Le Bugatti più speciali di sempre
Dalla Sang Noir alla Broullard, ecco gli ultimi 25 anni di storia delle hypercar recenti di Bugatti realizzate su commissione
La nuova Bugatti Brouillard potrebbe essere una delle edizioni speciali più belle mai create dalla Casa di Molsheim. Almeno secondo il parere di numerosi appassionati in tutto il mondo. Basata sull’ormai pensionata piattaforma W16, questa one-off sfoggia linee mozzafiato, un abitacolo rifinito con estrema cura e qualche dettaglio curioso: come la minuscola scultura di un cavallo incastonata nella leva del cambio.
Ma la Brouillard ci ha fatto venire in mente una domanda: quali sono state le Bugatti speciali più iconiche di sempre?
Dal debutto della Veyron nel 1999, la Casa francese ha realizzato una lunga serie di versioni uniche o a tiratura limitata per accontentare clienti alla ricerca di qualcosa di ancora più esclusivo. Negli ultimi 26 anni, più di due dozzine di rarissime Bugatti sono uscite dallo stabilimento di Molsheim, ciascuna più spettacolare della precedente. Ecco le nostre preferite, alcune forse le avevate dimenticate.
Bugatti Veyron Sang Noir
Una delle prime “speciali” di Bugatti, anche se oggi può sembrare sobria. Pensata per il “vero intenditore automobilistico”, la Sang Noir presentava carrozzeria con dettagli cromati, interni in pelle cucita a mano in una tinta Tangerine unica, inserti nero lucido e cerchi lucidati. Ne furono prodotte solo 15, destinate a Europa, Medio Oriente e Stati Uniti.
Bugatti Veyron Sang Noir
Bugatti Veyron Grand Sport L’Or Blanc
Frutto di un’insolita collaborazione con la Manifattura Reale di Porcellana di Berlino, la L’Or Blanc sfoggiava una livrea psichedelica ispirata al flusso della porcellana colata. All’interno, ben 12 elementi erano realizzati in vera porcellana di alta qualità.
Bugatti Veyron Grand Sport L'Or Blanc
Bugatti Veyron Grand Sport ‘Soleil de Nuit’
Presentata al Salone di Dubai 2009 per celebrare i 100 anni del marchio, era destinata esclusivamente al Medio Oriente. Vernice Black Blue Metallic con pannelli in alluminio lucido e un tocco di rosso italiano sotto l’ala posteriore. Pare ne siano state prodotte solo cinque.
Bugatti Veyron Grand Sport 'Soleil de Nuit'
Bugatti Veyron Grand Sport Venet
Svelata all’Art Basel di Miami nel 2012, questa Veyron aveva una livrea unica che sfumava dall’arancione frontale al nero posteriore, decorata con equazioni matematiche ispirate alle sculture metalliche dell’artista Bernar Venet.
Bugatti Veyron Grand Sport Venet
Bugatti Veyron Grand Sport Roadster Vitesse ‘Meo Constantini’
Ispirata alla leggendaria Type 35 e al suo pilota di successo, con accenti cromati e vernice azzurro chiaro. Sotto l’ala posteriore e nell’abitacolo era raffigurato il tracciato della Targa Florio.
Bugatti Veyron Grand Sport Vitesse Meo Constantini
Bugatti Vision Gran Turismo
Nel 2015, con l'uscita di scena della Veyron, Bugatti presentò questa concept radicale per il videogioco Gran Turismo. Spinta da un W16 potenziato, raggiungeva teoricamente i 367 km/h. Pur non essendo una “special edition” in senso stretto, è un pezzo fondamentale della storia Bugatti.
Bugatti Vision Gran Turismo
Bugatti Chiron Sky View
Presentata nel 2018, la Sky View è stata la prima Chiron a offrire un tetto panoramico in vetro laminato a doppio pannello. Ogni elemento è stato progettato per garantire rigidità strutturale e filtrare sia i raggi UV sia le onde infrarosse, mantenendo l’abitacolo fresco e confortevole anche ad alte velocità.
Il risultato? Un’esperienza di guida ancora più immersiva, con la possibilità di godersi il cielo sopra la testa senza compromettere le prestazioni.
Bugatti Chiron Super Sport 300+
Nel 2019 la Chiron ha infranto la barriera delle 300 miglia orarie (490,484 km/h) stabilendo un record mondiale per un’auto di produzione.
Per celebrare l’impresa, Bugatti ha creato la Super Sport 300+, caratterizzata da una carrozzeria allungata di 25 cm per migliorare l’aerodinamica, una livrea nera con dettagli arancioni e cerchi dedicati. Il W16 da 1.600 CV resta il cuore pulsante di questa serie limitata a soli 30 esemplari.
Bugatti Chiron Super Sport 300+
Bugatti Chiron Profilée
Unica nel suo genere, la Profilée è stata presentata nel 2022 come un “solitario automobilistico” – il nome non è casuale, considerando il nuovo Programme Solitaire.
È l’unica Chiron mai realizzata con un’ala posteriore fissa larga 1,80 metri, abbinata a cerchi in magnesio e rapporti del cambio rivisti per una risposta più pronta. Verniciata in una tinta esclusiva Argent Atlantique, è stata battuta all’asta per una cifra record, diventando la Bugatti nuova più costosa mai venduta in un’asta pubblica.
Bugatti Chiron Profilee
Bugatti Chiron Pur Sport
Nel 2020 Bugatti ha deciso di dare alla Chiron un’anima da pista: nasce così la Pur Sport. Rispetto alla versione standard, adotta sospensioni irrigidite del 65%, un cambio a rapporti ravvicinati, cerchi in magnesio ultraleggeri con pneumatici sviluppati su misura e un’aerodinamica con maggiore carico, grazie a un alettone posteriore fisso.
Limitata a 60 unità e venduta a circa 4 milioni di dollari l’una, è considerata la Chiron più coinvolgente da guidare.
Bugatti Chiron Pur Sport
Bugatti Divo
Presentata nel 2018 al concorso d’eleganza The Quail, la Divo è stata la prima Bugatti a distaccarsi realmente dalla formula solita. Pur condividendo gran parte della meccanica con la Chiron - incluso il W16 quadriturbo da 1.500 CV - la Divo è stata sviluppata con un’attenzione particolare alla pista.
L’aerodinamica è stata profondamente rivista, con un alettone posteriore fisso del 23% più largo rispetto alla Chiron, prese d’aria ridisegnate e un peso alleggerito di 35 kg. L’ispirazione stilistica arrivava dalla Type 57SC Atlantic e dalla Vision Gran Turismo. Solo 40 unità, tutte vendute prima ancora della presentazione ufficiale.
Bugatti Divo
Bugatti Centodieci
Svelata nel 2019, la Centodieci è un omaggio alla mitica EB110 degli anni ’90, l’auto che segnò il ritorno del marchio sotto la gestione di Romano Artioli. La carrozzeria è completamente ridisegnata: frontale con sottili fari a LED e griglia a ferro di cavallo più compatta, fiancate scolpite con cinque prese d’aria circolari e una coda dalle forme futuristiche.
Sotto il cofano, il W16 eroga 1.600 CV, permettendo uno 0-100 in 2,4 secondi. Solo 10 esemplari, tutti costruiti a mano a Molsheim.
Bugatti Centodieci
Bugatti Bolide
Con la Bolide, presentata nel 2023, Bugatti ha realizzato la sua prima hypercar esclusivamente da pista. Design estremo con aerodinamica attiva, enorme alettone posteriore e un peso a secco di appena 1.450 kg.
Il W16 è stato portato a 1.850 CV con benzina a 110 ottani, garantendo un rapporto peso/potenza da record. Solo 40 clienti hanno potuto ordinarla, a oltre 4 milioni di dollari l’una, e ognuna è configurata su misura.
Bugatti Bolide
Bugatti La Voiture Noire
Debuttata al Salone di Ginevra 2019 per celebrare i 110 anni del marchio, la La Voiture Noire è un tributo alla leggendaria e perduta Type 57 SC Atlantic di Jean Bugatti. Un pezzo unico realizzato interamente in fibra di carbonio, con linee scolpite, fari posteriori a lama luminosa continua e sei terminali di scarico. L’interno, mai mostrato in dettaglio, è stato personalizzato secondo le richieste dell’acquirente misterioso. Prezzo: circa 13,4 milioni di dollari, rendendola una delle auto nuove più costose di sempre.
Bugatti La Voiture Noire, il modello di serie
Bugatti Mistral
Ultimo capitolo del W16 quadriturbo, la Mistral è una roadster presentata nel 2022 con un design completamente aperto e soluzioni aerodinamiche dedicate.
I fari anteriori a “X” e la coda riprendono elementi della La Voiture Noire, mentre l’abitacolo è rifinito con materiali pregiati e dettagli esclusivi. Limitata a 99 unità, ognuna venduta a circa 5,8 milioni di dollari, è destinata a diventare un classico immediato.
Bugatti Mistral
Bugatti Brouillard
Quasi trent’anni dopo la prima Veyron, la Brouillard rappresenta la prima vera one-off personalizzata della storia moderna di Bugatti, commissionata attraverso il nuovo Programme Solitaire. Basata sulla Mistral ma con tetto fisso, introduce uno spoiler “ducktail”, prese d’aria riviste e un inedito pacchetto di finiture. All’interno, spicca la già celebre scultura di un cavallo nel pomello del cambio. Sarà svelata ufficialmente alla prossima edizione di The Quail, a Carmel, California.
Bugatti Brouillard
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