Ricordate la Honda HR-V di prima generazione, quella del 1998? Era decisamente all’avanguardia: raccoglieva in 4 metri circa tutte le caratteristiche che, oggi, sono le più richieste sul mercato, prime tra tutte le dimensioni compatte e l’altezza da terra, in un periodo in cui ancora non si sentiva parlare di SUV.

Adesso, la Honda HR-V arriva alla sua terza generazione, mantenendo però inalterati quelli che erano i suoi punti di forza: le dimensioni sono in linea con quelle del segmento dei B-SUV, si è aggiornata tanto nel design sia fuori che dentro e sul fronte tecnologia raccoglie tutti i più moderni sistemi multimediali e di sicurezza. Sotto il cofano, poi, c'è un efficiente sistema full hybrid. L'abbiamo provata in Germania: ecco come va.

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Esterni

La nuova Honda HR-V non è cresciuta rispetto alla precedente generazione: è lunga 4 metri e 30, larga 1,77 e alta poco meno di 1,60, con le linee che si sono fatte più morbide e i tratti più decisi. Il tetto discendente ricorda vagamente quello che vediamo sempre più spesso quando si parla di SUV coupé e, per quanto riguarda il design, non mancano elementi stilistici particolari e all'avanguardia - da tradizione Honda - come la grande griglia a listelli sottili dello stesso colore della carrozzeria che sembra annegata nell'ampio frontale.

Honda HR-V (2021)

Il profilo è slanciato, merito dei cerchi in lega da 18" e dei passaruota a contrasto con la carrozzeria, mentre il posteriore è più particolare. I fari a LED sono quasi uniti da una striscia che taglia orizzontalmente in due la macchina convergendo sul logo centrale e facendo sembrare l'auto più larga di quanto in realtà sia e, sotto, un accenno di skid plate argentato contribuisce a conferirle una bella presenza su strada.

Interni

Da una Honda ci si aspetta tanta razionalità e un'ottima gestione degli spazi e la HR-V lo conferma. Nonostante il passo non sia aumentato rispetto alla precedente generazione, i passeggeri posteriori hanno a disposizione 3,5 cm di spazio in più per le ginocchia (oltre a due prese USB sul tunnel centrale, sull'allestimento top di gamma) e, in generale, sono state ottimizzate alcune soluzioni per rendere molto pratico l'intero abitacolo, come potete vedere bene nel video qui sopra in copertina.

Dietro, i protagonisti sono i Magic Seats: la seduta del divano posteriore può essere sollevata e bloccata ricavando un generoso spazio che può essere utilizzato, per esempio, per caricare oggetti alti o ingombranti. Questo è stato reso possibile perché il serbatoio della benzina è stato spostato: non è più posizionato sotto la panca posteriore ma al di sotto del sedile del guidatore.

Honda HR-V e:HEV 2021

Questo spazio extra ha portato benefici anche nella sfruttabilità del bagagliaio che, per grandezza, è inferiore rispetto alla media della categoria con 304 e 319 litri di capacità minima a seconda della versione. La Honda HR-V è ibrida full e la batteria è posizionata sotto il piano di carico, il che toglie spazio ad un eventuale doppiofondo. Andando a reclinare gli schienali dei sedili, però, la capacità sale a 1.305 litri e il piano è completamente piatto, senza il minimo gradino.

Spostandoci sulla plancia, da tradizione Honda tutti i comandi sono raggiungibili facilmente e i sistemi intuitivi e facili da utilizzare. Lo schermo dell'infotainment (campatibile con Apple CarPlay, anche wireless, e Android Auto) è da 9" e posizionato a sbalzo sulla plancia e anche la strumentazione è parzialmente digitale. I comandi della climatizzazione sono fisici e si gestiscono da una plancetta dedicata e, subito sotto, trovano spazio due prese USB.

Honda HR-V (2021)

Gli spazi a disposizione sono abbondanti sia per quanto riguarda la libertà di movimento degli occupanti che per i vani portaoggetti, dato che ce ne sono diversi e di più dimensioni. Come su molte auto della categoria, la maggior parte dei materiali di rivestimento nella parte bassa dell’abitacolo sono plastici e il piano black sul tunnel attira polvere e ditate, ma quelli a portata di mano più in alto sono piacevolmente rifiniti, in plastica morbida o ecopelle. Di buon livello anche gli assemblaggi.

Guida

Sotto il cofano della Honda R-V c'è un sistema ibrido full composto da un motore a benzina di 1,5 litri e da due elettrici, un generatore e un motopropulsore, per una potenza complessiva di 131 CV. Si tratta però di un ibrido particolare che, a seconda della velocità, può lavorare sia in serie che in parallelo. Nel primo caso, a basse e medie andature la trazione è esclusivamente elettrica. Quando la batteria si scarica, viene alimentata dal motore termico che, attraverso il generatore, produce l’energia necessaria al movimento.

Si parla di ibrido parallelo invece a velocità più elevate, sopra gli 80 km/h, con il 1.5 che viene collegato direttamente alla trasmissione attraverso la chiusura di una piccola frizione per sostenere la spinta e lavorare in sinergia con l’elettrico. In questo modo, quando si va piano si consuma di meno perché la trazione è esclusivamente elettrica, in autostrada invece, l’ambito in cui l’ibrido soffre di più, lavora principalmente il motore a benzina.

Honda HR-V (2021)

Per gran parte del tempo quindi la motricità è garantita solamente dal modulo elettrico e i benefici si notano buttando l'occhio sull'indicatore del consumo medio. La HR-V invoglia ad una guida rilassata e piano piano si entra in gioco con se stessi per consumare sempre di meno dato che con un piede leggero si raggiungono facilmente ottime percorrenze (non è difficile stare sui 20 km/litro). Il comfort poi è di buon livello: la posizione di guida è alta, la visibilità ottima in tutte le direzioni e la stessa cosa vale anche per l'insonorizzazione generale.

In Honda hanno lavorato migliorare il comportamento alla guida, già uno dei punti di forza della precedente generazione di HR-V. Lo sterzo è stato ricalibrato ed è preciso e abbastanza diretto andando a selezionare la modalità di guida più sportiva, con le sospensioni che limitano molto bene le inerzie garantendo un buon appoggio grazie all’aumento dell’offset delle molle, che riduce le forze laterali sull'ammortizzatore aumentando la rigidità, e all’utilizzo di giunti sferici a basso coefficiente di attrito e a boccole ottimizzate, che rendono i coricamenti laterali fluidi garantendo sempre una sensazione di controllo e sicurezza.

Per ultimo, ma non per importanza, il freno: di solito, sulle ibride è facile che il pedale sia spugnoso e non molto sensibile visto il passaggio da franata rigenerativa a meccanica, ma qui vale il discorsco inverso: il pedale ha una corsa corta e la frenata è potente e modulabile.

Honda HR-V (2021)

Curiosità

Di crossover di queste dimensioni ce ne sono tanti, ma in questo caso, a restringere il campo delle concorrenti è ciò che si nasconde sotto il cofano, dato che gli unici B-SUV full hybrid sotto i 4 metri e 30 attualmente sul mercato sono la Toyota Yaris Cross, la Hyundai Kona e la Renault Captur, con la HR-V che è la più grande, la più generosa tra le medio piccole.

Prezzi

La nuova Honda HR-V è già ordinabile nelle concessionarie ad un prezzo base di 30.900 euro incentivi e sconti esclusi con le prime consegne a partire da febbraio 2022.

Fotogallery: Nuova Honda HR-V (2021)

Honda HR-V (2021)

Lunghezza 4,30 m
Altezza 1,58 m
Larghezza 1,79 m
Peso 1.380 kg (in ordine di marcia)
Capacità di carico 319 litri
Motore 1.5 benzina + 2 elettrici (generatore e motopropulsore)
Trazione Anteriore
Trasmissione eCVT
Potenza 131 CV
Coppia Massima 253 Nm
Accelerazione 0-100 km/h 10,6 secondi
Velocità Massima 170 km/h
Consumi 5,4 l/100 km (combinato)
Emissioni 94 g/km CO2 (medio)