Le prime foto spia dell'Alfa Romeo Tonale, il SUV compatto del Biscione in arrivo nel 2022 anche ibrido plug-in

Il primo faccia a faccia con l'Alfa Romeo Tonale è datato marzo 2019. Era il Salone di Ginevra e lì il Biscione presentò il proprio terzo modello, un SUV compatto con stile ben differente rispetto a Giulia e Stelvio, motorizzazione ibrida plug-in e la promessa di farla diventare un'auto di serie nel 2020.

La storia è andata poi in maniera differente, con vari rinvii e il calendario che ora indica il 2022 come l'anno buono per vedere l'Alfa Romeo Tonale in versione definitiva. Una versione che sta muovendo i primi passi con alcuni muletti, uno dei quali fotografato da un nostro amico nei pressi di Torino.

Si tratta della prima volta che il SUV compatto italiano viene visto su strada e le pesanti camuffature estese fin sopra i cerchi in lega fanno il loro lavoro, nascondendo alla perfezioni le linee della carrozzeria. Non per questo però ci fermiamo per cercare di capire come sarà il suo stile, facendo un riassunto di quello che si sa (tra voci confermate e di corridoio) su tecnologia e motori.

Alfa Romeo Tonale spy photo

Quale frontale?

Dell'Alfa Romeo Tonale concept aveva colpito molto il frontale, coi sottili gruppi ottici LED a fare da cornice al classico scudetto Alfa. Uno stile che sembra rimanere sul modello di serie, assieme a una carrozzeria classica che non abbraccia lo stile da coupé, ma non è detto che un domani non possa arrivare anche una variante con tetto discendente, come accade sulle concorrenti (Audi Q3, BMW X4 e Mercedes GLC). 

Alfa Romeo Tonale, le foto live
Alfa Romeo Tonale, le prime foto in rete

A differenza della concept le maniglie posteriori sembrano essere posizionate sulle portiere e non "affogate" sui montanti posteriori come sulla Giulietta.

Rivoluzione in abitacolo

Un altro elemento che aveva fatto parlare - e non poco - della Tonale vista a Ginevra 2019 era l'abitacolo, con la sua imopostazione minimal e hi-tech. Uno stile tipico da concept che non ritroveremo sulla Tonale di serie, ma questo non significa che non ci saranno novità di sostanza.

Gran parte del lavoro svolto fino ad ora infatti si è concentrato proprio sugli interni, non solo per renderli accoglienti ma per rinnovare completamente l'infotainment, sia dal punto di vista hardware sia dal punto di vista software.

Alfa Romeo Tonale
La plancia dell'Alfa Romeo Tonale concept

La partita per i marchi premium infatti non si gioca più solo su qualità dei materiali ma su un'offerta tecnologica all'avanguardia, con sistemi connessi, aggiornamenti over the air e tanto altro.

Resta da capire ora chi firmerà il software della Tonale: le opzioni sul tavolo sono numerose e comprendono lo Uconnect 5 di origine FCA - utilizzato dalle più recenti novità dell'ex gruppo italo statunitense - e Google, con la quale nel 2020 PSA ha firmato un accordo per l'adozione del sistema operativo per auto sui modelli futuri. Ora che FCA e PSA sono una cosa sola in Stellantis è difficile dire quale soluzione verrà adottata.

Ben più difficile invece vedere il frutto della collaborazione tra il Gruppo e Foxcon, fresche di partnership per la creazione di un ecosistema tecnologico in grado di gestire ogni aspetto dell'auto.

Totopiattaforma

Ma la madre di tutte le domande che riguardano l'Alfa Romeo Tonale è una: quale piattaforma utilizzerà? Nel 2019 sembrava quasi scontata l'adozione della stessa meccanica della Jeep Compass, vale a dire trazione anteriore e possibilità di montare powertrain ibridi plug-in.

Alfa Romeo Tonale, i render
Alfa Romeo Tonale, il render

Un'idea mai confermata che ora, con la nascita di Stellantis, mette sul piatto nuove opzioni di derivazione PSA. Esclusa la CMP delle varie Peugeot 2008 e Opel Mokka (che non prevede versioni plug-in ma solo o 100% endotermiche o 100% elettriche) rimane la EMP2 che già serve numerosi SUV come ad esempio Citroen C5 Aircross, Peugeot 3008 e 5008.

Peugeot 3008 Hybrid4 restyling,  la prova della ibrida plug-in
Peugeot 3008 Hybrid

Una piattaforma che l'elettrificazione la "mastica" ormai da tempo e non solo per ridurre le emissioni, ma anche per aumentare (e non di poco) le prestazioni. Prestazioni che sono alla base del rinvio del lancio, inizialmente previsto per il 2021, al 2022. Secondo numerosi rumors infatti il CEO Jean-Philippe Imparato non sarebbe rimasto soddisfatto della Tonale ibrida plug-in del SUV e avrebbe chiesto maggior performance ai suoi ingegneri.

Ma da dove arriveranno? Guardando a quello che c'è in casa la EMP2 diventa l'indiziata numero 1, con la versione PSE della Peugeot 508 capace di 360 CV, 520 Nm di coppia, 0-100 in 5,2" e trazione integrale. Numeri che ben si accorderebbero a un brand premium con anima sportiva come Alfa Romeo e che per l'occasione potrebbero anche crescere ulteriormente. Magari dando vita a una versione Quadrifoglio "alla spina".

Test Peugeot 508 PSE
Peugeot 508 PSE

Alfa Romeo Tonale, quando arriva

2022 quindi, ma in quale mese verrà presentata l'Alfa Romeo Tonale? Si parla di fine primo trimestre, quando (ma qui il condizionale è più che d'obbligo) potrebbe riaprire i battenti dopo 2 anni di nulla il Salone di Ginevra. Sarebbe una sorta di "ritorno a casa" per il SUV del Biscione, chiudendo il cerchio che da concept la porterà a diventare un modello di serie.

Alfa Romeo Tonale spy photo

Un debutto che seguirebbe di qualche settimana l'inizio della produzione nello stabilimento di Pomigliano d'Arco (dove attualmente viene prodotta la Fiat Panda) mentre l'arrivo nelle concessionarie è fissato (stando alle parole di Jean-Philippe Imparato) per il 4 giugno 2022. Poco meno di un anno quindi e finalmente l'Alfa Romeo Tonale sarà realtà.

Fotogallery: Alfa Romeo Tonale, le prime foto spia