Il futuro è a emissioni zero (si spera) ed ecco come verrà affrontato nel breve periodo

La transizione verso la mobilità elettrica è ormai un processo irreversibile a cui tutti i costruttori, generalisti o specializzati, hanno già iniziato adeguarsi. Se l’obiettivo finale è comune però, non lo è invece il modo in cui ciascun marchio sta accompagnando il suo pubblico verso questa trasformazione. Come possiamo osservare già oggi, infatti, alcune Case hanno preferito introdurre la rivoluzione 100% elettrica su modelli completamente nuovi, nel timore forse che trasformare quelli esistenti con qualcosa di più di un ibrido plug-in fosse mal digerito dalla clientela. Altri invece hanno scelto, all’opposto, di rendere più dolce il passaggio di testimone proprio introducendo le varianti BEV sulle nuove generazioni di modelli già noti. Ecco dieci auto che si preparano ad accogliere l’elettrico nella loro offerta.

smart elettrica

1 – Smart

Per la cittadina di Casa Daimler il processo è già iniziato perché le varianti elettriche sono disponibili in gamma sin dalla seconda generazione del 2007. Sarà tuttavia la prima a confermare il passaggio totale alla batteria, visto che i motori tradizionali sono destinati ad uscire definitivamente di listino entro la fine di quest’anno.

Skoda Citigo

2 – Skoda Citigo

Considerando che è la gemella della Volkswagen up!, la cui versione elettrica è già in vendita da tempo, non sorprende che sia proprio lei la prima Skoda a diventare elettrica. Avverrà da quest’anno e con l’occasione potrebbe portare in dote una nuova batteria con autonomia di oltre 200 km. Per i modelli superiori il marchio di Mlada Boleslav proporrà invece prima soluzioni ibride e magari insolite come quella vista (e provata) un anno fa sulla concept Vision X.

Fiat 500

3 – Fiat 500

FCA è in ritardo sulla maggior parte dei concorrenti per quanto riguarda l’elettrificazione, anche per questo probabilmente ha deciso di affidare il ruolo di apripista al suo modello più rappresentativo, la 500, che dal 2020 accoglierà in gamma sia la tecnologia mild-hybrid sia quella 100% elettrica prodotta negli stabilimenti torinesi di Mirafiori. Va ricordato che la 500 elettrica esiste già sul mercato USA, dove è proposta a partire dal 2013 con una media di circa 5.000 esemplari l’anno.

Peugeot e-208

4 – Peugeot 208

La seconda generazione della piccola francese protagonista all’imminente Salone di Ginevra si  è svelata con qualche giorno di anticipo rivelando anche l’attesa versione elettrica e-208. Condivide la nuova piattaforma CMP, inaugurata dalla DS 3 Crossback, e annuncia una potenza di 100 kW con coppia di 260 Nm ma soprattutto una batteria da 50 kWh e un’autonomia misurata coni l nuovo ciclo WLTP di ben 340 km.

Opel Corsa

5 – Opel Corsa

La nuova generazione, prima “made in PSA” dopo l’acquisto del marchio tedesco da parte del colosso francese, arriva a meno di cinque anni dalla precedente, a dimostrazione dell’importanza strategica del modello che non può aspettare ad essere aggiornato. Condividerà la piattaforma con la nuova Peugeot e-208, che ha appena annunciato caratteristiche di notevole interesse, e sarà la prima Opel ad offrire una variante 100% elettrica, ovviamente se escludiamo la Ampera-e, mai commercializzata in Italia e in gran parte dei mercati europei.

Mini

6 – Mini

Anche la piccola inglese rientra nel progetto di elettrificazione pianificato da BMW Group e dopo vari prototipi e concept car quest’anno farà il suo debutto nella prima versione BEV davvero di serie. Stando alle indiscrezioni, dovrebbe chiamarsi Cooper S E (analogamente alla variante ibrida della Countryman) e condividere il gruppo motore/batteria della i3S, conservando però un feeling di guida “tutto Mini”.

Volvo XC40

7 – Volvo XC40

In fondo si tratta della più compatta e più recente nuova vettura del marchio svedese, costruita su una piattaforma scalare già predisposta per l’elettrificazione parziale e totale, dunque non stupisce che sia proprio il Suv dalla vocazione più urbana il primo candidato per il marchio svedese a evolvere in elettrico: accadrà nel 2020 e guiderà la Casa verso l’obiettivo di arrivare al 50% di vetture elettriche nel mix di vendite entro il 2025.

Bmw X3

8 – BMW X3

La Casa di Monaco è una di quelle che, almeno inizialmente, hanno introdotto la propulsione 100% elettrica in modo indipendente e separato dal resto della gamma, con la compatta i3 frutto di una piattaforma totalmente inedita. Il prossimo passo vedrà invece una progressiva integrazione tra i modelli tradizionali e quelli elettrificati, già iniziata con le ibride plug-in iPerformance. Il primo atto si chiama iX3, di fatto una derivata elettrica della X3 con 200 kW di potenza e 400 km di autonomia che arriverà quest’anno iniziando dalla Cina.

Aston Martin Rapide

9 – Aston Martin Rapide

Dalle parti di Gaydon l’elettrificazione della gamma inizierà con l’ammiraglia, la cui versione a zero emissioni, confermata già nel 2017 e preceduta addirittura due anni prima da una concept car, arriverà entro la fine di quest’anno in una prima serie limitata di 155 unità. La stessa tecnologia equipaggerà anche l’annunciato Suv marchiato Lagonda il cui debutto,  in veste di concept, avverrà tra pochi giorni al Salone di Ginevra.

Bentley Continental GT

10 - Bentley Continental GT

Per il marchio inglese che ha avviato le pratiche per l’elettrificazione annunciando una versione ibrida del Suv Bentayga, la prima auto 100% “fuel-less” sarà nientemeno che la sportiva Continental GT, da poco in commercio con la terza generazione. Il modello a batteria, anticipato dalla concept EXP Speed 6e nel 2017, potrebbe arrivare già con il restyling del 2021 oppure con la generazione successiva.

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