La media compie 60 anni e si regala un nuovo modello: look rivisto, pianale evoluto e motori ibridi

Skoda ha in programma l’arrivo di 30 nuovi modelli per la fine del 2022. Dieci sono ibridi o elettrici, a partire dalle Citigo a batterie e Superb plug-in attese quest’anno. E gli altri? Fra le prime novità attese sul mercato c’è la quarta generazione della Octavia, che il numero uno della Skoda ha confermato debutterà entro la fine del 2019, quindi possiamo aspettarci che sarà presente al Salone di Francoforte (12-22 settembre). Skoda intende lanciare l’Octavia nel 2019 per celebrare i 60 anni del modello, che esordì nel 1959, restò in produzione fino al 1971 e poi ritornò nel 1996.

La mascherina si abbassa

Rinnovare l’Octavia non si annuncia facile per il costruttore ceco, alla luce dei risultati che la berlina e la wagon ottengono a 6 anni dal lancio: nel 2018 infatti è stata il modello più venduto al mondo della Skoda, con 388.200 esemplari consegnati.

La quarta generazione pertanto non sarà stravolta nell’aspetto, che resterà sempre spigoloso e all’insegna della solidità, come si intuisce dalle foto spia scattate agli esemplari di prova. Le immagini fanno capire che la Octavia 2019 avrà una mascherina più in basso nel frontale e fari più rastremati.

Skoda Octavia, foto spia 2019

Ibridi mild e plug-in

Il pianale della nuova Octavia dovrebbe essere un’evoluzione di quello odierno, lo stesso delle Audi A3, Seat Leon e Volkswagen Golf. Fra le modifiche, stando ai rumor, dovrebbe esserci la predisposizione per l’ibrido leggero e con batterie ricaricabili, sulla scia di quanto vedremo per molti fra i nuovi modelli del gruppo Volkswagen.

I motori dovrebbero essere i noti benzina 1.0 e 1.5, oltre al nuovo diesel 1.5 e al 2.0, abbinati all’ibrido mild per recuperare energia nei rallentamenti e tagliare i consumi di carburante.

Fotogallery: Skoda Octavia, foto spia 2019