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La Bugatti Veyron torna in vita con un restauro da paura

Grazie al programma La Maison Pur Sang, un cliente Bugatti ha restaurato la sua Veyron "modernizzandola" in diversi aspetti

Bugatti Veyron, il restauro
Foto di: Bugatti

A poco più di 20 anni dal debutto della Veyron, Bugatti torna a occuparsi della sua prima creatura moderna. Lo fa con un progetto unico, realizzato attraverso La Maison Pur Sang, il programma ufficiale dedicato alla conservazione, al restauro e alla reinterpretazione delle vetture più importanti della storia del marchio francese.

La base è una delle appena 450 Veyron prodotte nell'arco di dieci anni, ma questa volta l'obiettivo non è riportarla semplicemente alle condizioni originali. In collaborazione con il proprietario, Bugatti ha infatti scelto di aggiornare l'esemplare con alcuni dettagli ispirati alle più recenti Chiron e Tourbillon, mantenendo però intatta l'identità della Veyron.

Un nuovo look tra Chiron e Tourbillon

La Veyron restaurata sfoggia una combinazione cromatica inedita, composta dal Rouge Rembrandt e dal Petrol Blue.

Bugatti Veyron, il restauro

Bugatti Veyron, il restauro

Foto di: Bugatti

Si tratta di due colori che non appartengono alla gamma originale della Veyron. Il Rouge Rembrandt è stato sviluppato per la più recente Tourbillon, mentre il Petrol Blue è una tonalità fortemente associata alla Chiron. L'accostamento permette quindi di creare un collegamento visivo tra tre generazioni di hypercar Bugatti.

Anche i cerchi sono stati aggiornati. La vettura conserva il caratteristico disegno Machiavelli della Veyron, ma in una dimensione maggiore, necessaria per poter utilizzare pneumatici più moderni, derivati da quelli impiegati sulla generazione successiva.

A completare l'intervento ci sono nuovi elementi a rete tridimensionali per le prese d'aria anteriori, laterali e posteriori.

Interni con dettagli esclusivi

Anche l'abitacolo della Bugatti è stato sottoposto a un importante intervento. I sedili sono ora rivestiti in pelle Magnolia, mentre il volante e il selettore del cambio ricevono cuciture Mocassin.

Tra i due sedili trova posto uno speciale emblema "20 Years of Veyron", creato per ricordare il ventesimo anniversario della presentazione della vettura.

Bugatti Veyron, il restauro

Bugatti Veyron, il restauro degli interni

Foto Di: Bugatti
Bugatti Veyron, il restauro

Bugatti Veyron, la leva del cambio

Foto Di: Bugatti

La modifica più caratteristica riguarda però la console centrale, sulla quale Bugatti ha applicato una finitura denominata Côte de Genève. Il motivo s'ispira al mondo dell'orologeria e introduce una superficie elegante e raffinata, ma anche meno soggetta a mostrare impronte e macchie rispetto alle finiture lucide.

La Maison Pur Sang

Il progetto Veyron 20 Years nasce all'interno di La Maison Pur Sang, iniziativa istituita da Bugatti nel 2020 con l'obiettivo di preservare, restaurare, certificare e, quando richiesto dai clienti, reinterpretare le automobili più importanti della storia del marchio.

Il programma non segue quindi un'unica formula. Un proprietario può chiedere un restauro estremamente fedele alle specifiche di fabbrica oppure scegliere un intervento più profondo, nel quale l'auto viene personalizzata attraverso materiali, colori e componenti differenti.

Bugatti Veyron, il restauro

Bugatti Veyron, il restauro

Foto di: Bugatti

Il principio fondamentale, però, rimane quello dell'autenticità. Anche quando viene modernizzata, la vettura deve continuare a essere riconoscibile come Bugatti e, soprattutto, come il modello che era in origine.

Bugatti non ha comunicato il prezzo dell'intervento. Del resto, trattandosi di un progetto one-off sviluppato insieme al proprietario e costruito attorno alle sue esigenze, è difficile immaginare un listino standard.

Il valore economico del lavoro dipende infatti non soltanto dalle operazioni di restauro, ma anche dalle personalizzazioni, dai materiali utilizzati e dal livello di intervento richiesto.

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