Le cose si complicano a dismisura. Quella che era iniziato come una corsa a 414 km/h sull'Autobahn tedesca a bordo di una Bugatti Chiron potrebbe trasformarsi in una condanna a due anni di carcere per il proprietario, il 58enne Radim Passer.

I procuratori tedeschi stanno indagando su quanto avvenuto quel 30 novembre 2021 in un tratto di strada teoricamente "senza limiti" dell'Autobahn, sull'ipotesi di una "gara clandestina". Ma perché il proprietario rischia addirittura il carcere per la velocità, se non ci sono limiti? Ebbene, la cosa è più complessa di quanto sembra, e risponde direttamente il governo tedesco.

Il punto di rottura sui "limiti"

Il 30 novembre 2021 Radim Passer era tornato sull'Autobahn a bordo della sua Bugatti Chiron, tentando di battere il suo record di velocità precedente e pubblicando il tutto sul proprio canale YouTube.

La corsa della Bugatti è inizialmente passata in sordina (anche perché non è la prima volta in cui vediamo video di auto che sfrecciano sull'Autobahn), finché l'Associated Press ha riferito che le autorità locali non avevano ben digerito questa "follia".

Benché il tratto di strada su cui si è svolta la corsa fosse un rettilineo di 10 km senza limiti di velocità, il governo tedesco ha ricordato più volte che l'assenza di limiti non implica di poter "correre senza buon senso":

"Chiunque si trovi nel traffico dell'Autobahn deve comportarsi in modo tale che nessun'altra persona possa esser danneggiata, messa in pericolo, od ostacolata più di quanto sia inevitabile in base alle circostanze."

Benché Passer abbia sottolineato più volte che la sicurezza fosse la priorità assoluta durante la corsa, e che l'aver raggiunto i 414 km/h con tutto ciò che ne consegue non è reato in assenza di limiti espliciti (non è semplice giudicare legalmente quando un'auto è "sotto controllo" o meno), il governo tedesco parla della possibilità di condannare lo YouTuber a ben due anni di carcere.

La fine delle Autobahn senza limiti?

Questa vicenda inoltre sta riaprendo una questione di cui si parla già da tempo, e cioè l'introduzione del limiti di velocità anche nelle sezioni libere delle Autobahn. In questo caso però la sicurezza è un fattore "aggiuntivo e secondario", perché in primis la motivazione di fondo è la riduzione delle emissioni.

Uno studio ha rilevato che il 60% dei tedeschi sarebbe d'accordo sul limite di 130 km/h in Autobahn, mentre solo il 38% preferirebbe rimanere nella situazione attuale. Vedremo se dovremo dire addio alle corse di velocità sulle autostrade tedesche che ormai siamo abituati a vedere.