Le prossime Volkswagen elettriche ad alte prestazioni potrebbero riprendere la sigla GTI. Dopo il debutto dei primi modelli marchiati GTX come ID.4 e ID.5 (e la tanto chiacchierata ID.3), la Casa di Wolfsburg sembrerebbe pronta a tornare sui suoi passi rispolverando le tre lettere che da sempre sono associate alle varianti più potenti della gamma di un modello.

L’indiscrezione è riportata da CarBuzz, che riferisce di un nuovo logo registrato come marchio commerciale.

Tutto pronto per una Golf (o Polo) GTI elettrica?

Nello specifico, lo scorso 25 luglio Volkswagen ha registrato il logo presso il DPMA, l’ufficio brevetti tedesco. In pratica, al posto della “I” ci sarebbe l’immagine di un fulmine, che sarebbe un riferimento diretto alla natura elettrica dell’auto.

VW Golf GTI «Clubsport 45»

Volkswagen Golf GTI «Clubsport 45»

La notizia stupisce fino ad un certo punto se si considera che già l’anno scorso Thomas Schafer, il ceo di Volkswagen, aveva ammesso che solo le sigle GTI e R sarebbero rimaste nel prossimo futuro, escludendo quindi le GTX.

Quale sarà, quindi, la prima GTI elettrica? La risposta più immediata potrebbe essere la Golf, che nel 2024 verrà sottoposta ad un importante restyling. Tuttavia, prima di vedere una variante 100% elettrica dovremmo aspettare il 2028 o 2029, quando verrà lanciato il modello di nuova generazione.

Volkswagen ID.2all

Volkswagen ID.2all: il concept è dotato di un motore elettrico anteriore da 226 CV e un'autonomia di 450 km

A questo punto, la prima GTI a zero emissioni potrebbe essere la ID.2all Concept, l’erede della Polo che diventerà un modello di serie nel 2025. Come promesso da Volkswagen, la variante base costerà intorno ai 25.000 euro, ma non saremmo sorpresi di vedere nel listino anche una GTI top di gamma (magari da 250-300 CV) capace di giocarsela con la già annunciata MINI JCW elettrica.

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