Dimensioni contenute, altezza da terra superiore alla media, tanto spazio e un’ampia varietà di personalizzazioni. Sono queste le armi principali della Citroen C3 Aircross che, a metà 2021, si è aggiornata con il classico restyling di metà carriera.

È cambiata fuori, dentro e anche sul fronte tecnologia. Scopriamola in questo Perché Comprarla.

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Pregi e difetti

Ci piace Non ci piace

Bagagliaio 

Niente USB e bocchette dell'aria posteriori

Visibilità Motori non ibridi
Abitabilità Dotazione di sicurezza di serie

Verdetto

7.0 / 10

La Citroen C3 Aircross raccoglie in 4 metri e 16 centimetri tutte quelle qualità proprie per una buona seconda auto di famiglia, o anche per una prima se ci si sposta e si viaggia al massimo in tre. La dotazione è di buon livello, l’estetica è simpatica e accattivante e, in più, l’altezza da terra aumenta la confidenza al volante.

Citroen C3 Aircross restyling (2021), la prova

Dimensioni, bagagliaio e spazio

Con il restyling, la Citroen C3 Aircross non cambia nelle dimensioni: è lunga 4 metri e 16, larga 1 e 75 e alta 1 e 63. Le forme squadrate massimizzano l’abitabilità e anche il bagagliaio con 410 litri di capacità minima non è niente male.

Lo spazio, in generale, è ben sfruttabile: il vano è regolare nelle forme e grazie al divano posteriore scorrevole la capacità può toccare i 520 litri in configurazione a cinque posti. La superficie può essere regolata su due livelli e, sotto, per 50 euro lo spazio può essere predisposto per l’alloggiamento della ruota di scorta. La cappelliera non ha uno spazio dedicato qui quando la si toglie ma scende parallela al divano posteriore.

Citroen C3 Aircross restyling (2021), la prova

Dietro si sta comodi anche se i più alti toccano davanti con le ginocchia. Nessun problema invece per piedi e spalle, anche al centro, mentre lo spazio per la testa è appena sufficiente se si sceglie tra gli optional il tetto panoramico a 850 euro che mangia qualche centimetro di spazio utile. Lo schienale centrale può essere abbattuto e fare sia da bracciolo che da botola e, sul tunnel, c’è solo una presa da 12V.

Le misure

 

Fuori

 

Lunghezza

4,16 metri

Larghezza

1,75 metri

Altezza

1,63 metri

Passo

2,60 metri

Dentro

 

Bagagliaio

410 / 1.289 litri

Plancia e comandi

Con il restyling, l’abitacolo della C3 Aircross non cambia nell’impostazione ma si evolve e, ora, è più moderno. La prima novità che salta all’occhio è lo schermo touch dell’infotainment, che è più grande e, come prima, ingloba i comandi della climatizzazione. Tutta la zona del tunnel centrale è stata modificata: il freno a mano è meno ingombrante ed è stato ricavato un spazio per due portabicchieri. 

L’organizzazione degli spazi quindi è migliorata. Davanti alla leva del cambio c’è un vano con la piastra per ricaricare ad induzione il telefono e, sopra, una presa da 12 V e una USB. Le tasche nelle portiere sono spaziose così come il cassetto davanti al sedile del passeggero che, però, non è rivestito all’interno.

Citroen C3 Aircross restyling (2021), la prova

In generale, l’abitacolo della C3 Aircross ha personalità, riprendendo gli stilemi geometrici che hanno caratterizzato le Citroen negli ultimi anni. Le superfici sono per lo più plastiche, ad eccezione di una fascia più morbida in tessuto che taglia in due orizzontalmente la plancia. I sedili sono comodi e non particolarmente contenitivi, peccato che non dispongano del supporto lombare.

Come va e quanto consuma

La C3 Aircross raccoglie in 4 metri e 16 - una lunghezza tutto sommato contenuta - tutte quelle qualità che dovrebbero essere proprie di qualsiasi auto da città. La linea di cintura bassa, le superfici vetrate ampie e gli sbalzi ridotti facilitano la percezione degli ingombri e la visibilità in tutte le direzioni, e a questo si aggiunge anche una posizione di guida piuttosto alta da cui si domina la strada.

Il raggio di sterzata è buono e non si hanno difficoltà nemmeno quando si deve parcheggiare perché ci sono i sensori sia davanti che dietro e la retrocamera che però non è il massimo in quanto a definizione soprattutto di notte con l’immagine che ne esce sgranata. Di una cosa però ho sentito la mancanza tra un semaforo e l’altro: dell’auto hold in abbinamento a questo cambio automatico, e cioè di quel dispositivo che tiene ferma la macchina senza che ci sia il bisogno di tener premuto il pedale del freno.

Citroen C3 Aircross restyling (2021), la prova

Sempre a proposito del cambio, si tratta di un automatico a sei marce che lavora bene in sinergia con il motore a benzina di questa prova, un tre cilindri 1.2 da 130 CV che, adesso, è il più potente della gamma. Le cambiate sono abbastanza fluide e devo ammettere che in città è veramente comodo, ma su una cosa non mi ha convinto: a bassissima velocità, quando si regola l’avanzamento con il freno, ha un forte effetto trascinamento che tende a far saltellare la macchina, il che non è sempre confortevole soprattutto per i passeggeri.

Per il resto, è un buon cambio che permette al motore di lavorare nel suo range di giri ottimale e sfruttare così la coppia di 230 Nm che assicura una buona ripresa nella maggior parte delle condizioni. Dall’assetto, invece, mi sarei aspettato fosse più morbido. L’assorbimento delle sollecitazioni verticali sulle asperità non è secco ma le buche si fanno sentire e, allo stesso tempo, quando si alza il ritmo bisogna tener conto delle inerzie perché rollio e beccheggio si avvertono.

Citroen C3 Aircross restyling (2021), la prova

Questa rigidità però permette tutto sommato una buona dinamica: la macchina tiene anche se serve un po’ per prendervi confidenza, con lo sterzo che è sempre abbastanza leggero e mediamente preciso. Ovviamente, di sportivo la C3 Aircross non ha nulla e da il suo meglio con una guida rilassata, magari autostradale, dove l’insonorizzazione è buona sia per quanto riguarda il motore che il rotolamento delle gomme, un po’ meno per i fruscii aerodinamici che si sentono all’altezza degli specchietti.

Non si possono avere le quattro ruote motrici nemmeno a richiesta, ma per 100 euro c'è il Grip Control che ottimizza elettronicamente la trazione sull’anteriore a seconda del tipo di fondo.

Capitolo consumi: in città abbiamo percorso 12 km e mezzo con un litro di benzina, oltre 16 in extraurbano e circa 14 e mezzo in autostrada a velocità di codice, il tutto per una media di poco superiore ai 14 km al litro che corrispondono a 7 litri ogni 100 km. 

Versione provata

 

Motore

1.2 tre cilindri turbobenzina

Potenza

120 CV

Coppia

230 Nm

Cambio

Automatico a 6 marce

Trazione

Anteriore

Prezzi e concorrenti

Si parte dai 19.800 euro della C3 Aircross 1.2 da 110 CV in allestimento base Live, e ce ne vogliono almeno 24.550 per la più potente da 130. Per quanto riguarda i diesel, ce ne sono due, da 110 e da 120 CV, a partire rispettivamente da 22.300 e da 24.000 euro, con il cambio automatico che è di serie sia sul benzina che sul gasolio più potente. Quattro gli allestimenti, con una differenza tra il primo e il top di gamma di circa 5.000 euro.

Citroen C3 Aircross restyling (2021), la prova

Le auto che vengono chiamate B-SUV hanno ormai invaso il mercato e la scelta è veramente ampia. A differenza della C3 Aircross, però, molti modelli sono elettrificati e, tra questi, i più temibili sono la Ford Puma e la Toyota Yaris Cross, per citare due livelli opposti di elettrificazione. L’offerta coreana è ampia con Hyundai Kona e Bayon e la Kia Stonic, mentre sul fronte europeo la Seat Arona e la Volkswagen T-Cross potrebbero rappresentare una buona alternativa. Occhio poi a non sottovalutare, anche se sono un po’ più lunghe, la Nissan Juke, la Opel Mokka e la Suzuki Vitara.

Fotogallery: Citroen C3 Aircross restyling (2021)