Rimac Nevera R, 2.107 CV per riscrivere le leggi della fisica
La versione più potente dell'hypercar elettrica va da 0 a 100 km/h in 1,74 secondi e raggiunge i 412 km/h di velocità massima
Rimac aveva promesso un modello "radicale" in arrivo entro l'estate. E così è stato. La Casa croata ha tolto i veli alla Nevera R, la declinazione più estrema di sempre dell'hypercar balcanica, ancora più cattiva della Time Attack che solo un anno fa stabiliva il record al Nurburgring.
Un mostro da 2.107 CV (il cui prezzo non è stato rivelato, anche se dovrebbe essere superiore ai 2 milioni di euro della Nevera "normale"), capace di sfidare le leggi della fisica e di lasciarsi alle spalle praticamente tutte le hyper sportive del pianeta, siano esse a batteria o con motore termico.
Numeri da fantascienza
La nuova Rimac Nevera top di gamma vanta un pacco batterie di nuova generazione da 108 kWh collegato a quattro motori elettrici capaci di sprigionare, come detto, 2.107 CV, ben 193 CV in più del modello base.
Rimac Nevera R
Alleggerita nella carrozzeria (anche se Rimac non precisa di quanti kg) e rivista nell'estetica con un pacchetto aerodinamico dedicato, la Nevera R scatta da 0 a 100 km/h in 1,74 secondi e da 0 a 200 km/h in 4,38 secondi. Impressionanti anche i numeri nel quarto di miglio, coi 400 m da fermo che vengono coperti in 8,23 secondi, mentre i 300 km/h vengono raggiunti in 8,66 secondi. La velocità massima? 412 km/h, esattamente come la Nevera "base".
Tutto ciò che serve per un nuovo record
Ma l'accelerazione pura non è l'unica qualità della Nevera R. Infatti, Rimac ha lavorato a fondo per rendere l'auto ancora più prestazionale in pista, con l'obiettivo - seppur non dichiarato - di riscrivere nuovamente il record al Nurburgring.
Il nuovo pacchetto aerodinamico comprende un'ala fissa, un grande diffusore e uno splitter più voluminoso. I pneumatici sono gli Michelin Cup 2 di serie, abbinati a una maggiore campanatura per raggiungere un maggior grip in curva.
Rimac Nevera R
Rimac Nevera R, gli interni
L'All-Wheel Torque Vectoring è stato rimesso a punto per sfruttare la maggiore aderenza meccanica e aerodinamica, mentre lo sterzo è stato perfezionato per ottenere una migliore risposta. Infine, troviamo dei nuovi freni carboceramici, dotati di uno strato di matrice siliconica per migliorare le prestazioni complessive.
Secondo la Casa, le modifiche apportate consentono di ottenere un tempo sul giro di 3,8 secondi più veloce sul circuito di Nardò. Che sia l'antipasto di un nuovo tentativo all'Inferno Verde? Non resta che attendere le prossime mosse di Rimac.
Fotogallery: Rimac Nevera R
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