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Volkswagen non chiuderà fabbriche, accordo raggiunto

Volkswagen trova l'accordo con il sindacato IG Metal. Ecco cosa prevede

Lo stabilimento Volkswagen di Wolfsburg
Foto di: Volkswagen

Una maratona. Così vengono definite le trattative con Volkswagen da IG Metal, il sindacato dei metalmeccanici tedesco - giunte al termine dopo ben 70 ore di discussioni. Quasi 3 giorni terminati con un accordo che - secondo quanto dichiarato dal sindacato - "Apre la strada a un pacchetto completo di sicurezza per i dipendenti e le sedi VW".

Al contrario di quanto preventivato il colosso tedesco non chiuderà nemmeno uno dei propri stabilimenti in Germania, mentre per quanto riguarda i licenziamenti l'accordo prevede il taglio di 35.000 posti di lavoro da qui al 2030. . 

I piani per le fabbriche Volkswagen 

Nel lungo - e trionfante - comunicato stampa l'IG Metal fa il punto su quello che sarà il destini dei vari stabilimenti VW. "Senza prodotti e valore aggiunto la migliore sicurezza del lavoro non serve a lungo termine. A tal fine l'IG Metall, il comitato aziendale generale e la Volkswagen AG hanno concordato un calendario per l'occupazione degli impianti in relazione alla contrattazione collettiva" si legge.

Wolfsburg: è in fase di ricostruzione e sarà pronto per diverse ammiraglie sulla piattaforma SSP e sulla nuova generazione (elettrica) della Golf, chiamata ID.Golf dal 2029. Per questo l'attuale generazione della compatta tedesca verrà prodotta altrove, mentre arriveranno ID.3 e la Cupra Born, attualmente prodotte a Zwickau.

<p>Volkswagen Golf plug-in</p>

Volkswagen Golf plug-in

Foto Di: Volkswagen
<p>Volkswagen ID.3</p>

Volkswagen ID.3

Braunschweig: qui nasceranno varie componenti per la piattaforma SSP

Chemnitz : nessuna novità per lo stabilimento che produce motori benzina per il Gruppo

Dresda: la storica fabbrica di cristallo, nata per la sfortunata Pheton, assemblerà la ID.3 fino a fine 2025. Dal 2026 rimarrà di proprietà di Volkswagen e sarà oggetto di "un concetto globale alternativo".

Emden: ID.7 e ID.7 Tourer rimarranno al loro posto e a loro - dal 2026 - si aggiungerà il restyling della ID.4, mentre nel 2027 si aggiungerà un quarto modello.  

Hannover: nessuna novità in particolare per gli stabilimenti che producono ID. Buzz e T7 Multivan

Kassel: nasceranno inverter per la piattaforma SSP e verranno utilizzate le capacità di stampaggio a caldo e la fonderia

<p>Volkswagen ID.7 Tourer</p>

Volkswagen ID.7 Tourer

Osnabrück: a dispetto delle previsioni la produzione della Volkswagen T-Roc cabrio durerà più a lungo del previsto, almeno fino all'estate 2027. L'obiettivo è quello "sviluppare una prospettiva economica futura per la località".

Salzgitter: nessun pericolo per la produzione della celle (CP2) e in caso di rallentamento della strategia elettrica continuerà l'assemblaggio del motore EA211

Zwickau: rimane l'Audi Q4 e-tron e potrebbe formare un hub elettrico con Wolfsburg, con la possibilità anche di diventare "pioniere nel gruppo: questa volta per entrare nell’economia circolare"

Nessun sito sarà chiuso, nessuno sarà licenziato e i nostri accordi salariali interni saranno garantiti a lungo termine. Con questa triade abbiamo raggiunto una soluzione solida in condizioni economiche molto difficili. Anche se ci sono concessioni collettive che vanno oltre il reddito mensile, queste sono compensate dalla conservazione solidale di tutti i siti, comprese le prospettive future, la sicurezza dei nuovi posti di lavoro fino alla fine del 2030 e, ultimo ma non meno importante, la certezza per il Consiglio di Amministrazione che i cambiamenti in Volkswagen contro la volontà dei lavoratori sono destinati a fallire

ha commentato Teresa Cavallo, Presidente del Consiglio di fabbrica generale di Volkswagen AG.