Dopo la Francia, la Spagna è probabilmente il Paese Europeo dove la ex-PSA, oggi parte di Stellantis, ha più stabilimenti produttivi. Peugeot e Citroen hanno infatti stabilito nella penisola iberica un vero e proprio polo industriale che include tre fabbriche in territori o spagnolo più una in Portogallo, tuttora attive.

La più antica di queste si trova a Villaverde, un quartiere nel sud di Madrid, e ha visto nascere diversi modelli di grande diffusione specialmente utilitarie, mentre oggi è un impianto green che utilizza energia solare e produce crossover anche elettriche. 

Qui si trasformavano i benzina in Diesel

Il complesso di Villaverde, a sud della capitale spagnola, sorge nel 1951, costruito dalla società Barreiros Diesel che inizia l'attività realizzando appunto motori a gasolio ottenuti convertendo delle unità a benzina, ma dedicandosi poi alla produzione di autovetture come le Simca 1000 e 1200.

Nel 1967 viene acquisito da Chrysler Europe che una decina di anni più tardi lo passa a PSA con la cessione del marchio Talbot, le cui vetture continuano a essere costruite per alcuni anni in questo stabilimento fino alla soppressione de brand. Nel 1996, cambia nome in Peugeot Espana.

La fabbrica Stellantis di Villaverde, Madrid

La linea di assemblaggio dei sottogruppi meccanici a Villaverde, Madrid

La fabbrica è la più piccola che PSA possiede in territorio spagnolo, anche se impiega 1.200 addetti e sfiora le 140.000 unità l'anno, ed è soprattutto un impianto specializzato per produrre modelli in serie limitata o di nicchia. In realtà, negli Anni 2000 qui PSA concentra la produzione di modelli strategici come la Peugeot 207, di qui questo è l'unico stabilimento produttivo al mondo e sforna l'intera gamma comprese la SW e la CC.

Supporta anche la produzione della Citroen C3, che nasce sulla medesima piattaforma, e si fa interamente carico di quella della variante decapottabile Pluriel.

La fabbrica Stellantis di Villaverde, Madrid

La produzione della Citroen C4 Cactus

Nel decennio seguente, Villaverde diventa una fabbrica Citroen: qui la Casa installa infatti la produzione della C4 Cactus, che per la Casa rappresenta un po' un tentativo di approcciare il mercato low cost, anche se in modo non esplicito. 

Nel 2019, infine, accoglie la nuova generazione della C4, evoluta in una crossover, di cui produce anche la variante elettrica e-C4. A queste, nel 2022 si aggiunge la C4 X, modello derivato di taglia leggermente superiore, anch'esso disponibile in una versione elettrica.

La fabbrica Stellantis di Villaverde, Madrid

Le nuove Citroen C4 ed e-C4 prodotte a Madrid

Il nuovo parco solare

All'inizio del 2022, la fabbrica di Madrid ha inaugurato un impianto fotovoltaico da ben 15.000 moduli. L'iniziativa è il frutto della partnership tra Stellantis e la società energetica Endesa. Si tratta del più grande impianto di autoproduzione fotovoltaico della capitale spagnola ed è situato sul tetto dell'edificio produttivo principale, con una superficie di 30.000 metri quadri ossia quanto quattro campi da calcio.

Con una potenza installata di 6,7 MegaWatt, soddisfa circa il 30% del fabbisogno energetico del centro e si stima che consenta di ricavare energia pulita per oltre 8.000 MWh/anno tagliando oltre 2.546 tonnellate di CO2, più o meno quanta ne assorbono tutti gli alberi del celebre parco del Retiro di Madrid.

La scheda di Villaverde

Inaugurazione 1958
Proprietà Stellantis
Collocazione Villaverde, Madrid, Spagna
Superficie complessiva n.d.
Dipendenti impiegati 1.200
Capacità produttiva Circa 140.000 veicoli l'anno
Altre attività -
Modelli attualmente prodotti Citroen C4, e-C4, C4 X ed e-C4 X
Modelli storici prodotti Simca 100 e 1200, Talbot Horizon, Solara, Peugeot 205, 306, 309, 207, 207 SW e 207 CC, Citroen LNA, C3, C3 Pluriel, Xsara, C4 Cactus
Modelli di prossima produzione -
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