Esauriti in tre mesi 250 milioni di euro. In attesa di un eventuale rinnovo, restano gli sconti per elettriche e ibride plug-in

I 250 milioni di euro destinati agli incentivi rottamazione 2021 per auto a benzina, diesel, ibride, GPL e metano sono finiti in poco più di tre mesi. Tanto è bastato per "bruciare" un fondo per gli incentivi che, partiti il 1° gennaio 2021, dovevano durare fino al 30 giugno 2021 e che invece si sono già esauriti oggi, 8 aprile 2021, alle 14:32.

Ce lo dice lo l'apposito sito del Ministero dello sviluppo economico che mette il semaforo rosso su questi incentivi perché i soldi a disposizione sono scesi sotto la soglia minima dei 1.500 euro.

Parliamo dello sconto di 3.500 euro (1.500 euro dello stato + 2.000 del rivenditore) riservato a tutte le auto con emissioni di CO2 comprese tra 61 e 135 g/km e prezzo, IVA inclusa, inferiore ai 48.800 euro. In pratica a godere di questo bonus sono stati circa 71.000 acquirenti di auto nuove, anche in leasing. Non tantissimi, a dir la verità.

C'è ancora fame di sconti

Facendo un confronto con le altre campagne di incentivi auto avviate (ed esauritesi) nel 2020, scopriamo che quest'ultimo stanziamento record di 250 milioni di euro per il 2021 è durato un po' più degli altri.

In 97 giorni l'utilizzo giornaliero medio dei fondi è stato di 2,57 milioni di euro, leggermente inferiore ad alcune campagne precedenti anche perché più spalmato nel tempo.

Quanto sono durati gli ultimi incentivi auto

  Fondo iniziale Durata effettiva Utilizzo medio euro/giorno
Legge di Bilancio 2021
61-135 g/km di CO2
250 milioni di euro 1° gennaio - 8 aprile 2021
(97 giorni)
2,57 milioni
DL Agosto 2020
91-110 g/km di CO2
100 milioni di euro 15 agosto - 11 settembre 2020
(27 giorni)
3,70 milioni
DL Agosto 2020
61-90 g/km di CO2
150 milioni di euro 15 agosto - 6 novembre 2020
(83 giorni)
1,80 milioni
DL Rilancio 2020
0-110 g/km di CO2
50 milioni di euro 1° agosto - 8 agosto 2020
(7 giorni)
7,14 milioni

Rinnovo degli incentivi in alto mare

Di fronte a questo rapido "sfumare" degli incentivi riservati alle auto più popolari e vendute, si alza il grido d'allarme della filiera italiana dell'auto, con le associazioni coinvolte nella produzione, importazione e vendita che chiedono un rapido rinnovo del contributo.

Il rinnovo degli incentivi rottamazione non sembra però dietro l'angolo, nonostante le aperture del Governo ad un rifinanziamento dello stesso schema di contributi, citate dall'onorevole Gianluca Benamati.

Di certo c'è solo il fatto che il mercato dell'auto, ancora in difficoltà in piena crisi da Coronavirus, resterà per settimane o mesi senza la certezza di nuovi incentivi per le auto "normali".

Auto elettriche e ibride plug-in ancora scontate

Ricordiamo invece che sono ancora attivi gli incentivi per le auto con emissioni comprese tra 0 e 60 g/km di CO2, ovvero le elettriche e le ibride plug-in che dispongono ancora di quasi 76 milioni di euro rispetto ai 120 milioni di euro di stanziamento iniziale.

Incentivi rottamazione auto 2021 finiti

Incentivi auto 2021 ancora attivi

Fascia emissioni CO2 0-20 g/km 21-60 g/km
Periodo 1° gennaio - 31 dicembre 2021 1° gennaio - 31 dicembre 2021
Prezzo massimo (IVA inclusa) 61.000 euro 61.000 euro
Incentivo con rottamazione 4.000 euro 4.000 euro
Ecobonus con rottamazione 6.000 euro 2.500 euro
Contributo totale con rottamazione 10.000 euro 6.500 euro
Incentivo senza rottamazione 2.000 euro 2.000 euro
Ecobonus senza rottamazione 4.000 euro 1.500 euro
Contributo totale senza rottamazione 6.000 euro 3.500 euro

Gli altri incentivi finiranno tra settembre e ottobre 2021

Con questo ritmo di utilizzo il fondo per auto elettriche e plug-in hybrid dovrebbe esaurirsi tra agosto e settembre 2021.

Situazione simile anche per l'Ecobonus 2021 (0-60 g/km), che dagli originari 283 milioni di euro si è ridotto a circa 170 milioni di euro e che di questo passo potrà bastare solo fino a ottobre 2021.

Per lo sconto "sconto Isee" manca il decreto attuativo

Ancora in attesa del decreto attuativo, che forse arriverà a giugno 2021, è invece lo sconto del 40% riservato alle famiglie meno abbienti (con Isee inferiore ai 30.000 euro) che intendono acquistare un'auto elettrica dal prezzo inferiore ai 36.600 euro, IVA inclusa.

Fotogallery: DS 3 Crossback E-Tense