Tutti i motori della Fiat Pandina
Tutte le versioni della Fiat si basano sullo stesso 1.0 mild hybrid da 65 CV. Ecco i suoi segreti
La Fiat Pandina è in vendita dal 2011 e nel corso degli anni è stata proposta in tante motorizzazioni. L'ultima in ordine di tempo è la mild hybrid a benzina, basata sul 1.0 FireFly. Questa rappresenta al momento l'unica opzione di motore disponibile nella gamma dell'auto più venduta in Italia.
Scopriamone quindi tutti i segreti e le prestazioni.
Fiat Pandina, il motore
Tutti gli allestimenti della Pandina si basano sul 1.0 GSE 65 CV, conosciuto anche come FireFly. È un propulsore a benzina a tre cilindri e cilindrata di 999 cm³, con potenza massima di 65 CV, pari a 48 kW.
Fiat Panda Pandina
Il motore termico è affiancato dalla tecnologia mild hybrid a 12 Volt, che permette di recuperare energia nelle fasi di decelerazione e frenata e di utilizzarla per supportare il funzionamento del propulsore. Non si tratta quindi di un'auto elettrica o di una full hybrid: la Pandina rimane una vettura con motore termico, mentre il sistema elettrico fornisce assistenza nelle fasi previste dalla gestione del powertrain.
La trasmissione è un cambio manuale a sei rapporti, mentre la trazione è esclusivamente anteriore. Questa configurazione è comune a tutte le versioni della Pandina, dalla Pop alla più caratterizzata Cross.
Dal punto di vista delle prestazioni, la Fiat raggiunge una velocità massima di 158 km/h nelle versioni Pop e Icon, mentre la Cross, leggermente più alta e caratterizzata da una diversa configurazione aerodinamica e di peso, arriva a 153 km/h. Lo 0-100 km/h richiede rispettivamente 14,1 secondi e 14,9 secondi.
Come funziona il mild hybrid della Pandina
La tecnologia mild hybrid rappresenta una delle caratteristiche principali del 1.0 FireFly. Il sistema utilizza un'unità elettrica collegata al motore termico per recuperare energia durante le decelerazioni e sfruttarla successivamente per assistere il propulsore.
Fiat Panda Pandina, gli interni
La tecnologia deriva dal sistema BSG (Belt integrated Starter Generator) utilizzato da Fiat sulla famiglia Panda. Il generatore-starter permette di recuperare energia durante le fasi di rilascio e frenata e di utilizzarla per supportare il motore nelle fasi di funzionamento in cui l'assistenza elettrica è disponibile. Il sistema consente inoltre di rendere più fluidi e silenziosi gli interventi dello Start&Stop.
Sulla Pandina attuale Fiat ha mantenuto questa impostazione, aggiornando il propulsore ai requisiti della normativa Euro 6e-bis, già rispettati dalla gamma MY26.
Consumi ed emissioni
Il 1.0 FireFly mild hybrid punta soprattutto a contenere consumi ed emissioni nel normale utilizzo quotidiano. Secondo i dati tecnici ufficiali Fiat, la Pandina Pop e Icon dichiarano un consumo combinato WLTP di circa 5,0 l/100 km, mentre la Cross arriva a 5,1 l/100 km.
Le emissioni di CO₂ sono pari a 113 g/km per Pop e Icon, mentre per la Cross il valore indicato è di 116 g/km.
Fiat indica inoltre per la Pandina un'autonomia superiore a 700 km con un pieno. Il dato va naturalmente considerato in relazione al ciclo di omologazione e alle condizioni di utilizzo reali.
| Alimentazione | Mild hybrid benzina | ||
| Cilindrata | 1.0 | ||
| Cilindri | 3 cilindri | ||
| Potenza | 65 CV | ||
| Coppia | 92 Nm | ||
| Consumo medio | 5-5,1 l/100 km | ||
| Velocità massima | 153-158 km/h | ||
| 0-100 | 14,1-14,9 s |
Fotogallery: Fiat Panda Pandina
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