La Dallara Stradale vince a Villa La Massa Excellence 2026
La supercar emiliana è la “Best of Villa La Massa Excellence”. Protagoniste anche la Jaguar F-Type "agricola" di Jeremy Clarkson
Quattro categorie in Concorso e un format ormai chiaro: a Villa La Massa i sogni su ruote si celebrano in maniera irripetibile!
Il verdetto di questa seconda edizione del Villa La Massa Excellence premia una Dallara Stradale che si porta a casa il “Best in Show”, ovvero la Coppa d'Oro Villa La Massa, dopo aver conquistato la giuria per il suo carattere innovativo (non a caso la sua cateroria era “Innovazione”) costruito intorno all’efficacia e alla leggerezza: 855 chili dichiarati, 400 cavalli, un'aerodinamica maturata nelle competizioni e la possibilità di passare da barchetta a roadster, targa o coupé.
È la prima vettura stradale della casa di Varano de' Melegari, nata dal progetto personale di Giampaolo Dallara che il 16 novembre prossimo compirà 90 anni. Ma in quel di Firenze pare che i bei regali possano arrivare con un po’ di anticipo.
Un concorso che guarda avanti
L'evento, ideato dall'Hotel Villa La Massa (Gruppo Villa d’Este SpA) insieme a Canossa Events, ha rallegrato giardini e saloni affrescati dal 16 al 18 ottobre, alimentandosi della stessa passione che anima Cernobbio ma rovesciandone la prospettiva: mentre al Concorso d’Eleganza di Villa d'Este si celebra l'automobile classica dal 1929, qui si prediligono gli ultimi tre decenni.
Le categorie in concorso (Evoluzione, Innovazione, Restomod e Racing Heritage) giudicate da una giuria con competenze che dall'auto si allargano ad architettura, moda e design, il tutto presieduto da Massimo Delbò, dal carisma e competenze ben note alla redazione di Motor1.com, già OmniAuto.it (Massimo ha infatti collaborato anche con noi in passato - ndr).
Ai più giovani è andato il premio Future Choice, che affida anche ai bambini il compito di scegliere la bellezza “secondo loro”. E, indovinate un po’, il Rosso Ferrari ha vinto anche stavolta con una F8 Tributo particolarmente affascinante.
Il parco vetture
Il livello degli iscritti spiega da solo l'ambizione della manifestazione: Maserati MC12, Ferrari F40 LM, F80, F12tdf e LaFerrari, Lamborghini Murciélago, McLaren P1, Porsche 911 Carrera RS Club Sport e 959 Evo Dakar, Bentley Continental GT Number 9 Edition by Mulliner, Prodrive P25, Mazzanti Evantra 01, la prima BMW Skytop al mondo e la Pagani Huayra.
Tra le vetture più pistaiole e ammirate, di certo la Gumpert Apollo Sport di Maurizio De Angelis ha attirato l’attenzione di molti, e anche della Giuria che, come ad altri splendidi esemplari, ha assegnato un premio relativo alla sua categoria. Ma la Dallara Stradale in “full carbon”, stavolta, le ha battute tutte!
La Jaguar che cresce in fattoria
La sorpresa più discussa però arriva dalla classe Restomod, dove Jeremy Clarkson ha scelto Villa La Massa per svelare in anteprima il progetto nato a Diddly Squat, nell'Oxfordshire: una Jaguar F-Type V6S rivista con fibre di lino coltivate in fattoria per componenti in materiale composito, con l'obiettivo dichiarato di sostituire in alcune parti la fibra di carbonio, più pelle e lana di produzione aziendale.
Jeremy Clarkson a Villa La Massa Excellence 2026
Alla trasformazione ha collaborato Ian Callum, il designer della F-Type originale: se ne parlerà nello speciale Prime Video Jeremy Grows a Car: A Clarkson's Farm Special, previsto nel 2027. Per ora anche Jeremy ha ricevuto il suo (primo) premio da Villa La Massa. E bravo Clarkson, ti abbiamo visto in forma!
Dai giardini all'asfalto
Non solo auto in mostra statica: nella giornata di domenica, infatti, Villa La Massa Excellence è diventato uno spettacolo dinamico!
Il programma si è infatti concluso chiuso con la parata (a tratti scoppiettante) al Mugello dietro la safety car, dopo un trasferimento attraverso le colline toscane con una tappa curvosa - quindi e molto apprezzata dai partecipanti - al Passo della Futa.
Appuntamento alla prossima edizione di Villa La Massa, un luogo magico dove è ancora possibile apprezzare da ferme e in movimento il meglio della più recente produzione automobilistica mondiale. E, per di più, in un contesto da cartolina.
Ci vediamo nel 2027!
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