Ora si fa davvero sul serio. Dopo la 1, una coupé a produzione limitata e la 2, berlina con assetto rialzato, sta per arrivare la Polestar 3, il primo SUV elettrico del brand svedese "cugino" di Volvo anticipato da numerosi teaser e atteso al debutto il prossimo ottobre. Un modello che sfoggerà lo stile di carrozzeria preferito dagli automobilisti di tutto il mondo, "spalmato" su dimensioni decisamente generose.

Si tratterà quindi di fatto dell'ammiraglia di Polestar, destinata a tracciare la strada per i modelli che verranno e a scontrarsi con concorrenti come Tesla Model X, BMW iX, Audi e-Tron e Mercedes EQE SUV. Ma come sarà il nuovo SUV elettrico svedese? Ve ne parliamo di seguito, mostrandovi anche un render esclusivo che ne anticipa lo stile prima del suo debutto ufficiale, atteso entro la fine del 2022.

Grande e sportivo

Uno stile che da una parte riprenderà quello delle sorelle minori, mantenendo così il family feeling, e dell'altra esaspererà le linee rendendole ancora più sportive e personali. Un modo per differenziare la Polestar 3 non solo dal resto della produzione ma anche dalle concorrenti, dandole un aspetto più dinamico e filante, specialmente all'anteriore.

Rendering Polestar 3

I gruppi ottici ad esempio riprendono lo stesso schema a "martello di Thor", spezzandosi però in 2 elementi che allungano sensibilmente le parti verticali, come visto un paio d'anni fa circa sulla concept Precept. La mascherina poi, rigorosamente chiusa come su tutte le auto elettriche, è ben più sottile mentre le prese d'aria laterali hanno dimensioni importanti e integrano, nella parte alta, i fendinebbia. Il cofano piatto al centro con vistose nervature laterali aiuta a definire lo stile dinamico della Polestar 3, quasi "schiacciandola" a terra.

Lateralmente e posteriormente ci sono forti richiami al mondo Volvo, dall'andamento del montante posteriore rastremato verso l'alto ai gruppi ottici, sviluppati verticalmente ad "abbracciare" il portellone del bagagliaio.

Per quanto riguarda le misure non ci sono elementi chiari, ma nascendo sulla stessa piattaforma (e nella stessa fabbrica) della Volvo Embla (erede a batterie della XC90) la Polestar 3 dovrebbe essere lunga circa 5 metri e larga 2, con altezza ben superiore a 1,7 e passo intorno ai 3, così da offrire spazio in abbondanza.

Rendering Polestar 3

Spazio arredato dal solito stile minimal, con grande cura per i dettagli e monitor centrale dell'infotainment - basato su Android Automotive - sistemato in verticale e sempre connesso, mentre la strumentazione digitale dovrebbe essere visualizzata su un monitor quasi "appoggiato" sulla plancia e coadiuvato da un head-up display di grandi dimensioni.

Polestar Precept concept
La plancia della Polestar Precept concept

Andar lontano in sicurezza

Basata su una piattaforma dedicata alle auto elettriche la Polestar 3 dovrebbe essere disponibile in versione a 2 ruote motrici (quelle posteriori) o con schema a trazione integrale e 2 motori, uno per ciascun asse. Ad alimentarci ci penseranno nuove batterie realizzate in collaborazione con la svedese Northvolt, la prima azienda a progettare, sviluppare e costruire accumulatori per auto interamente in Europa.

Si dovrebbe trattare delle batterie agli ioni di litio con celle prismatiche costituite da fogli di anodi e catodi con strati separatori montati a sandwich, così da ridurre anche gli ingombri. Non ci sono dati ufficiali per quanto riguarda l'autonomia che, secondo rumors, dovrebbe aggirarsi intorno ai 700 km.

Rendering Polestar 3

Sappiamo invece che la Polestar 3 avrà più di un occhio di riguardo per la sicurezza (una tradizione Volvo) e per questo monterà un Lidar di nuova generazione, affiancato da hardware e software firmati Luminar e Nvidia per gestire i nuovi sistemi di assistenza alla guida. Sistemi che dovrebbero essere di Livello 3, a permettere al guidatore di distrarsi completamente in determinate situazioni, sempre che i vari governi (come sta succedendo in Inghilterra) decidano di legiferare in tal senso.

Fotogallery: Foto - I render esclusivi della Polestar 3