattutto gli ammortizzatori risultano meno cedevoli, per assicurare una guida più precisa in curva.
Chiaramente, la sportività non è il pane quotidiano della GWM, nonostante il buono spunto da fermo. Tuttavia, nelle curve ravvicinate l'auto restituisce una risposta più equilibrata rispetto a quella di tante rivali.
GWM Ora 5, la prova su strada di Motor1.com
Per il resto, la posizione di guida non è eccessivamente alta e le forme regolari della carrozzeria permettono di prendere subito confidenza con le proporzioni della Ora 5. Si viaggia prevalentemente in elettrico sfruttando la ricarica ottenuta con la frenata rigenerativa e ciò riduce il rumore e le vibrazioni percepite nell'abitacolo.
Il 1.5 entra in causa solo durante le accelerazioni più importanti, sostenuto da un particolare cambio automatico a due rapporti. Il primo rapporto s'innesta a velocità costante, mentre il secondo aumenta la coppia disponibile e interviene durante le fasi d'accelerazione. Il passaggio non è sempre immediato e il tutto si traduce in un avvertibile "effetto scooter" tipico dei cambi automatici a variazione continua, col motore che sale abbastanza di giri.
Nel complesso, però, ciò non inficia l'esperienza di guida, che resta sempre comoda e rilassata. E i consumi? Alla fine del test di circa 80 km, il computer di bordo segnava circa 6 l/100 km, mentre la Casa dichiara 5,1 l/100 km. Con qualche attenzione in più, quest'ultimo valore pare avvicinabile.
GWM Ora 5, i prezzi
Il listino italiano della GWM Ora 5 parte da 26.950 euro per la versione Origin con motore 1.5 turbo benzina da 160 CV.
La versione Premium con lo stesso propulsore sale a 28.950 euro, mentre la tecnologia full hybrid viene proposta da 28.600 euro nella configurazione Origin e da 30.600 euro nella più ricca Premium.
Per chi sceglie l’elettrico, la Ora 5 parte da 36.000 euro nella versione Origin EV e arriva a 38.000 euro per la Premium EV.
Tuttavia, come promo di lancio, GWM propone la full hybrid Premium allo stesso prezzo della Origin a benzina. La garanzia è di 7 anni/150.000 km, con le prime GWM che sono attese nelle prossime settimane in concessionaria. A tal proposito, entro fine 2026 sono previsti oltre 50 punti vendita marchiati GWM in Italia, con l'obiettivo di salire a 83 entro il 2027.
Fotogallery: GWM Ora 5, la prova su strada di Motor1.com
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