Non sempre crescere significa espandersi: al contrario, con la corsa all’efficienza e al risparmio delle risorse, può capitare che anche le fabbriche riescano a ottenere risultati migliori applicando un po’ di “downsizing”, e sfruttando meglio spazi e risorse.

Stellantis lo ha fatto con lo storico complesso Peugeot di Sochaux, nel nord est della Francia, fatto oggetto di un importante rinnovamento avviato nel 2019 e completato nella prima metà del 2022.Il complesso è stato aggiornato e potenziato pur avendo ridotto la superficie occupata, e preparato non soltanto a produrre ma anche a sviluppare i futuri modelli elettrici.

Dove il Leone è di casa

Sochaux si trova nella regione della Franca Contea, poco distante dal confine con la Svizzera. La cittadina si identifica da più di un secolo con la Casa del Leone, in quanto qui hanno sede, oltre alla fabbrica, anche il quartier generale del marchio e il Musée de l’Aventure Peugeot. 

Inaugurato nel lontano 1912, quello di Sochaux è infatti diventato il principale sito della Casa già dalla metà degli Anni’ 20. Nel 1937 ci lavoravano 12.000 addetti e si producevano 40.000 vetture l’anno, un record nazionale per l’epoca, mentre due anni dopo questa fabbrica copriva da sola il 25% dell’intera produzione francese di autoveicoli.

Peugeot, la fabbrica di Sochaux
Peugeot, la fabbrica di Sochaux

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, una politica orientata ad accentrare il più possibile tutte le produzioni ha fatto sì che a Sochaux venissero concentrati anche gli impianti per la costruzione di numerosi componenti, come sedili e ammortizzatori, poi chiusi (come la fonderia) con il passaggio graduale alle forniture esterne.

Qui sono nati modelli come la 203, che ha segnato l’inizio dell’era postbellica, e le successive 403, 404, 504, 405, 406, 605, 607 e via dicendo, mentre nell’era più recente ha ospitato, dividendosele con quello di Mulhouse, le prime generazioni di 308, 3008 e 5008, tra i modelli Peugeot più venduti di oggi e di sempre.

Peugeot, la fabbrica di Sochaux
Peugeot, la fabbrica di Sochaux

Un piano per l’efficienza

Malgrado sia sempre rimasto uno dei primi anche per volumi, alla fine del decennio passato lo stabilimento di Sochaux evidenziava un gap di efficienza rispetto ad altri siti del Gruppo dovuto ad alcune procedure produttive ancora di vecchio tipo. In particolare nella logistica, con 24 km di nastri trasportatori e un intenso traffico di camion per movimentare i materiali, e nella lastroferratura.

Per questo, nel 2019 è stato varato il Piano Sochaux 2022, un programma triennale di adeguamento sostenuto da un investimento di 200 milioni di euro, per aggiornare i processi e con essi aumentare anche la capacità produttiva da 320.000 a 400.000 vetture l’anno per il 2023.

Peugeot, la fabbrica di Sochaux

Con quest’opera, portata in gran parte a termine con l’estate 2022 nonostante rallentamenti dovuti al Covid, Sochaux ha rafforzato il suo ruolo di riferimento non soltanto per il marchio Peugeot, ma per l’intero Gruppo, diventando anche uno dei centri tecnologici di sviluppo delle piattaforme elettriche su cui Stellantis ha costruito il suo piano strategico “Dare Forward 2030”.

Peugeot, la fabbrica di Sochaux
Il nuovo complesso di movimentazione e stoccaggio dei componenti

Megapresse e super elevatori

Le linee di produzione di Sochaux sono state di fatto ripensate da zero, concentrando le linee di assemblaggio dei veicoli, prima distribuite in 5 edifici, al centro della fabbrica e riorganizzando i collegamenti con le altre aree secondo criteri più moderni.

Una parte dei sistemi di trasporto a nastro è stata rimpiazzata da piattaforme mobili, più pratiche ed ergonomiche per gli addetti, mentre la movimentazione dei componenti da e per il magazzino è affidata a un gigantesco trasloelevatore alto 25 metri.

Questa rivoluzione ha anche permesso di razionalizzare l’utilizzo degli spazi e degli edifici e, di conseguenza, il consumo energetico: oggi, nonostante il previsto aumento dei volumi, l’attività produttiva a Sochaux impegna circa la metà della superficie occupata soltanto cinque anni fa, e ha liberato ben 44 ettari di terreno (circa il 22% dell’area coperta dal complesso) restituiti al vicino comune di Pays de Montbéliard.

Quanto al reparto carrozzerie, è stato il primo ad essere ristrutturato, già nel 2019, con l’installazione di nuove megapresse che da sole hanno impegnato 33 dei 200 milioni di euro investiti complessivamente.

Peugeot, la fabbrica di Sochaux
Il nuovo reparto carrozzerie

Queste sono capaci di stampare componenti sia in acciaio sia in alluminio e gestire la produzione di 6 diverse carrozzerie in un solo ciclo di stampaggio, riducendo i tempi di lavorazione. A questo si unirà più avanti un nuovo reparto verniciatura attualmente allo studio.

L’ultima fase dei lavori, tra il settembre e la fine del 2022, è stata dedicata alla riconversione di un’ex-area di assemblaggio carrozzerie in laboratorio per i prossimi modelli elettrici. Qui è stato programmato in particolare lo sviluppo della piattaforma STLA Medium su cui nasceranno diversi modelli zero emissioni della nuova generazione.

Energie pulite e lotta ai rifiuti

L’inizio del lungo processo di riduzione dell’impatto ambientale risale alla fine del secolo scorso ma si è concretizzato nel primo decennio di quello nuovo: nel 2010 su oltre 9.300 metri quadri di parcheggi coperti sono stati installati pannelli solari che producono in media 1.400 kW di energia elettrica l’anno e fanno risparmiare qualcosa come 450 tonnellate di CO2.

Nel 1999, quando la fabbrica ha ricevuto la certificazione ISO 14001, sono stati varati piani per arrivare entro 8 anni a una riduzione del 75% dei rifiuti non riciclabili e delle emissioni di CO2 e uno ulteriore per abbattere il consumo di acqua dell’80% in 10 anni.

Peugeot, la fabbrica di Sochaux

L’impegno per la riduzione dell’impatto ambientale a Sochaux è naturalmente iniziato prima di questa importante ristrutturazione, anche se alcune delle opere più importanti sono arrivate in tempi piuttosto recenti: nel 2010, oltre 9.300 metri quadri di parcheggi coperti sono stati dotati di pannelli solari che producono in media 1.400 kW di energia elettrica l’anno con un risparmio di CO2 stimato in circa 450 tonnellate.

Il programma per la riduzione progressiva dei rifiuti ha invece preso il via nel 1999, quando la fabbrica ha ricevuto la certificazione ISO 14001, con l’obiettivo di abbattere del 75% i rifiuti non riciclabili e le emissioni di CO2 nel giro di 8 anni e tagliare il consumo di acqua dell’80% entro 10 anni.

Prima di confluire in Stellantis, PSA ha anche fissato un obiettivo di riduzione dei rifiuti diretti di produzione, che consistono principalmente negli imballaggi protettivi dei vari componenti e scarti materiale lavorato, a non oltre 52 kg per ogni veicolo finito entro il 2020. Il termine è poi stato prorogato a causa della pandemia, che ha rallentato l’aggiornamento dei processi in varie fabbriche del mondo, ma ora anche questo risultato è prossimo ad essere raggiunto.

La scheda di Sochaux

Inaugurazione 1912
Proprietà Stellantis
Collocazione Sochaux, Franca Contea, Francia
Superficie complessiva 2.000.000 di metri quadri
Dipendenti impiegati 15.000 circa
Capacità produttiva 320.000 unità l'anno (400.000 dal 2023)
Altre attività Sede di Peugeot, centro logistico, ricerca e sviluppo, controllo qualità, Museo storico del marchio
Modelli attualmente prodotti 3008 e 5008 (in attesa ultimazione lavori)
Modelli storici più importanti prodotti (dal dopoguerra) 203, 403, 404, 504, 505, 604, 605, 607, 308, 3008 e 5008
Modelli di prossima produzione

308 crossover, nuove 3008 e 5008

Fotogallery: Foto - La fabbrica Peugeot di Sochaux