La fabbrica di Vigo , nel nord-ovest della Spagna a poca distanza dal confine con il Portogallo, è uno dei molti stabilimenti costruiti nel secolo scorso per superare il problema delle limitazioni all'esportazione di automobili all'estero. Complessi che negli anni, con la costituzione dei moderni colossi dell'automotive, sono spesso diventati siti strategici, importantissimi per i volumi e oggi coinvolti nel processo di elettrificazione.

Si tratta di uno dei tre impianti che l'attuale Stellantis possiede nel Paese iberico insieme a quelli di Saragozza e Madrid, nato come fabbrica Citroen e oggi polo produttivo in particolare dei commerciali e multispazio compatti del Gruppo, che sono stati anche tra i primi a mettere a listino varianti a batteria.

Una base oltre i Pirenei 

Circa 10 anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale Citroen ha deciso di puntare sul mercato spagnolo, che stava crescendo economicamente e che ambiva alla motorizzazione di massa, come testimoniato dalla creazione della prima grande azienda locale, la Seat, fondata nel 1950.

Per superare le barriere doganali era necessario fondare uno stabilimento sul territorio spagnolo e produrre in loco, cosa che è accaduta nella primavera del 1958 con la costituzione della Citroen Hispania nella regione galiziana, impiegando inizialmente alcuni vecchi magazzini e circa un centinaio di lavoratori. La scelta di Vigo è stata dettata dalla presenza della cosiddetta Zona Franca e di un attivo porto commerciale.

 Lo stabilimento Stellantis di Vigo

Prima i veicoli "utilitari"

La produzione è partita con mezzi provvisori e tempi molto lenti e si è inizialmente concentrata non tanto sulle auto quanto sui veicoli commerciali, in particolare la furgonetta AZU su base Citroen 2CV il cui primo lotto di 25 unità, destinate al Marocco, è stato completato in circa un mese mentre nell'intero anno sono stati assemblati appena 400 veicoli.

Contemporaneamente nella località di Balaidos è partita la costruzione dello stabilimento vero e proprio, edificato dopo l'acquisto di una serie di terreni agricoli per una superficie complessiva di 400.000 metri quadri e inaugurato nell'agosto del 1959. Alla fine di quell'anno che ha visto partire anche l'assemblaggio della 2CV vera e propria, la produzione ha raggiunto le 1.700 unità per arrivare l'anno seguente a 3.600 con 500 lavoratori impiegati.

Nei primi anni 2CV, AZU e il furgoncino Type-H sono stati gli unici modelli costruiti. L'area si è ampliata fino a superare i 600.000 metri quadri, dei quali 70.000 coperti da edifici, più o meno quella che occupa ai giorni nostri.

La fine degli Anni '60 ha visto una prima fase di flessione, dovuto al calo della domanda sul mercato nazionale e all'aumento della concorrenza. Citroen ha avviato a Vigo la produzione di Mehari e Dyane e successivamente della GS per rafforzare l'offerta, cosa che ha permesso di resistere a questa fase e poi alla successiva crisi petrolifera di inizio Anni '70 in parte grazie alla relativa economia, anche nei consumi, dei modelli del Double Chevron.

 Lo stabilimento Stellantis di Vigo

L'arrivo di Peugeot

Nel 1975, quando Vigo ha ripreso a crescere toccando le cifre più significative del periodo, con 6.000 addetti e 110.000 vetture costruite dal momento della fondazione, Citroen è stata acquisita dai connazionali di Peugeot ed entrata a far parte del nuovo Gruppo PSA, che ha destinato al sito anche l'assemblaggio di modelli con il marchio del Leone.

Il primo di questi è stato la Peugeot 504, una delle auto più vendute di sempre per la Casa di Sochaux, che l'impianto spagnolo ha sfornato dal 1977 facendola seguire dalla 505.

Gli impianti nel frattempo sono stati aggiornati installando, tra le altre cose, una moderna linea di saldatura flessibile robotizzata. Dai cancelli della fabbrica sono usciti modelli di segmenti molto diversi ma di ottimo successo come le Citroen AX, BX e Visa e, dal 1984, un derivato di quest'ultima destinato a diventare molto importante per la fabbrica, il furgoncino leggero C15 rimasto in produzione fino al 2005 per un totale di oltre 1.180.000 unità.

 Lo stabilimento Stellantis di Vigo

L'importanza del modello non ha riguardato però soltanto i volumi produttivi, ma anche il ruolo del complesso di Vigo, in cui sono state curate anche la progettazione e lo sviluppo, ponendo le basi per fare dello stabilimento galiziano un centro di competenza per i commerciali leggeri.

Da metà Anni '90 il sito ha iniziato a produrre anche i più moderni modelli "gemelli" Partner e Berlingo declinati anche nelle varianti multispazio e prodotti in oltre 2 milioni di unità complessive.

 Lo stabilimento Stellantis di Vigo

La contemporanea introduzione di processi produttivi e logistici più moderni ha intanto aumentato la flessibilità dell'impianto, in grado di produrre modelli di varie taglie e segmenti in volumi rilevanti, tra cui vanno annoverate la Citroen ZX, costruita in più di mezzo milione di unità in 6 anni, e le successive Xsara e Xsara Picasso che ha dato il via ala fortunata dinastia delle monovolume.

Nel 2002 Vigo ha toccato quota 476.000 veicoli in un anno, diventando l'impianto PSA più prolifico al mondo, mentre nel 2007, con 547.000 veicoli, ha stabilito il proprio record annuale e ottenuto il primato tra tutti i siti produttivi esistenti in Spagna, mentre due anni dopo ha festeggiato i 10 milioni di veicoli prodotti dal 1958, saliti a 11 milioni nel 2012 e a 12 milioni nel 2015.

 Lo stabilimento Stellantis di Vigo

La svolta degli e-Van

L'evoluzione verso il moderno concetto di Fabbrica 4.0 ha preso il via verso la metà dello scorso decennio: tra il 2014 e il 2018 il Centro ha subito una profonda trasformazione rivoluzionando la la logistica e implementando le tecnologie digitali. Sono stati rivisti, tra le altre cose, le logiche di distribuzione dei componenti alle postazioni di assemblaggio e la sinergia con i fornitori per correggere le procedure meno efficienti, e realizzando due nuovi magazzini logistici.

 Lo stabilimento Stellantis di Vigo
 Lo stabilimento Stellantis di Vigo
 Lo stabilimento Stellantis di Vigo

Quanto alla produzione, negli stessi anni PSA, che nel 2018 ha acquisito anche Opel da GM, ha deciso di incrementare ancora la sua presenza sul mercato dei veicoli commerciali leggeri, intento ancora rafforzato dalla successiva entrata in Stellantis, assegnando a questo stabilimento la produzione degli attuali Berlingo e Berlingo Van, Peugeot Partner e Rifter, Opel Combo Life e Combo Cargo più il Proace City, quarto "gemello" marchiato Toyota.

Dall'autunno 2021, qui hanno iniziato a essere costruite anche le rispettive varianti elettriche da poco lanciate sul mercato, che non sono però le prime vetture a batteria a nascere in questo stabilimento: dal 2019, infatti, a Vigo è stata avviata la produzione del SUV Peugeot 2008 che con l'anno successivo si è reso disponibile anche nella variante 100% elettrica e-2008 la quale, pur nascendo da una piattaforma differente, utilizza lo stesso powertrain dei piccoli commerciali.

 Lo stabilimento Stellantis di Vigo

Nel frattempo, mentre faceva fronte alla crisi dei semiconduttori ridimensionando i turni di lavoro, lo scorso ottobre Stellantis ha annunciato la nascita di un progetto, sostenuto in parte dalla regione galiziana, per un investimento totale di 22 milioni di euro, che nel giro di 2 anni e coinvolgendo 50 nuove figure professionali punta ad accelerare la trasformazione di Vigo in fabbrica digitalizzata e "green" consolidando il suo ruolo nella strategia del Gruppo.

La scheda di Vigo

Inaugurazione 1958
Proprietà Stellantis
Collocazione Balaidos, Vigo, provincia di Pontevedra, Regione della Galizia, Spagna
Superficie complessiva 663.876 metri quadri
Dipendenti impiegati 6.500
Capacità produttiva Attuale 406.000 veicoli l'anno, (potenziale max 547.000 veicoli l'anno), 2.250 veicoli al giorno
Altre attività -
Modelli attualmente prodotti Citroen C-Elysée, C4 Space Tourer/Grand, Berlingo Van e Multispace (anche elettrici), Peugeot 301, 2008 ed e-2008, Rifter/Partner (anche elettrici), Oper Comvo Life e Cargo (anche elettrici), Toyota Proace (anche elettrico)
Modelli storici prodotti Citroen 2CV e AZU, Mehari, Dyane, GS, Visa, AX, BX, CX e ZX, Xsara e Xsara Picasso, C4 Picasso, C15 e Berlingo, Peugeot 504 e 505 e Partner
Modelli di prossima produzione -