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Qual è il futuro di Seat, se ne va o no?

Un anno fa si è detto che avrebbe virato verso un altro tipo di mobilità. A che punto siamo

Qual è il futuro di Seat, se ne va o no?
Foto di: Motor1

Un anno fa, all'inizio di settembre 2023, al Salone dell'Auto di Monaco l'amministratore delegato di Volkswagen Passenger cars, Thomas Schafer, ha dichiarato alla stampa che Seat avrebbe smesso di vendere auto una volta terminato il ciclo di vita della linea attuale. La notizia, molto importante, è stata subito commentata da molti analisti, giornalisti e appassionati di auto in tutto il mondo. Seat, il marchio automobilistico spagnolo fondato nel 1950, stava dicendo addio.

La reazione immediata dell'azienda a queste dichiarazioni è stata quella di specificare che il marchio avrebbe avuto un nuovo ruolo all'interno del Gruppo Volkswagen e sarebbe sopravvissuto allontanandosi dalla produzione di auto tradizionali per diventare un'azienda di mobilità.

Che cosa è successo da allora?

Nonostante la campagna di pubbliche relazioni e le dichiarazioni, i fatti indicano che il marchio Seat continua a perdere brillantezza all'interno del gruppo tedesco. Nell'ultimo anno non è stata presentata alcuna novità, l'ultimo lancio è stato quello della Seat Leon nel gennaio 2020. La più anziana della gamma è la Ateca, presentata nel marzo 2016, seguita dalla Ibiza nel gennaio 2017, dalla Arona nel giugno 2017 e dalla Tarraco nel settembre 2018.

Nessuna nuova Seat dopo il 2020 - Lancio di modelli Seat e Cupra

Anche se non ci sono state novità da parte del marchio spagnolo, le vendite sono andate abbastanza bene quest'anno. Secondo i dati di JATO Dynamics e di altre fonti, Seat ha venduto circa 220.000 auto nuove tra gennaio e agosto 2024, con un aumento del 12% rispetto ai primi otto mesi dell'anno scorso.

Non si tratta di un cattivo risultato se si considera il momento difficile che l'industria europea sta attraversando. Inoltre Seat, a differenza degli altri marchi del Gruppo Volkswagen, non ha un'auto elettrica nella sua gamma attuale e non è quindi esposta al calo delle vendite di questi veicoli. Guardando poi all'anno scorso Seat ha consegnato 288.500 unità, con una crescita del 24% rispetto al 2022.

Considerando questi tassi di crescita a due cifre si potrebbe concludere che c'è un futuro per il marchio. In fin dei conti, vendere circa 300.000 unità all'anno non è cosa da poco. Altri brand mainstream, come Dodge o Chrysler, hanno venduto meno.

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Cupra cresce più velocemente

Il problema principale per il futuro di Seat sembrerebbe Cupra. Sebbene facciano parte dello stesso sottogruppo all'interno di Volkswagen, Cupra sta diventando il naturale successore di Seat.

Tra il 2020, quando Seat ha smesso di presentare nuove auto, e oggi Cupra ha lanciato tre auto di serie: la Born nel maggio 2021, la Tavascan nell'aprile 2023 e la Terramar il mese scorso. A queste si aggiungono le Leon, Ateca e Formentor, quindi la gamma Cupra comprende 7 modelli (se si dividono i tipi di carrozzeria della Leon) contro i 6 di Seat.

Cupra si avvicina a Seat - Vendite globali. Fonte Seat e Jato

È chiaro che il gruppo sta investendo di più su Cupra. Per quale motivo? Il prezzo medio al dettaglio di una Cupra in Germania nell'agosto 2024 era del 43% superiore a quello di una Seat. Una Cupra Ateca costa in media il 33% in più della sua gemella Seat; la Leon di Cupra costa il 29% in più della Seat Leon. E tutte condividono quasi tutto, il che significa che i loro costi di produzione sono quasi gli stessi. Perché quindi non puntare sul marchio che porta più soldi?

Prezzo medio al dettaglio in Germania (Agosto 2024)

Cupra Modello Seat
43.950 euro Leon 34.064 euro
50.076 euro Ateca 37.743 euro
48.227 euro Prezzo medio di tutta la gamma 33.663 euro

Fonte: JATO

L'autore dell'articolo, Felipe Munoz, è Automotive Industry Specialist di JATO Dynamics.