Dopo le numerose versioni mild hybrid, sono entrate in listino una full hybrid e un’ibrida plug-in

L’impegno di Suzuki nell’elettrificazione della gamma è partito da tempo. I primi passi verso la tecnologia ibrida sono stati mossi con l’adozione di un sistema mild-hybrid presente sui modelli compatti e sui SUV del marchio giapponese.

Recentemente, si sono aggiunte alla gamma la Swace Full Hybrid e l’Across ibrida plug-in, entrambe derivate da modelli Toyota grazie ad un accordo tra le due case.

Nel corso degli Electric Days Digital, l’evento dedicato alla mobilità sostenibile, abbiamo analizzato i modelli per scovarne le differenze. Ulteriori approfondimenti sono disponibili sul sito ufficiale www.electricdays.it

Con l’ibrido ti porta in città e nel fuoristrada

La tecnologia mild-hybrid è declinata attraverso due moduli elettrici, uno da 12 e uno da 48 Volt. In entrambi i casi, il sistema elettrico si ricarica attraverso il recupero dell’energia in frenata e non è quindi necessario collegare l’auto ad una presa elettrica.

A montare questa soluzione sono la Swift, la Ignis, la Vitara e la S-Cross con architetture e scopi differenti.

Su Ignis e Swift il 1.2 Dualjet abbinato al modulo elettrico Integrated Started Generator è ottimizzato per i consumi e raggiunge gli 83 CV. Più sportivo invece il 1.4 Boosterjet turbo da 129 CV con l’unità elettrica da 48 Volt. Tale tecnologia è presente su Swift Sport e su versioni specifiche di Vitara e S-Cross.

Suzuki Swift Sport Hybrid 2020, la prova su strada
Suzuki Swift Sport
Suzuki Vitara Hybrid, prova su strada
Suzuki Vitara

Le Suzuki sono disponibili non solo con la trazione anteriore, ma anche integrale. Ad esempio, nel sofisticato AllGrip Select presente su Vitara ed S-Cross sono previste quattro modalità di guida per ottimizzare la trazione sui fondi difficili.

La Swace è derivata dalla Toyota Corolla Touring Sports con cui condivide il sistema full hybrid. Il 1.8 a benzina lavora in coppia col motore elettrico per una potenza complessiva di 122 CV. L’intervento dell’unità elettrica, la quale si ricarica durante la marcia, consente di tenere bassi consumi ed emissioni.

Suzuki Across
Suzuki Across Plug-in Hybrid

La Across Plug-In Hybrid è invece sviluppata sulla base della RAV4. Come il SUV di Toyota, la Suzuki monta un 2.5 a benzina e due motori elettrici, uno dei quali è collegato alle ruote posteriori. Il risultato è un sistema 4x4 che può distribuire la trazione fino all’80% al posteriore.

I 306 CV combinati consentono prestazioni sportive (0-100 km/h in 6 secondi) e percorrenze elevate. Secondo il ciclo WLTP, l’Across può percorrere 75 km in modalità elettrica e 910 km in autonomia combinata. La batteria del SUV Suzuki può essere ricaricata tramite una presa domestica o una wallbox con tempistiche che variano da 3 ore a 4 ore e 40 minuti.

Per maggiori informazioni è possibile visitare la pagina Suzuki sul sito dedicato agli Electric Days Digital 2021.