“Solidità” e “affidabilità”, ne parliamo spesso a proposito di auto. Esistono però metodi oggettivi per valutare quanto una vettura sia incline a guastarsi. Se ne occupa da tempo J.D. Power, che ogni anno stila la classifica dei marchi più affidabili.

Lo studio ha rilevato il numero di problemi riportati su 100 veicoli negli ultimi 12 mesi. Il report del 2021 si basa sulle risposte date da 33.251 proprietari statunitensi di modelli del 2018 che hanno quindi dichiarato le problematiche riscontrate nei primi tre anni di vita della vettura. I dati sono stati raccolti da luglio a novembre 2020. Ed ecco cosa è emerso.

I brand promossi

Per dare una prima chiave di lettura, il livello medio generale si attesta a 121 problemi ogni 100 veicoli coinvolti nel sondaggio. Un valore minore rispetto ai 134 del report pubblicato nel 2020. In cima alla graduatoria c’è Lexus con 81 guasti segnalati ogni 100 esemplari. Si tratta della seconda affermazione negli ultimi tre anni per il brand premium giapponese.

Al secondo posto troviamo Porsche con un valore di 86 grazie ai pochi problemi riscontrati sulla 911, modello di punta del brand tedesco. Terza posizione invece per Kia con 97.

A piedi del podio si colloca Toyota con 98 problemi ogni 100 vetture e quattro marchi con valori molto ravvicinati. Appaiate a quota 100 ci sono Buick e Cadillac, due brand al momento non presenti nel listino europeo.

Praticamente identico il risultato di Hyundai e Genesis, un risultato che stupisce relativamente se si considera che il secondo è il marchio premium della casa sudcoreana. Genesis, dopo essersi aggiudicata la classifica J.D. Power 2020, scende quindi all’ottavo posto. Un risultato comunque soddisfacente per un brand che dovrebbe presto sbarcare anche in Europa.

Immediatamente sotto la media di 121, si trovano Mercedes (122) e la divisione Ram di Dodge (123), incentrata sulla produzione di pick-up. Anche in questa parte della classifica si notano comunque dei valori molto vicini per brand che si rivolgono, però, a pubblici sensibilmente diversi.

I risultati sotto la media

Abbastanza negativi i risultati delle inglesi Jaguar e Land Rover. Il marchio del Giaguaro è al terzultimo posto con 196 problemi, mentre Land Rover è addirittura ultima con 244. Praticamente, secondo questi valori, un’auto ha riportato almeno due problemi di varia natura negli ultimi tre anni.

Male anche Alfa Romeo che si classifica in penultima posizione con 196 problemi. Non eccezionale nemmeno lo score di Tesla, introdotta per la prima volta nella classifica J.D. Power. La Casa di Elon Musk fa segnare 176 problemi ogni 100 auto. In questo caso, però, il sondaggio si è basato sui proprietari di Tesla in soli 35 stati americani, dato che il costruttore non ha permesso a J.D. Power di condurre l’intervista negli altri 15 stati. Per questo motivo, risulta esclusa dalla classifica che, invece, si basa sull'opinione rilevata in tutti gli Stati Uniti.

Volkswagen è invece crollata dalla 6° posizione nel 2020 alla 23° nel 2021. Honda è invece passata dalla 14° alla 22° di quest’anno. FIAT non è stata inclusa in quanto il campione di auto vendute in USA non era sufficientemente rappresentativo.

La classifica completa

Brand | Problemi rilevati ogni 100 veicoli

Tesla* 176 (non in classifica dato che, a differenza degli altri marchi, le interviste sono state condotte in soli 35 stati degli USA)

Una tecnologia che fa arrabbiare

Nel presentare i dati durante un webinar, Dave Sargent di J.D. Power ha dichiarato che il risultato negativo di Tesla è stato dovuto principalmente ai problemi di costruzione delle vetture. Un punto di forza delle elettriche americane è stato invece il powertrain.

Sempre Sargent ha ammesso che “buona parte delle auto coinvolte nel sondaggio non hanno riportato problemi gravi, quanto dei malfunzionamenti nella tecnologia di bordo”. Tra le categorie interessate dal sondaggio, proprio i dispositivi di comunicazione, l’infotainment e la navigazione hanno mostrato dei miglioramenti minimi rispetto ai precedenti report. Tali aspetti rimangono quindi i più critici secondo i proprietari.

In generale, risultati evidenziano alcune conferme rispetto al sondaggio condotto da Consumer Reports. Quest’ultimo ranking, elaborato in modo differente rispetto a J.D. Power, mostrava Mazda, Toyota e Lexus ai primi tre posti. Quarta e sesta piazza, invece, per Buick e Hyundai.

Tre modelli di Kia tra i più affidabili

L’analisi di J.D. Power riguarda anche i singoli segmenti di mercato. A tal proposito, ricordiamo che la classificazione dei segmenti negli Stati Uniti è differente e più sfaccettata rispetto a quella europea.

Da notare l’ottimo risultato di Kia che ha piazzato Optima, Sportage e Sorento rispettivamente nei segmenti Midsize, Small SUV e Midsize SUV.

Tra i SUV Premium troviamo invece Mercedes GLA, Porsche Macan e Lexus GX (la cui versione elettrica è in arrivo in Europa). Tra le "compatte" hanno ottenuto ottimi piazzamenti Volkswagen Beetle, Lexus ES e BMW Serie 2.

Fotogallery: I 10 marchi auto più affidabili negli USA secondo J.D. Power (2020)