La prova del restyling della francese, con i nuovi sedili Advanced Comfort e una maggiore possibilità di personalizzazioni

Arrivata nel 2016 la terza generazione di Citroen C3 ha fin da subito conquistato le vette del mercato, con numeri di vendita – in Italia e in Europa – capaci di tenere testa all’avanzata dei SUV e in grado di farle tenere la scia delle avversarie di sempre: Renault Clio e Peugeot 208.

Ora che entrambe sono state rinnovate con le nuove generazioni, per la piccola del Double Chevron è arrivato il momento di un restyling di metà carriera, incentrato sì sullo stile ma prima di tutto su un aspetto che ha contribuito a decretarne il successo: l’ampia possibilità di personalizzazione.

Com’è fuori

Le forme rotonde sono da sempre state nel DNA della Citroen C3 e il restyling non tradisce la tradizione, aggiungendo una mascherina ridisegnata seguendo quanto visto nel 2016 con la concept CXperience. Mascherina con disegno a X che incattivisce il muso della piccola francese, senza per questo stravolgerne l’aspetto generale.

Citroën C3 restylée (2020)

Anche gli airbumb, che proprio sulla C3 di terza generazione hanno debuttato e sono diventati poi cifra stilistica (e anche utile strumento paracolpi) sull’intera gamma, hanno cambiato disegno, rimanendo ancorati sulla parte bassa delle portiere. Infine le luci, con disegno leggermente variato e ora full LED su tutti gli allestimenti.

Infine la personalizzazione, con ben 97 differenti combinazioni cromatiche per la carrozzeria e altri optional stilistici, per cucirsi addosso la C3 che più ci si addice.

Com’è dentro

A livello di arredamento nulla sembra cambiare rispetto alla C3 pre-restyling, ma c’è un’importante novità: i sedili Advanced Comfort. Un accessorio (di serie sulla top di gamma) derivato dalle sorelle maggiori C4 Cactus e C5 Aircross, imbottiti con una speciale schiuma poliuretanica spessa 15 mm, in grado di sostenere meglio il corpo dando allo stesso tempo maggiore morbidezza.

Citroën C3 (2020)

Altra importante, e ormai irrinunciabile, novità è rappresentata dal sistema di infotainment compatibile con Android Auto ed Apple CarPlay e dotato di navigatore satellitare con mappe TomTom e servizi Live.

Per il resto il restyling della C3 non cambia, col monitor touch da 7” sistemato sotto le bocchette del climatizzatore e ben raggiungibile, ma non sempre velocissimo e con grafica ormai datata. Stesso discorso per la strumentazione analogica arricchita da un monitor centrale per il computer di bordo, sempre molto chiara da leggere.

Piacere di guida

Cittadina nata la Citroen C3 restyling è sempre a proprio agio in città, grazie a misure contenute e un assetto che, anche con i nuovi cerchi da 17”, filtra bene ogni tipo di asperità, siano esse buche, dossi o pavè. Una piccola sempre confortevole, con i nuovi sedili che aumentano ancora di più il senso di morbidezza generale.

Citroën C3 restylée (2020)
Citroën C3 restylée (2020)

Una morbidezza che non va in crisi quando si tratta di guidare su strade tutte curve, con lo sterzo leggero ma non impalbabile, e un assetto che non indugia in rollio accentuato. Piccola si, ma che non disegna quindi anche lunghe percorrenze, col 1.2 PureTech da 110 CV sufficientemente brioso ma che meriterebbe un miglior compagno di viaggio rispetto al cambio automatico ET6 a 6 rapporti, a volte indeciso nel passare da una marcia all’altra quando si affonda sull’acceleratore.

Gli assistenti alla guida ci sono, ma rimangono fermi al Livello 1, con cruise control non adattivo e avviso di superamento della linea della carreggiata, ma senza correzione automatica della traiettoria. Ci sono poi frenata d’emergenza, avviso dell’angolo cieco e radar di parcheggio anteriori e posteriori, questi ultimi anche con telecamera.

Comfort

È il punto di forza della Citroen C3, capace di coccolare sempre a dovere gli occupanti, anche se dietro lo spazio è giusto per 2, mentre in 3 si sta abbastanza stretti.

Curiosità

Nati con la C3 di terza generazione, gli airbumb non sono offerti di serie in quanto non amati da tutti i clienti. Sulla piccola francese invece sono un accessorio scelto da quasi 2 clienti italiani su 3.

Quanto costa

La Citroen C3 restyling parte da 14.100 euro e arriva a 18.600 con la top di gamma col 1.2 turbo benzina 3 cilindri da 110 CV e il cambio automatico a 6 rapporti. Di serie ci sono cruise control e limitatore di velocità, luci eco LED, rilevatore di stanchezza del guidatore, riconoscimenti limiti di velocità e radio DAB.

La più ricca aggiunge climatizzatore automatico, luci automatiche, avviso di superamento involontario della carreggiata, telecamera posteriore, navigatore satellitare e airbumb.

Fotogallery: Citroën C3 restyling (2020)