Vai al contenuto principale

L'auto deciderà per noi la velocità e non potremo farci nulla

Una proposta della Commissione Europea valuta l'introduzione di sistemi che frenino in automatico le auto che corrono troppo

Limiti velocità
Foto di: Pixabay

Frenata automatica d'emergenza, cruise control non solo adattivi ma intelligenti e predittivi, monitoraggio dello stato di attenzione del conducente. Ormai le auto nuove sono infarcite di tecnologie di assistenza alla guida, molte delle quali obbligatorie se vendute in Europa. La sicurezza prima di tutto e in futuro, secondo alcune indiscrezioni, potrebbe esserci un nuovo sistema pronto a far discutere.

La Commissione Europea starebbe infatti valutando la possibilità di introdurre un nuovo dispositivo, obbligatorio per tutte le nuove auto vendute a partire dal 2030, in grado di diminuire automaticamente la velocità se questa dovesse superare i limiti. Se bisogna andare a 130 km/h si andrà a 130 km/h.

Quel passo in più

La tecnologia si baserebbe sui sistemi di riconoscimento della segnaletica stradale già presenti sulle auto nuove, assieme ai dati del GPS, così da determinare la velocità puntuale dell'auto e se questa rispetta o meno i limiti, rallentandola in automatico in caso di superamento. Un passaggio fondamentale che trasforma l'auto in una sorta di Grande Fratello. Se fino a oggi infatti i sistemi di bordo indicano i limiti di velocità in vigore sul tratto di strada che si sta percorrendo, in qualche caso agendo sul cruise control per uniformarsi a quanto stabilito dal codice della strada, ma lasciando al guidatore la possibilità di andare oltre, un domani l'auto potrebbe dettarci l'andatura da mantenere. 

È importante sottolineare che si tratta ancora di una fase esplorativa e non è detto che un domani noi si debba guidare auto che decidono in automatico a quale velocità andare, senza possibilità di agire e spegnere il dispositivo, come avviene oggi con l'Intelligent Speed Assistance (ISA). Di certo l'European Transport Safety Council (ETSC), ente indipendente dedicato alla sicurezza stradale europea, spingerà in tal senso, come già sta facendo per chiedere di ridurre i limiti di velocità in Europa portandoli a 30 km/h nei centri abitati, 70 km/h sulle strade extraurbane e 120 km/h in autostrada.

I dubbi

Sulla sicurezza stradale non si scherza di certo, ma siamo sicuri che un sistema che in automatico decide per noi sia la risposta giusta? Guardiamo a tutti i dubbi sui vari sistemi di guida autonoma ideati dalle varie Case: anni di test su test, con successi e incidenti ma soprattutto la grande preoccupazione: siamo sicuri che i dati letti dalle auto siano corretti?

Tra mancanza di cartelli, mappe non aggiornate e segnali non sempre ottimali oggi come oggi siamo ben lontani dall'avere tecnologie a prova di errore. Ci sono poi altre questione come quella dei prezzi - sistemi del genere hanno un costo di sviluppo e non può che ricadere sul cliente finale - con la conseguenza di rischiare di bloccare la vendita di auto nuove, facendo invecchiare ulteriormente il parco auto europeo. E auto più vecchie sono meno sicure, a prescindere o meno dalla presenza di sistemi che ci impediscano di superare i limiti di velocità.