Le intelligenze artificiali sono un tema caldo da ormai più di un anno. Sistemi aperti a tutti (alcuni a pagamento, altri gratis) in grado di comprendere (quasi) perfettamente il linguaggio naturale, rispondendo a domande, scrivendo testi, generando immagini e così via. Tra queste una delle più famose è ChatGPT, creata da OpenAI (tra i cui fondatori figura Elon Musk) e utilizzata da milioni di utenti ogni giorno, su computer, tablet e smartphone. Ora si prepara a viaggiare in auto.

Da oggi infatti tutti i modelli della gamma DS avranno l'integrazione con ChatGPT, per utilizzarla come assistente vocale evoluta. Si tratta di una prima assoluta per il mondo automotive.

ChatGPT in auto, come funziona

ChatGPT verrà integrata all'interno di DS Iris System, ultima evoluzione del sistema di infotainment DS, ampliandone le potenzialità. Per attivarla basterà dire "Ok Iris" o premere l'apposito pulsante sul volante.

Da quel momento si potrà chiedere di tutto, da consigli su dove mangiare a informazioni sui luoghi da visitare nelle vicinanze, passando per creare quiz per intrattenere gli occupanti o favole per calmare i più piccoli. Come si dice in questi casi "Il limite è la fantasia". E la connessione. Per funzionare infatti ChatGPT avrà bisogno di essere connessa alla rete. Esattamente come i moderni assistenti vocali, rispetto ai quali l'intelligenza artificiale di OpenAI risulta ben più potente.

Inizialmente sarà disponibile per i primi 20.000 possessori di DS 3, DS 4, DS 7 e DS 9 dotate di DS Iris System che faranno domanda, per testare funzionamento e risposta dei clienti. Il tutto senza costi aggiuntivi e per la durata di sei mesi. Il sistema sarà disponibile in Francia, Germania, Regno Unito, Spagna e Italia.

ChatGPT, cos'è e come funziona

ChatGPT (dove GPT sta per Generative Pretrained Transformer) è una intelligenza artificiale conversazionale, vale a dire un sistema informatico in grado di comprendere il linguaggio naturale, fornendo risposte e informazioni coerenti con le domande poste. 

Provando a semplificare il più possibile ChatGPT è stata prima istruita fornendo al sistema una mole di dati (via via sempre più numerosi a ogni nuova versione), rendendoli poi ordinati. L'intelligenza artificiale di OpenAI può così sostenere conversazioni con esseri umani, dando loro l'impressione di trovarsi davanti a un altra persona (certo, non supererebbe mai il test di Turing).