Mercedes-AMG A 45, 4 cilindri straordinari che spingono come 8
Sarà un piccolo portento il motore 2.0 della nuova AMG A 45, disponibile in due versioni: da 387 o 421 CV
Gli effetti del downsizing si vedono anche sui motori ad altissime prestazioni, dove la riduzione della cilindrata e l'aumento della potenza sono arrivati a livelli difficilmente immaginabili solo pochi anni fa.
Lo dimostra l’esempio della nuova Mercedes-AMG A 45, l’arrabbiatissima 5 porte rivale dell’Audi RS3 Sportback (la vedremo a settembre) che porterà all’esordio un motore record: il suo 4 cilindri turbo di 2.0 litri arriverà a sviluppare ben 387 CV, che saranno addirittura 421 CV per la versione A 45 S.
La casa tedesca ha parlato nel dettaglio di questo piccolo gioiello tecnico, che viene costruito a mano nella fabbrica tedesca di Affalterbach, dove AMG (che qui ha la sua sede) costruisce anche i motori 6 e 8 cilindri delle vetture più costose.
Respira meglio se ruotato di 180°
Il nuovo 2.0 è conosciuto internamente con il codice M139 e non deriva dal “duelitri” messo a punto per la AMG A 35 (che infatti si chiama M260), perché ha il basamento in alluminio ed è stato ottimizzato per essere ruotato di 180°: il sistema di aspirazione è ora avanzato, dove riceve più aria, mentre il turbo e il collettore di scarico sono nella parte posteriore vicini alla cabina di guida.
La turbina è singola, ma il condotto che porta i gas di scarico alla chiocciola è sdoppiato per migliorare il rendimento. Il turbo lavora con pressione di 1,9 bar per la A 45 e 2,1 bar per la A 45 S, che oltre a 34 CV ha anche 20 Nm di coppia in più: sono 480 per la 45 e 500 per la 45 S. La coppia del primo è erogata fra 4750 e 5000 giri, mentre la 45 S sviluppa 500 Nm fra 5000 e 5250 giri. Il regime massimo di rotazione è 7200 giri per entrambi i motori.
Uno e trino
Fra le altre particolarità tecniche del 2.0 M139 ci sono il trattamento per le parenti dei cilindri, studiato per migliorare la scorrevolezza dei pistoni, e gli iniettori della benzina a due stadi: questa tecnologia, mai utilizzata prima da Mercedes per un motore 4 cilindri, fa si che il carburante venga prima immesso nelle camere di combustione e poi in una seconda fase direttamente nel collettore di aspirazione.
Il due litri ha inoltre il filtro anti-particolato, presente su molti nuovi motori benzina a iniezione diretta affinché possano superare i nuovi test sull’inquinamento. Il motore M139 sarà ripreso anche dalle AMG CLA 45 e AMG GLA 45, che al pari della A 45 avranno un nuovo cambio doppia frizione a 8 marce e la trazione integrale con una modalità per driftare.
Fotogallery: Mercedes-AMG M139, il motore 2.0 della nuova A 45
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