Il mondo dell’auto sta cambiando e non soltanto perché, per forza di cose, stiamo andando verso un futuro sempre più elettrificato. A cambiare negli ultimi anni sono stati anche i gusti degli automobilisti, che alle tradizionali berline hanno cominciato a preferire i più grandi SUV.

Proprio in questo scenario fa notizia la divisione M di BMW, che oggi, per la prima volta nella sua storia lunga ormai mezzo secolo, presenta un modello inedito che non deriva da nessun'altra vettura della casa dell’Elica. Si tratta della BMW XM, un SUV di grandi dimensioni che porta per la prima volta all’interno della gamma sportiva del costruttore tedesco un powertrain ibrido plug-in.

BMW XM: gli esterni

Si tratta di una scelta, quella di puntare su un SUV, che fino a qualche tempo fa sarebbe potuta sembrare controcorrente, ma che oggi è più attuale che mai. La XM, del resto, unisce il meglio di due mondi: quello delle lussuose ammiraglie di BMW e quello delle performance firmate M.

Lunga 5,11 metri, assicura una presenza su strada che di certo non fa passare in osservati, grazie anche a uno stile dal carattere molto forte e personale. Nel frontale a dominare la scena e l’ormai immancabile doppio rene di grandi dimensioni, accanto al quale trovano posto i gruppi ottici che si sviluppano su due livelli proprio come avviene su Serie 7 e X7.

FOTO - Prova BMW XM

Il posteriore della BMW XM

Le fiancate sono imponenti e qui a dominare sono i grandi cerchi in lega da 23 pollici. Ma la parte più particolare della XM è sicuramente il posteriore. Qui i gruppi ottici seguono il più recente family feeling del costruttore tedesco sviluppandosi in senso orizzontale e andando a riempire un portellone molto pulito, sul quale spicca soltanto il lettering del modello.

Molto particolari i terminali di scarico, che per la prima volta su un modello firmato M hanno una forma esagonale e si sviluppano in verticale, incorniciati da un estrattore che non assolve però a nessuna funzione aerodinamica.

BMW XM: gli interni

Ma il connubio tra lusso e prestazioni trova davvero la sua massima espressione negli interni. Questi sono concettualmente divisi in due sezioni. Nella parte anteriore lo sviluppo di plancia, volante e tunnel centrale segue il medesimo linguaggio che è possibile trovare praticamente su tutti gli altri modelli della famiglia M.

Tanta poi la tecnologia a bordo, enfatizzata dalla presenza del doppio schermo curvo costituito da due display: quello posizionato dietro il volante, con funzione di quadro strumenti, ha una diagonale di 12 pollici, mentre quello al centro plancia con funzione di infotainment arriva a 14 pollici.

FOTO - Prova BMW XM

Gli interni della BMW XM

Completamente diversa, invece, è l’impostazione dei sedili posteriori. Qui di spazio ce n’è tantissimo, assicurato da un passo che supera i 3 metri. Inoltre, l’attenzione al dettaglio è maniacale e trova la sua massima espressione nel rivestimento in pelle anche per i montanti presenti accanto agli schienali, creando così un ambiente completamente rivestito che oltre ad assicurare un ottimo comfort, aumenta moltissimo il livello di qualità percepita.

Una nota a parte va dedicata al cielo che è costituito da una serie di prismi rivestiti in Alcantara e illuminati da 100 LED che donano all’abitacolo un tocco molto moderno.

BMW XM: guida

A spingere la nuova BMW XM provvede un sistema ibrido plug-in costituito, per quanto concerne la parte endotermica, da un propulsore V8 di 4.4 litri turbo che da solo è in grado di sviluppare 489 CV. La parte elettrica, invece, è rappresentata da un motore elettrico montato all’interno della campana del cambio da 197 CV.

La potenza di sistema raggiunge così i 653 CV per 800 Nm, un record per le M, che vengono trasmessi a tutte e quattro le ruote e che assicurano uno scatto da 0 a 100 km/h in 4,3 secondi, nonostante un peso di ben 2.700 kg. Complice di questo peso è la batteria da 25,7 kWh, che assicura un’autonomia di circa 80 km.

FOTO - Prova BMW XM

Nonostante le dimensioni, la BMW XM ha un'ottima dinamica 

Basta la minima pressione sul pedale del gas per sentire la XM lanciarsi in avanti con foga, con il motore elettrico che spinge nella prima fase di richiesta di potenza, lasciando poi spazio al V8, che tira senza sosta e accompagnato da un sound molto coinvolgente fino a oltre 6.000 giri.

Molto raffinato, poi, è anche il comparto sospensivo che può fare affidamento su molle a controllo elettronico e su un particolare sistema di smorzamento attivo del rollio. Non manca all’appello nemmeno il sistema a quattro ruote sterzanti. Il tutto, assicura una dinamica di guida che non ci si aspetterebbe da una vettura di queste dimensioni.

BMW XM: curiosità

A voler essere precisi, la XM non è propriamente la prima vettura inedita della divisione M. La prima, infatti, è stata la M1 del 1978 e nonostante la XM sia concettualmente lontanissima dalla sportiva di fine anni '70, i rimandi stilistici sono tantissimi.

Il primo è l’inserto colorato che dal parafango anteriore arriva fino al montante C, rappresenta un omaggio alla tradizionale linea di cintura della M1.

FOTO - Prova BMW XM

Tanti i dettagli sulla BMW XM che rimandano alla M1

Altri richiami si ritrovano invece nella parte posteriore, come il disegno nella parte laterale dei fari che rimanda alla pannellatura che ricopriva il vano motore sulla M1. Ma più di tutti i loghi BMW serigrafati nella parte alta del lunotto posteriore che riportano alla mente proprio il doppio logo montato sulla supercar di Monaco.

BMW XM: prezzi

Il listino della nuova BMW XM è in realtà molto semplice. L’allestimento, per il momento, è uno solo, già completo di tutto e proposto ad un prezzo di 181.500 euro. Sono pochi gli optional tra i quali è possibile scegliere: al netto delle tantissime colorazioni disponibili è poi possibile optare per un più potente impianto audio o su diverse finiture per gli interni.

Fotogallery: Foto - BMW XM

Bmw XM

Lunghezza 5,11 metri
Larghezza 2 metri
Altezza 1,75 metri
Peso 2.700 kg
Motore V8 4.4
Batteria 25,7 kWh
Autonomia in elettrico Circa 80 km
Potenza 653 CV
Coppia Massima 800 Nm