È riservato alle famiglie meno abbienti (Isee sotto i 30.000 euro), senza bisogno di rottamazione

Le famiglie meno abbienti, quelle con un ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente) inferiore ai 30.000 euro, potranno presto acquistare un'auto elettrica nuova con uno sconto del 40% e senza bisogno di rottamare quella vecchia.

All'avvio delle pratiche, che saranno sbrigate dal venditore come accade già per l'Ecobonus e gli incentivi rottamazione, manca solo la pubblicazione del decreto attuativo dopo il via libera arrivato da parte del Ministero dell'Economia. Si potrebbe partire già a giugno

20 milioni di euro a disposizione entro fine 2021

Si tratta di conoscere quindi solo gli ultimi dettagli operativi per l'applicazione di questo sconto, già previsto nella legge di bilancio 2021, il cui scopo è quello di incentivare la mobilità elettrica e sostenibile anche per quei nuclei familiari che non possono permettersi le cifre di alcuni modelli a batteria.

Ma vediamo assieme quali sono i criteri per poter godere di questo speciale bonus e quali sono i modelli elettrici disponibili oggi sul mercato e rientranti nei limiti di legge per l'acquisto scontato entro il 31 dicembre 2021.

Segnaliamo però che i fondi disponibili non sono molto ampi e ammontano a 20 milioni di euro. Ipotizzando infatti uno sconto medio di 11.000 euro a vettura si può calcolare che lo stanziamento possa bastare per circa 1.800 famiglie, un numero decisamente limitato.

1. "Ricchezza" familiare sotto i 30.000 euro

Partiamo proprio dalla definizione di "famiglia non abbiente", in questo caso certificata da un'attestazione Isee inferiore ai 30.000 euro.

Per essere più chiari, l'ISEE è quel documento, solitamente redatto da commercialisti, patronati e centri di assistenza fiscale (i CAF) che misura il livello economico, la "ricchezza" complessiva del nucleo familiare in base alla somma dei diversi redditi, rendite e proprietà immobiliari dei componenti (in questa pagina trovate le istruzioni per ottenerlo).

2. Prezzo inferiore ai 36.600 euro

Il secondo requisito per poter ottenere lo sconto del 40% è che l'auto nuovo che si acquista (anche in leasing) abbia un prezzo senza IVA inferiore ai 30.000 euro, ovvero ai 36.600 euro con IVA.

Questo limite al prezzo di listino già riduce a quasi un quarto i modelli disponibili sul mercato, lasciando la scelta solo alle auto elettriche più compatte e meno potenti, che sono 63 contando tutte le versioni in vendita.

3. Potenza massima di 204 CV

Come se non bastasse il criterio del prezzo, si aggiunge anche il limite di potenza di 150 kW (204 CV) che però è ampiamente rispettato dalle 63 auto già comprese nella citata lista.

Qui trovate la lista completa in Pdf delle auto elettriche con prezzo scontato del 40%.

  ISEE familiare Prezzo di listino Potenza Scadenza
Requisiti <30.000 euro <36.600 euro ≤ 150 kW 31/12/2021

City car e utilitarie, ma non solo

Dall'elenco che trovate sopra è possibile notare come la maggior parte delle auto elettriche che godono dello "sconto ISEE" del 40% sono city car e utilitarie, dalla smart EQ fortwo alla Fiat 500 elettrica, passando per la Dacia Spring che è anche la più economica a 19.900 euro di listino, Peugeot e-208, Opel Corsa-e, Renault Twingo e Zoe.

Dacia Spring, il primo test
Fiat 500 elettrica Cabrio

A queste si aggiungono però alcune versioni entry level di auto elettriche di categoria superiore come Citroen e-C4, Hyundai Kona Electric, Kia e-Niro, Mazda MX-30, MINI Cooper SE, Opel Mokka-e, Skoda Enyaq iV e Volkswagen ID.3. Non presenti nel nostro elenco, ma anche loro rientranti in questa tipologia di sconto, sono poi le piccole ZD D2S Bee e D2S Owl, auto elettriche a tutti gli effetti che di listino costano rispettivamente 22.900 e 24.900 euro.

A chi conviene?

Arriviamo ora al punto nodale della questione: a chi conviene davvero questo incentivo che sconta del 40% il prezzo delle auto elettriche? Essendo alternativo (non cumulabile) all'Ecobonus e agli incentivi rottamazione è sicuramente indicato per quelle famiglie che non possono o non vogliono rottamare un'auto vecchia e inquinante.

Parliamo di quei gruppi familiari che ad esempio non hanno una vecchia auto con omologazione da Euro 0 a Euro 4, le categorie previste per l'incentivo rottamazione Ecobonus e Bilancio 2021, oppure che ne hanno una, ma non possono permettersi di rottamarla perché la utilizzano ancora per i loro spostamenti.

Oltre i 25.000 euro di listino conviene l'Isee

Avendo invece la possibilità di rottamare, le famiglie meno abbienti dovrebbero considerare bene entrambe le ipotesi, perché a seconda del prezzo di listino dell'auto scelta può essere più alto lo sconto ottenuto con l'Ecobonus sommato all'incentivo rottamazione 2021, rispetto al bonus Isee.

Opel Corsa-e
Volkswagen ID.3 1st, Prova su Strada

La vera convenienza dello sconto Isee scatta per le auto elettriche che hanno i prezzi di listino più alti, quelli su cui lo sconto del 40% supera i 10.000 euro massimi dell'Ecobonus + rottamazione, ovvero oltre i 25.000 euro di listino. Qui sotto trovate alcuni esempi.

Marca e modello Prezzo scontato Isee Prezzo scontato con rottamazione Prezzo scontato senza rottamazione
Sconto (-40%) Ecobonus + incentivi
(-10.000 euro)
Ecobonus + incentivi 
(-6.000 euro)
Citroen e-C4 21.090 euro 25.150 euro 29.150 euro
Dacia Spring 11.940 euro 9.900 euro 13.900 euro
Fiat 500 elettrica 15.690 euro 16.150 euro 20.150 euro
Hyundai Kona Electric 21.510 euro 25.850 euro 29.850 euro
Opel corsa-e 19.440 euro 22.400 euro 26.400 euro
Renault Twingo Electric 13.770 euro 12.950 euro 16.950 euro
smart EQ fortwo 15.126 euro 15.210 euro 19.210 euro
Volkswagen ID.3 20.880 euro 24.800 euro 28.800 euro

Cumulabile con gli incentivi locali

Un ultimo dato da ricordare è che lo sconto Isee non è sommabile allo sconto di Ecobonus e incentivi rottamazione, con la Legge di Bilancio 2021 che lo definisce chiaramente "alternativo e non cumulabile con altri contributi statali previsti dalla normativa vigente"

Ciò non toglie però che lo sconto per le famiglie meno abbienti sia invece cumulabile con i diversi incentivi locali proposti da regioni, province e comuni, anche se occorre sempre accertarsi se questi non richiedano anche la rottamazione di una vecchia auto.