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È lei la prima monovolume della storia?

Lungo meno di 3,4 metri, il Bedford SYP88 rappresenta degli anni '60 rappresenta uno dei primissimi esempi di "microvan"

Bedford SYP88
Foto di: Vauxhall
Alberto Carmone Alberto Carmone

Prima che le monovolume conquistassero le famiglie europee, Vauxhall e Bedford immaginano qualcosa di sorprendentemente simile. E' il 1960 e prende forma il Bedford SYP88, un curioso prototipo a quattro posti derivato da un piccolo veicolo commerciale.

Spartano nell'impostazione, ma decisamente lungimirante nella concezione, il progetto cerca di rispondere a un problema molto attuale per la sua epoca: trasportare quattro persone col massimo spazio possibile e il minimo ingombro esterno.

Un'idea controcorrente

Per capire la nascita del progetto bisogna tornare alla fine degli anni '50, quando il Regno Unito attraversa una fase economica difficile e il mercato automobilistico vede crescere l'interesse per vetture molto compatte e poco costose. Le cosiddette bubble car, insieme a modelli come la Mini e alla crescente diffusione di piccole utilitarie importate, rappresentano una risposta alla necessità di ridurre consumi, costi e dimensioni.

Bedford SYP88

Bedford SYP88

Foto di: Vauxhall

La British Motor Company affronta il problema sviluppando la MINI, mentre Vauxhall sceglie una strada differente. Invece di progettare da zero una piccola automobile, gli ingegneri partono da un veicolo commerciale compatto, il progetto SXV88, per svilupparne successivamente una variante destinata al trasporto passeggeri, denominata SYP88.

La base tecnica è tutt'altro che convenzionale. L'SXV88 utilizza una piattaforma pesantemente modificata della Vauxhall Victor F-Series, mentre lo sterzo deriva dal Bedford CA. Il motore è collocato il più avanti possibile e in una posizione più bassa rispetto alla Victor, con accesso alla meccanica attraverso un intero pannello anteriore incernierato e un tunnel interno rimovibile.

Le dimensioni sono estremamente compatte: circa 3,38 m di lunghezza, 1,65 m di larghezza e 1,60 m d'altezza. In pratica, il Bedford è più compatto di una moderna Fiat 500.

Il primo "microvan"

È però la trasformazione dell'SXV88 nel SYP88 a rendere il progetto davvero interessante. La versione passeggeri prende infatti la struttura del piccolo furgone e la reinterpretava come una sorta di microvan familiare.

Le porte laterali scorrevoli permettono di entrare nell'abitacolo senza dover aprire una normale portiera verso l'esterno, una soluzione oggi quasi scontata sui veicoli commerciali e sui monovolume, ma decisamente insolita nel 1960.

Bedford SYP88

Bedford SYP88, il tre quarti posteriore

Foto di: Vauxhall

Anche i sedili sono progettati all'insegna della versatilità. Quelli anteriori possono essere ribaltati in avanti, mentre il divano posteriore è ripiegabile, consentendo di modificare rapidamente la configurazione dell'abitacolo. 

La posizione del divano posteriore, molto arretrata rispetto alla zona anteriore, garantisce ai passeggeri posteriori un buon spazio per gambe e testa, anche se con quattro persone a bordo rimane poco spazio per i bagagli.

Un abitacolo essenziale

Il carattere economico dell'SYP88 era evidente anche nell'abitacolo. La plancia del Bedford è estremamente semplice, con un'impostazione funzionale e finiture ridotte all'essenziale. I finestrini laterali adottano soluzioni molto elementari, compresi elementi apribili a compasso, mentre l'intero progetto sembra concepito per mantenere sotto controllo costi e complessità.

Persino l'accesso posteriore è particolare. Il prototipo dispone di una sorta di portellone posteriore parziale, costituito essenzialmente dalla sezione incernierata del lunotto e della carrozzeria circostante. 

Dal punto di vista meccanico, l'SYP88 utilizza un 1.5 quattro cilindri da 55 CV, abbinato a un cambio manuale a tre rapporti. 

Il progetto, tuttavia, non arriva mai alla produzione. E probabilmente è proprio questo a renderlo oggi così interessante e un primo esperimento di monovolume, una categoria che avrebbe conquistato l'Europa solo decenni dopo.

Fotogallery: Bedford SYP88