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Da domani il diesel costerà di meno, la benzina no

Per via del rinnovo del taglio delle accise, ma solo sul gasolio e fino al 6 agosto. Poi si vedrà

taglio accise
Foto di: Pixabay

L'intervento era nell'aria ed eccolo: il Governo ha ceduto rinnovando, dopo uno stop di circa 1 mese, il taglio delle accise. Fare il pieno costerà quindi di meno, ma non per tutti. Il taglio infatti riguarderà unicamente il diesel, il cui prezzo al litro sarà ridotto di 17 centesimi. Per la benzina nessuna novità: nessun taglio delle accise per la verde.

Il Governo è così tornato sui propri passi, andando contro le indicazioni dell'Unione Europea (che non vede di buon occhio operazioni come i tagli delle accise), per evitare salassi al distributore. 

E poi?

Come detto il nuovo taglio delle accise durerà fino al 6 agosto. Intanto sembra che il Governo stia riflettendo sull'introduzione delle accise mobili, almeno stando da ricostruzioni vicine a Palazzo Chigi. Il meccanismo prevede che gli extra redditi provenienti dall'IVA - derivanti dall'aumento dei prezzi - vengano utilizzati dal Governo, che ha guadagnato più del previsto, per finanziare operazioni come il taglio delle accise. Si definisce "mobile" perché dipende dagli extra profitti del mese precedente.

Attualmente quindi si potranno utilizzare gli introiti provenienti dall'IVA di giugno mentre solo a inizio agosto il Governo capirà su quale budget potrà fare affidamento.

Il nuovo taglio delle accise è dovuto alla nuova impennata dei prezzi dei carburanti: benzina e diesel hanno stabilmente superato i 2 euro al litro di media al servito, con picchi di 2,6 euro/litro in alcuni distributori. Ma perché il taglio delle accise solo sul gasolio? Molte merci viaggiano su mezzi diesel e un aumento del carburante ha effetti negativi sul prezzo finale. 

Le solite promesse?

Intanto in un video il ministro degli esteri e vicepremier Antonio Tajani ha parlato della possibilità di uno scostamento di bilancio, a patto di avere il benestare dall'Europa. Se fosse concesso il Governo, secondo il leader di Forza Italia, diminuirà le accise sui carburanti, tasse e cancellerà il bollo per auto e moto. Quest'ultima appare come una boutade: da anni nessuno riesce ad abolire il Superbollo, figuriamoci il bollo.