Non solo iPhone, ecco perché Foxtron adesso fa anche auto
Alla presentazione della Foxtron Model D, abbiamo parlato con Tais Chuu, Principal Project Manager, che ci ha spiegato cosa fa l'azienda oggi
Alla presentazione della Foxtron Model D, una piattaforma acquistabile da altri costruttori che intendono abbattere tempi e costi progettuali per realizzare nuove auto, abbiamo intervistato Tais Chuu, Principal Project Manager del Brand parte del Gruppo Foxconn, azienda che produce tra le tante cose anche gli iPhone.
Il manager ci ha spiegato cosa ha portato il Gruppo a creare queste piattaforme negli ultimi anni - perché oltre alla Model D, esistono anche le più piccole Model B e Model C - ovvero l'idea di fornire un modello standard che abbia funzione di "punto di partenza" per la costruzione di veicoli personalizzati.
Un obiettivo unico
In base a quanto specificato dal manager durante la presentazione della nuova Model D, l'obiettivo principale del progetto è offrire flessibilità, permettendo ai clienti di personalizzare il veicolo in vari modi risparmiando sui costi.
Per scendere più nei dettagli, l'azienda fornisce un supporto a tutto tondo per la creazione di una nuova auto ai propri clienti, partendo dal suo progetto base e assistendoli nelle fasi di personalizzazione: che spaziano dalla progettazione stessa e dall'ingegneria e arrivano fino alla produzione finale.
Si tratta di un'idea di business innovativa e ben precisa, che consente allo stesso tempo di mantenere alcuni punti fissi nella struttura principale e di modificare però contemporaneamente molti altri aspetti, il tutto con l'obiettivo finale di mantenere bassi i costi di progettazione e produzione e dunque mantenere competitivo il prezzo finale dell'auto.
La Model D sarà venduta come Foxtron o avrà un altro nome?
"Il modello commerciale di Foxtron prevede di mettere a disposizione la piattaforma ad altri marchi, sia che si tratti di una start-up sia che si tratti di una vera e propria Casa automobilistica."
"C'è solo un caso un po' "speciale" in cui usiamo il nostro nome, ovvero quello del bus Model U da 12 metri, perché in questo settore gli operatori non si preoccupano del marchio."
Foxtron Model D, il posteriore
Per quanto riguarda le flotte, volete attrarre anche loro?
"Anche gli operatori di flotte, come Hertz o come altre società di autonoleggio non si preoccupano del marchio del veicolo. Quello che potrebbero ottenere è un prodotto che possono gestire e far funzionare e nel quale possono installarci il loro software operativo, grazie alla nostra integrazione."
"Pensaci. Invece di Hertz che gestisce un'auto BMW, Hertz potrebbe gestire un'auto Hertz e sarebbe estremamente vantaggioso per loro."
Che quota del vostro mercato vi aspettate che questo settore rappresenti?
"Non lo sappiamo. Perché le flotte sono complicate, o sono enormi o sono minuscole e noi non ci poniamo limiti, ma quando arriva il concetto di business, discutiamo di come superarlo."
"Al momento, comunque, la nostra missione principale è quella di aiutare il progresso del settore delle auto elettriche."
Perché avete fatto un MPV?
"Naturalmente mi rendo conto che negli ultimi decenni l'MPV ha avuto un'immagine negativa ed è per questo che vogliamo rimodellarla, per fare in modo che non sia un prodotto noioso."
"Oggi le monovolume di lusso sono molto popolari soprattutto in Asia, dove l'anno scorso abbiamo visto molti produttori introdurre diversi di questi modelli, inclusa Volvo con l'EX90. Dunque pensiamo che questo sia un settore molto importante, perché dimostra che anche i veicoli elettrici possono essere molto utili e attraenti."
Foxtron Model D, gli interni
Come è nata la collaborazione tra Foxtron e Pininfarina?
"Come sia iniziata credo sia un po' al di sopra delle mie conoscenze, perché si tratta di un livello dirigenziale molto alto. Ma uno dei motivi che so con certezza, del perché abbiamo scelto Pininfarina come partner, è che, se ci pensate bene, noi siamo un fornitore di piattaforme."
"Quando parlo di piattaforme, non mi riferisco solo a quelle del veicolo. Diciamo che siamo un fornitore di soluzioni: ci occupiamo di produzione, di progettazione e forniamo soluzioni software. Siamo quindi un fornitore di cose."
"Se si guarda a Pininfarina, anche loro fanno una produzione molto limitata di alcuni veicoli. E si occupano della progettazione e di tutto il resto come noi."
"Quindi anche loro sono un "fornitore", ma operano in un'atmosfera diversa. Naturalmente, poi, una delle cose importanti è che hanno un ottimo team di progettazione che ci capisce: io dico sempre che se un'azienda riesce a sopravvivere per quasi 100 anni, ha le sue ragioni."
Dove vengono vendute oggi le auto Foxtron?
"La Model C al momento viene venduta con un marchio che si chiama Luxorin, che fa capo al Gruppo Luxorin di Taiwan. Tuttavia, stiamo discutendo anche per il mercato statunitense, dove c'è molto interesse da parte di un un altro Brand."
Qual è la parte che i vostri clienti chiedono maggiormente di cambiare?
"Molto spesso ciò che chiedono di modificare è solo l'estetica. Per esempio il rivestimento dei sedili interni, dalla pelle alla stoffa e così via. Oppure gli esterni, come il paraurti anteriore e posteriore, le minigonne laterali e così via."
"Credo che, anche in base alle collaborazioni che abbiamo avuto finora, non siano mai andati oltre questo tipo di modifiche, soprattutto perché abbiamo fatto un buon lavoro di design."
Quindi nessuno ha mai pensato che fossero necessari cambiamenti drastici?
"I partner che hanno bisogno di una grande revisione del design, possono farlo. E abbiamo alcuni progetti che vanno in questa direzione. Anche perché se hai due clienti interessati allo stesso progetto, devi cambiare profondamente uno dei due progetti."
"Allo stesso tempo, però, i clienti sanno anche che per contenere i costi non devono cambiare troppe cose. Dunque se possono condividere il più possibile lo sviluppo o il costo del veicolo con altri, ne beneficiano anche loro: questo è il modello di business in cui ci troviamo oggi."
Foxtron Model D, I sedili posteriori
Da che anno avete iniziato a fornire auto ad altri? Sono circa tre o quattro anni, giusto?
"Abbiamo iniziato le operazioni nel novembre 2020. Da li abbiamo impiegato circa un anno per sviluppare la prima piattaforma. E nel 2022 abbiamo iniziato a discutere di come costruire veicoli per altri."
"Quindi non è passato molto tempo, circa due anni, e ora, con la Model D, stiamo sviluppando una piattaforma di seconda generazione."
Siete i primi a offrire questo genere di servizi?
"Beh, in realtà non siamo i primi a farlo. Se si analizza bene la questione, ci sono progetti di car sharing, per esempio. Se si guarda alla Supra o alla Z4, per esempio, anche loro sono stati pensati come un progetto di condivisione della piattaforma, anche se i veicoli sono molto diversi."
"Ma ci sono sempre più progetti di questo tipo in cui si vede fare questo. Posso fare l'esempio della Ioniq 5 e della EV6. In sostanza, si tratta di una piattaforma che prende un veicolo e se si riesce a metterli insieme, si crea una migliore efficienza. Le Case automobilistiche se ne stanno già rendendo conto."
Foxtron Model D, il cerchio in lega
Dunque volete offrire questo servizio a un pubblico più ampio?
"Al momento lo fanno solo tra i Gruppi di cui fanno parte. Ma noi possiamo farlo anche tra i non Gruppi. Così possiamo creare un'efficienza ancora maggiore. Oggi, forse, solo alcuni produttori di componenti come ZF per i cambi automatici offrono un servizio simile."
"Ecco perché abbiamo voluto farlo per auto intere. Volevamo fare un ulteriore passo avanti. Perché se si condivide un componente, si ha il vantaggio che il componente è condiviso. Se si condivide il sistema, si ha il vantaggio del sistema. Questa è integrazione."
"E se poi si riesce a integrare il tutto in un pacchetto completo, in un veicolo completo, allora si trarrà un ulteriore vantaggio. Come ha cercato di spiegare James nella presentazione, il prezzo dei veicoli elettrici sta scendendo. La quota di mercato sta aumentando e così via."
"Ma per ottenere questo risultato, l'efficienza (economica, ndr) deve aumentare. Affinché l'efficienza aumenti, questo tipo di condivisione è a nostro avviso fondamentale."
Fotogallery: Foxtron Model D
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