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Autostyle 2021: terminata la digital edition dedicata al design

E' giunta al termine la diciottesima edizione, svolta interamente online, con molti protagonisti del design automobilistico e non

Autostyle 2021

C’è un evento che da 18 anni non sfugge agli appassionati di design, ma anche agli studenti delle scuole internazionali di disegno automobilistico: si tratta di Autostyle, felice intuizione del professor Roberto Artioli, responsabile di Berman SpA, l’azienda di San Benedetto Po (Mantova) specializzata in componenti di carrozzeria e accessori auto.

E’ da poco terminata l’edizione 2021, svoltasi in modalità online, che ha offerto spunti di riflessione su un mondo automobilistico e tecnologico in profonda trasformazione.

La seconda edizione online consecutiva

Normalmente, Autostyle si tiene in ottobre a Mantova e dintorni, con almeno tre momenti principali: le conferenze riguardanti il design delle principali vetture di serie e concept car presentate nel corso dell’anno, la “Design Competition” riservata ai giovani allievi delle scuole, e l’esposizione di automobili, un mini-salone all’aperto che per qualità ha poco da invidiare alle principali manifestazioni internazionali, comprendendo anche prototipi e supercar.

Già lo scorso anno, l’emergenza Covid ha impedito lo svolgersi dell’edizione in presenza, ma grazie all’entusiasmo e alla lungimiranza di Roberto Artioli, si è voluta progettare da zero un’intera edizione online.

In questo modo, si riuscì a non interrompere il concorso, con le premiazioni a distanza da parte di una giuria tecnica, e vennero fatti parlare i designer attraverso collegamenti online dalle sedi della creazione automobilistica, di solito avvolte da un’aura di segretezza.

Per il 2021, il concorso principale è stato sospeso, mentre sono intervenuti numerosi designer, provenienti in realtà non solo dal mondo automobilistico, ma anche della produzione di beni di lusso, quali orologi, occhiali da sole e materiali di rivestimento. Scoprendo che le differenze nei modi di progettazione e produzione non sono poi così profonde.

Novità automobilistiche, dalla serie alle supercar

Le conferenze video, tenute al giovedì pomeriggio con cadenza settimanale, hanno ovviamente riguardato il design delle automobili del prossimo futuro, e in particolare un paio di concept car che anticipano altrettanti modelli di serie: la Volvo Concept Recharge, preludio alla futura auto da famiglia elettrica ed ecosostenibile, e la Toyota Aygo X Prologue, anteprima della prossima ultra-compatta da città con lo stile da crossover.

Volvo, l'elettrica perfetta in 5 mosse
Volvo Concept Recharge
Toyota Aygo X Prologue
Toyota Aygo X Prologue

C’è poi la Ford Bronco, modello statunitense di grande successo che potrebbe anche avere un futuro europeo: il team guidato da Paul Wraith si è ispirato alla Bronco degli anni ’60 per ricreare un modello di fuoristrada iconico, moderno e compatto, dallo stile essenziale e dall’impostazione modulare, anche per ospitare accessori intercambiabili per gli amanti dell’off-road.

Fiore all’occhiello di Autostyle sono sempre le supercar, per quest’anno le Lamborghini Huracan STO (qui il nostro video) e Countach LPI 800-4 (qui il video live) di Mitja Borkert, e la Ferrari 812 Competizione (video), il cui design coniuga purezza formale alla massima funzionalità; il team di Maranello guidato da Flavio Manzoni ha permesso anche di conoscere in parte il mondo del Centro di Design Ferrari, grazie alle riprese online.

Lamborghini Huracan STO, la prova in pista
Lamborghini Huracan STO
Lamborghini Countach LPI 800-4
Lamborghini Countach LPI 800-4
Ferrari 812 Superfast Versione Speciale
Ferrari 812 Competizione

Oltre l’automobile: Bulgari, Alcantara e Oakley

Un’iniziativa già avviata in passato, ma che quest’anno è cresciuta ulteriormente: osservare le similitudini tra il modo di operare dei designer quando, invece delle automobili, devono essere creati altri prodotti, in particolare nel settore dei beni di lusso.

In effetti, se nel design delle auto si guarda alle tendenze stilistiche, ma anche alle soluzioni tecnologiche, la stessa cosa accade quando ad essere disegnati sono altri oggetti.

Così, Fabrizio Buonamassa, responsabile del Watch Design Center di Bulgari ma con un passato di car designer, ha potuto creare un orologio di lusso come Octo Finissimo, dallo stile ricercato e funzionale, oppure Filippo Taiani di Alcantara guida un gruppo di disegnatori in grado di realizzare vere e proprie collezioni di rivestimenti, che comprendono anche quelle per l’uso automobilistico, ad esempio di BMW, Alfa Romeo o Maserati.

E anche occhiali da sole tecnici come quelli realizzati da Nicolas Grafias e Matteo Battito di Oakley non sono stati creati pensando alla sola estetica, ma utilizzano forme e materiali adatti per la loro funzione, soprattutto pensando all’uso sportivo.

Il concorso Drive the Future

Nessuna Design Competition, quindi, nell’edizione 2021 di Autostyle; tuttavia, al termine dell’evento, un piccolo concorso c’è stato ugualmente, per segnalare alcuni giovani talenti: il contest Wacom “Drive the Future” ha visto emergere tra 10 finalisti un’interpretazione di Nissan GTR per il 2030, opera di Ulisse Alonso Morales Mendoza. Un augurio per la futura edizione di Autostyle il prossimo autunno, nel segno della normalità.