Consumer Reports, organizzazione no profit specializzata nelle ricerche di mercato, ha redatto la classifica dei brand più affidabili

Non sono solo i tedeschi a stilare classifiche circa l’affidabilità delle auto commercializzate nel proprio mercato. Questo genere di graduatorie piace molto pure agli americani. Dove a stabilire chi sia stato più o meno bravo ci pensa Consumer Reports, che ha appena pubblicato la classifica dei marchi più affidabili del mercato statunitense.

Alcuni brand, come Alfa Romeo, Fiat o Acura non sono stati presi in considerazione. Tendenzialmente perché i volumi di vendita sono così ridotti che i dati raccolti non sono sufficienti per essere classificate.

Consumer Reports

L’attenzione verso il consumatore si può dire che sia maniacale negli Stati Uniti. Tale organizzazione indipendente è stata fondata nel 1936, con il chiaro intento di promuovere e realizzare ricerche di mercato.

La classifica riferita ai brand più affidabili deriva dalla media inerente ai modelli disponibili a listino presi in esame. Nel caso di Toyota sono ad esempio 11, ad ogni vettura è assegnato un punteggio. Lo score del marchio deriverà pertanto dal dato mediano delle auto poste sotto esame.

La scelta relativamente alle automobili di cui tenere considerazione, è legata ai numeri di vendita. Così per Porsche il risultato finale deriva dalla media di Cayenne e Macan. Il punteggio viene calcolato su una scala da 0 a 100 punti.

Consultazioni a pagamento

Consumer Reports mette a disposizione del pubblico i dati finali, ma non i valori dei singoli parametri di valutazione delle auto, che hanno portato ad un determinato risultato. Per accedere a questi dati bisogna sottoscrivere un abbonamento: 10 dollari per un mese, 39 invece per un anno.

Esiste poi un abbonamento annuale premium a 59 dollari. Il pagamento del canone da l’accesso illimitato a valutazioni e recensioni di oltre 8.500 tra prodotti e servizi, quindi non solo di auto.

I parametri

La valutazione di un singolo modello prevede una serie di test specifici, che rientrano nella sezione “prove su strada”. Consumer Reports ha un vero e proprio provin ground nei pressi di Colchester, nello stato del Connecticut.

Vengono svolte prove per valutare la manovrabilità in caso di emergenza, oppure la capacità di frenata, a cui seguono ovviamente dei test di verifica dei consumi. Questa parte pratica è accompagnata da tutta una serie di sondaggi e ricerche relativamente al prodotto in esame. Che coinvolge gli stessi proprietari di quel determinato modello.

La case migliori

In questa classifica sono molto spesso le case giapponesi a primeggiare. Così è stato anche quest’anno. Il podio infatti è formato da Mazda, Toyota e Lexus. Un vantaggio derivato da una gamma prodotti mediamente affidabile, ma soprattutto - nel caso di Mazda - di non aver promosso chissà quali nuove tecnologie sulle proprie vetture che avrebbero in qualche modo minato il risultato.

Ciò non significa che Consumer Reports sia contro le novità, ma l’utente medio spesso si trova a disagio dinanzi a nuove specifiche, magari inattese. E questo fatto in qualche modo va ad intaccare l’affidabilità del marchio, perché non sempre recepito nel modo corretto. Oltre al fatto che, sul fronte tecnico, un componente inedito per una vettura non è sempre esente da problematiche.

Infatti chi ha perso posizioni in classifica rispetto allo scorso anno è Kia, che dall’introduzione del nuovo cambio CVT per Soul e Forte ha avuto più problemi che benefici. Lincoln, brand di lusso di casa Ford, è addirittura sceso di 11 posizioni (scivolando all’ultimo posto) a causa del punteggio del modello Aviator, che condivide con Ford Explorer la stessa piattaforma.

In totale il ranking di Consumer Reports nella definizione della classifica finale, ha previsto 26 posizioni. Fatto singolare è che tutti brand tedeschi (meno Porsche) siano fuori dalla top ten, praticamente appannaggio di asiatici e americani.

Casa auto Punteggio
Mazda 83 pt.
Toyota 74 pt.
Lexus 71 pt.
Buick 70 pt.
Honda 63 pt.
Hyundai 62 pt.
Ram 58 pt.
Subaru 57 pt.
Porsche 55 pt.
Dodge 54 pt.

Fotogallery: I 10 marchi auto più affidabili negli USA (2020)

Le 5 auto migliori

Dalla classifica relativa ai brand più affidabili del 2020, è possibile stilarne una seconda, che fa riferimento alle auto con i singoli punteggi più alti. È il truck Jeep Gladiator a sfiorare la perfezione con 99 punti.

Seguita da ben 4 giapponesi, tutte facenti parti di marchi classificatesi ai primi tre posti della generale. Di fatto il Gladiator è il miglior modello Jeep, essendo il brand “solo” al diciannovesimo posto.

Marca e modello Punteggio
Jeep Gladiator 99 pt.
Mazda MX-5 98 pt.
Mazda CX-30 95 pt.
Lexus UX 95 pt.
Toyota Prius 93 pt.

Le 5 auto peggiori

Negli Stati Uniti sanno essere critici anche nei confronti dei propri modelli. Tanto che la peggior vettura di quelle esaminate dal Consumer Reports è la Ford Explorer, che totalizza solamente un punto. Allo stesso modo fa specie che la medesima valutazione si stata data alla Mercedes GLE.

I fattori che influenzano il risultato non sono solo legati a delle prove specifiche, ma un peso rilevante ha il giudizio dei proprietari. Lo stesso dicasi per Audi Q8. Il Lincoln Aviator è vittima delle problematiche di affidabilità che hanno afflitto la Ford Explorer. Mentre a quanto pare Tesla non ha ancora trovato la quadra per la sua Model Y

Marca e modello Punteggio
Ford Explorer 1 pt.
Mercedes GLE 1 pt.
Lincoln Aviator 2 pt.
Tesla Model Y 5 pt.
Audi Q8 8 pt.