La Land Rover Freelander rappresenta un pezzo di storia fondamentale per la Casa inglese, il primo con scocca portante, meccanica poi adottata da numerosi modelli, abbandonando i classici longheroni. Abbandonata nel 2015 - dopo 14 anni di onorata carriera - per lasciare spazio alla Discovery Sport si accinge a tornare. Ma non come abbiamo imparato a conoscerla. 

Land Rover sta infatti rispolverando il nome "Freelander", dedicato questa volta a una serie di veicoli elettrici da produrre in Cina. Operazione per la quale la Casa inglese sta collaborando con la cinese Chery, che dovrebbe fornire la piattaforma e lo stabilimento di Changshu. Inizialmente i nuovi modelli saranno venduti esclusivamente in Cina, ma sono previste esportazioni a livello mondiale.

Nuovo brand

Ecco la novità. La rinata Freelander infatti darà vita a una sorta di sub-brand, non appartenente però non al mondo premium ma a quello dei costruttori generalisti. Significa quindi che le vetture prodotte saranno più economiche rispetto alle attuali Land Rover. 

<p>Land Rover Defender</p>

Land Rover Defender

I nuovi modelli saranno progettati congiuntamente da Land Rover e Chery, proprietarie al 50% ciascuna alla joint venture CJLR nata nel 2012. Partnership che ha dato vita alle versioni a passo lungo di Land Rover Discovery Sport, Evoque, Jaguar E-Pace, XF e XE.

Le informazioni non sono molte, ma secondo quanto riportato da fonti cinesi i veicoli elettrici della famiglia Freelander potrebbero essere meccanicamente imparentati con Exeed, un sub-brand di Chery pronto a sbarcare in Europa entro il 2026.

Il Gruppo Jaguar-Land Rover non è certo il primo ad annunciare legami più stretti con marchi cinesi negli ultimi tempi. Solo pochi mesi fa per esempio Volkswagen ha rivelato l'intenzione di collaborare con Xpeng per la produzione di diversi veicoli elettrici studiati per la Cina. Audi ha invece annunciato un programma simile, ma con SAIC.