Sterzo integrale, realtà aumentata e un'interfaccia utente più veloce sono solo alcune delle novità della nuova ammiraglia

S come Sonderklasse, ovvero “Classe Speciale”. Mercedes Classe S è sempre stata così: speciale. Perché più grande, lussuosa, all’avanguardia nell’intera produzione della Casa della Stella. Oggi il modello si rinnova con l’arrivo della settima generazione, della quale sono già stati anticipati alcuni contenuti e che ora si mostra definitivamente senza veli.

Lunga 5,18 metri (ma è disponibile anche nella variante a passo lungo, che arriva a 5,29 metri superando la Maserati Quattroporte) l’auto esteticamente segue il solco della tradizione, con linee e proporzioni classiche, da vera tre volumi di rappresentanza. Ma a livello di telaio, motori e tecnologia fa un enorme salto in avanti.

Quattro ruote sterzanti

La nuova Mercedes Classe S introduce sospensioni attive gestite da una centralina in grado di analizzare le sollecitazioni e di modificare la risposta degli ammortizzatori 1.000 volte al secondo.

Fotogallery: Nuova Mercedes Classe S (2020)

Inoltre, tra gli optional, l’auto offre ora le quattro ruote sterzanti, con il retrotreno che aumenta l’agilità alle basse andature e rende l’auto più stabile nelle curve veloci.

Addirittura, si può scegliere tra due varianti di retrotreno sterzante, da 4,5° o da 10° ma con il secondo che, per motivi di ingombri, non permette di adottare pneumatici più grandi di quelli con misura 255/40 R20.

MBUX evoluto e Head-up display a tutto schermo

Se il primo sistema MBUX è stato introdotto “dal basso”, sulla Mercedes Classe A per prima per poi diffondersi sugli altri modelli della Casa, il secondo, più complesso ed evoluto, arriva sul mercato insieme all’ammiraglia.

Nuova Mercedes Classe S (2020)

L’MBUX 2.0 sfrutta 5 schermi, aggiornamenti over-the-air e una grafica tridimensionale ed è dotato di Interior Assist, una tecnologia che legge i movimenti del corpo degli occupanti e ne anticipa le mosse. Ad esempio, se il conducente si gira per guardare dal finestrino posteriore l’auto automaticamente abbassa le tendine parasole.

Sulla Classe S debutta anche un head-up display davvero innovativo, che si estende per tutta l’area del parabrezza, andando a ricalcare nelle dimensioni un monitor con diagonale da 77”. L’head-up display sfrutta la realtà aumentata per indicare il percorso da seguire in base alla destinazione impostata sul navigatore e per rendere accessibili senza togliere gli occhi dalla strada tutte le informazioni inerenti il trip computer.

Comfort senza compromessi

La Mercedes Classe S ha sempre puntato sul comfort degli occupanti. Sulla nuova generazione alza ancor di più l’asticella non solo per la presenza di sedili ampi ed ergonomici dotati di numerose funzioni di massaggio, ma anche per una luce d’ambiente ricreata con ben 250 Led sparsi per l’abitacolo che lavorano di concerto con i dispositivi di ausilio alla guida e per un impianto audio che può contare fino a 30 altoparlanti.

Nuova Mercedes Classe S (2020)
Nuova Mercedes Classe S (2020)
Nuova Mercedes Classe S (2020)

Discorso a parte merita il sistema di climatizzazione a due o quattro zone: è completamente regolabile attraverso i comandi vocali e può in grado di regolarsi automaticamente in base alle variazioni della temperatura esterna. Inserisce il ricircolo se si entra in galleria e si adatta alle necessità degli occupanti grazie alla presenza di 7 profili programmabili.

Guida autonoma evoluta e assistenza al parcheggio

La nuova ammiraglia Mercedes brilla anche in termini di tecnologia dedicata all’assistenza alla guida. La Casa di Stoccarda sostiene di aver compiuto un grosso passo avanti verso la guida “accident-free”. L’auto, che se la legge lo consentisse sarebbe pronta ad una guida autonoma di Livello 4, è dotata del cosiddetto pacchetto Drive Pilot, che sfrutta le informazioni provenienti da 5 radar, 5 videocamere e 12 sensori.  

Nuova Mercedes Classe S (2020)

Il Drive Pilot è dotato di cruise control con regolazione predittiva della velocità in base al percorso e alle condizioni di traffico, di mantenimento attivo della carreggiata (che funziona tra i 60 e i 250 km/h), del riconoscimento della segnaletica stradale, dell’assistente al cambio di corsia, della frenata d’emergenza automatica, dell’Attention Assist e dell’Acive Blind Spot assist che controlla la presenza di veicoli anche mentre si esce da un parcheggio in retromarcia.

A proposito di parcheggio, la Classe S può essere parcheggiata e richiamata attraverso lo smartphone. L’operazione risulta particolarmente utile se si deve lasciare l’auto in uno spazio angusto, dove non è possibile aprire del tutto le portiere.

Ora solo 6 cilindri, poi anche PHEV

Per quanto riguarda le motorizzazioni, la nuova Classe S al lancio sarà offerta con propulsori 6 cilindri in linea a benzina o gasolio con potenze comprese tra i 286 e i 435 CV.

Più avanti, nel 2021, a listino entreranno anche una variante spinta da un V8 benzina dotato di impianto mild-hybrid a 48 Volt e la plug-in hybrid, modello che sarà in grado di percorrere fino a 100 km a zero emissioni.

Queste alcune delle novità più interessanti della nuova Classe S

  • Diametro di sterzata ridotto di 1,9 metri grazie alle 4 ruote sterzanti
  • Telaio attivo con taratura variabile fino a 1.000 volte al secondo
  • Cx di 0,22
  • 40 kg di componenti provenienti da materiale riciclato
  • 100 km di autonomia in elettrico per la versione PHEV
  • MBUX di seconda generazione con processore più veloce del 50%
  • Sistema Hey Mercedes compatibile con 27 lingue
  • 30 altoparlanti per musica in 4D
  • Head-up display con proiezione sull'intera area del parabrezza
  • Sedili con 19 motori elettrici per regolazioni, massaggi, supporto lombare e ventilazione
  • Climatizzatore a 4 zone con 17 motori per il controllo dei flussi d’aria