Audi A4, BMW Serie 3 e Mercedes Classe C sono le principali, ma non mancano le outsider

È arrivata sul mercato la Volvo S60, terza generazione della berlina svedese presentata a Cherleston, in Carolina del Sud, che prende lo spunto stilistico dalla sorella station wagon V60. A livello di design la berlina media - se così possiamo definire un’auto che molto probabilmente sarà lunga circa 4,70 metri - non stravolge i tipici tratti del family feeling “made in Göteborg”, puliti, morbidi ed eleganti allo stesso tempo, con linee decise che corrono lungo il profilo e collegano i gruppi ottici anteriori a martello di Thor con quelli posteriori “ad E”. Un design efficace che negli ultimi anni ha caratterizzato tutte le Volvo, che piace e che conquista sempre più pubblico. La sfida è rivolta soprattutto alle “solite” tedesche, BMW Serie 3 (ma anche Serie 4 GranCoupé), Mercedes Classe C e Audi A4 (senza dimenticare la A5 Sportback), e a tutte quelle outsider meno prese in considerazione ma che, per dotazioni e tecnologie, possono dire la loro in un segmento altamente competitivo dove sono i dettagli a fare la differenza.

È lei la prima ad abbandonare il diesel

Possiamo definire la S60 un po’ la “pioniera” della gamma Volvo, immaginandola come predicatrice solitaria in un mondo (ancora) a gasolio. La vera e propria rivoluzione infatti si nasconde sotto il cofano: è lei la prima auto del marchio svedese ad abbandonare completamente il diesel e a scegliere solo benzina e ibrido plug-in, anticipando le rivali tedesche che, nonostante l’impegno nello sviluppo di soluzioni alternative, non rinunciano completamente ad un’alimentazione ancora in grado di fare i grandi numeri sul mercato. Nonostante questo però i grandi marchi come Audi, BMW e Mercedes possono permettersi di offrire una gamma di combinazioni più ampia rispetto alla casa di Göteborg, con motori più gestibili per livello di potenza (e quindi costi di gestione) e l’opzione della trazione integrale abbinatile a quasi tutti gli step di potenza.

Nuova Volvo S60

I numeri

In attesa di motori a benzina più accessibili per la clientela italiana, l’entry level della gamma S60 è rappresentato dal 2.0 quattro cilindri T5 da 253 CV, quasi il doppio rispetto ai 136 della 318i, ai 150 della A4 1.4 TFSI e ai 184 della C200 (mild hybrid, peraltro). La trazione integrale è disponibile esclusivamente in abbinamento al T6 da 320 CV e su entrambi gli ibridi, che però hanno potenze a partire da una base di 340 CV. Questo è un punto a sfavore per la Volvo, che perde nei confronti della concorrenza presentando sì solo motori ibridi, ma fin "troppo" potenti e con costi di gestione superiori alla media. Le sopracitate tedesche offrono invece soluzioni con potenze comprese tra i 184 CV del 1.5 della nuova Classe C200 ai 252 della BMW 330e.

Nuova Volvo S60

Capitolo sicurezza e tecnologia

Volvo in questo campo non teme rivali, con la nuova S60 che offre di serie la frenata automatica d’emergenza e, a richiesta, dispositivi extra come l’allerta traffico posteriore e il sistema di guida semi autonoma Pilot Assist. All’interno non manca la tecnologia di bordo, con le informazioni di marcia raccolte sui due LCD su cruscotto e plancia e connessione internet 4G. Sistemi adottati anche dalle dirette rivali, soprattutto Audi e Mercedes, che con gli ultimi restyling hanno fatto grandi passi avanti per dotazioni tecnologiche di bordo. Solo per il momento, un passo indietro è la BMW Serie 3, che perde nei confronti della concorrenza in attesa del debutto del nuovo modello (che abbiamo provato ad immaginare in questo rendering).

Nuova Volvo S60

Senza dimenticare le outsider

Il segmento D - per intenderci quello delle grandi berline -, come ben sappiamo, è affollato di rivali dalle armi affilate. Sono tante le concorrenti dirette della S60: alcune - come l’Alfa Romeo Giulia - difficili da battere per dinamica di guida; altre, tra cui la Peugeot 508 (che con l’ultima generazione ha fatto grandi passi avanti rispetto alla precedente), sono al livello delle premium per qualità interna ed impatto visivo. Tra queste troviamo berline tradizionali come la Skoda Superb, le ibride Infiniti Q50 e Lexus IS e le quattro porte come BMW Serie 4 GranCoupé, Audi A5 Sportback e Volkswagen Arteon.

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