I giorni delle supercar con motore termico sono contati. Lo ha chiaramente detto l’Europarlamento votando “sì” allo stop alle nuove auto a benzina e diesel dal 2035 e lo fa capire anche BMW.

Il capo della divisione M Frank Van Meel ha ammesso che la nuova M2 sarà l’ultima sportiva di Monaco ad equipaggiare un propulsore a combustione interna non elettrificato.

Addio a bielle e pistoni

La rivelazione di Van Meel è arrivata nel corso di un’intervista rilasciata a Bimmer Today:

“La nuova M2 avrà un sei cilindri in linea e la trazione posteriore. Si tratterà di una sportiva pura e dell’ultima M senza alcun grado di elettrificazione. Presto vedremo sempre più modelli ibridi, in forma plug-in o con sistemi mild a 48 Volt”.

Dopo il debutto della M4 CSL e l’imminente arrivo della M3 Touring, quindi, il 2022 si confermerà come un anno storico per l’intero reparto bavarese che festeggerà i 50 anni di attività chiudendo un importante capitolo della sua storia.

Pronto l’S58 di M3 e M4

Che motore avrà la nuova M2? Appare scontato l’abbinamento al 3.0 S58 già presente su M3 e M4, il quale potrebbe essere portato a circa 450 CV per evitare una diretta concorrenza con le rivali interne posizionate più in alto nella scala gerarchica di BMW.

Nuovi scatti spia BMW M2 del 2023
BMW M2, le foto spia

A livello di stile, invece, abbiamo avuto una prima anticipazione da una foto sfuggita in rete che mostra un posteriore più cattivo e più largo rispetto alla Serie 2 Coupé. E non mancherà nemmeno il cambio manuale, per accontentare anche i puristi.

L’addio al motore termico, comunque, non rappresenta una brutta notizia, almeno dal punto di vista delle prestazioni. Anche se si dovrà rinunciare al coinvolgente sound del 6 cilindri (o del V8 nel caso dei modelli di alta gamma), le recenti elettriche i4 M50 e iX M60 fanno pensare che il futuro sarà sempre all’insegna della potenza pura e di accelerazioni brucianti.

Fotogallery: Foto - I teaser della nuova BMW M2