Il collaborazione con 5T e la città di Torino è stato sviluppato un software di geolocalizzazione per accedere alle ZTL nel modo elettrico sui veicoli plug-in

L'elettrificazioni in casa FCA (per Stellantis è questione di settimane) procede a passo spedito. Un passaggio che non si limita alla tecnologia dei sistemi che realizzano l'auto, bensì riguarda sia la vettura stessa sia l'ambiente in cui opera.

Tradotto in parole più semplici significa che un'automobile ibrida plug-in sarà in grado di passare al modo di trazione solo elettrico, ogni volta che passerà un varco della ZTL. Una soluzione che si spera possa garantire un maggiore livellamento (in termini di inquadramento) rispetto alle vetture 100% elettriche.

Anche se bisogna sottolineare che esistono già realtà comunali in cui l'accesso alla ZTL è consentito anche alle plug-in hybrid (come l'Area C di Milano).

Jeep Renegade 4xe e Torino protagoniste

Tale progetto ha coinvolto FCA Italy, la città di Torino e 5T. La prima ha “fornito” la Jeep Renegeade 4xe, la seconda il perimetro d'azione, la terza ha elaborazione il protocollo di comunicazione.

A dirla tutta il ruolo dei singoli protagonisti è stato decisamente più articolato di così e di fatto questo passaggio rappresenta la seconda fase di tale progetto. 5T gestisce la piattaforma e i varchi di accesso alla ZTL di Torino.

Due invece le Jeep Renegade 4xe che hanno preso parte al progetto, di cui una dotata di tutte le specifiche per il trasporto disabili. Per farlo, Jeep si è affidata a Carrozzeria 71, l’azienda astigiana specializzata nell’allestimento di veicoli per disabili.

Si dice geofencing

L'ambito del progetto che ha coinvolto FCA Italy, Torino e 5T, si chiama geofencing. Che in breve riassume la tecnologia che realizza un perimetro virtuale attorno a ogni dispositivo mobile. In questo caso il perimetro virtuale ha una “conformazione reale”, derivata dai varchi della ZTL di Torino. Mentre il dispositivo mobile altro non è che la Jeep Renegade 4xe.

Vettura su cui è stato installato il software di geo-localizzazione sviluppato dal CRF, il Centro Ricerche del gruppo FCA, in grado di riconoscere preventivamente le ZTL e attivare in modo automatico il passaggio alla trazione elettrica.

Il sistema geofencing di FCA consente al Comune di beneficiare del monitoraggio automatico degli accessi alle ZTL.

Fotogallery: Turin Geofencing Lab