Vai al contenuto principale

Le auto diventano più piatte, il nuovo minimalismo 3D

Parto dalla nuova DS N°7 per spiegarti perché tante auto eliminano nervature e giochi di linee, puntando su superfici più tese

Le auto diventano più piatte, il nuovo minimalismo 3D
Foto di: Motor1 Italia visual (AI-assisted)
Guardate la nuova DS N°7: non è un’auto povera di segni, né semplificata in modo banale, però rinuncia a molti dei giochi di linee che fino a pochi anni fa servivano a movimentare fiancate e parafanghi.

 

È proprio da qui che si capisce dove sta andando il design di oggi: meno nervature, meno pieghe decorative, più superfici tese e continue. Non piatte in senso letterale, ma più pulite, più calme e più difficili da controllare bene.

 

Meno linee, più superficie

Per molti anni, e soprattutto in tempi relativamente recenti, il design ha usato tagli, nervature e pieghe per alleggerire visivamente auto sempre più grandi, alte e complesse. Oggi diversi marchi stanno facendo il contrario, lasciando che siano soprattutto le superfici a costruire la presenza dell’auto.


È una scelta che si vede bene proprio sulla DS N°7 e la precedente N°8, ma anche nelle ultime BMW della Neue Klasse, dove la Casa parla apertamente di linee precise e di un aspetto esterno più chiaro e ridotto, costruito su superfici forti e leggibili.

<p>La BMW Neue Klasse Concept segna le linee guide dei futuri modelli bavaresi non-SUV, con linee semplicissime che prendono spunto da quelle degli anni '70</p>

La BMW Neue Klasse Concept segna le linee guide dei futuri modelli bavaresi non-SUV, con linee semplicissime che prendono spunto da quelle degli anni '70

Foto di: BMW
<p>Prima della SUV N°7, DS ha presentato la berlina-crossover premium N°8, seguendo i medesimi principi di design: i dettagli sono sicuramente ricercati, ma linee e volumi sono semplificati, ad esempio con la fiancata semplice o i tagli netti degli sbalzi</p>

Prima della SUV N°7, DS ha presentato la berlina-crossover premium N°8, seguendo i medesimi principi di design: i dettagli sono sicuramente ricercati, ma linee e volumi sono semplificati, ad esempio con la fiancata semplice o i tagli netti degli sbalzi

Foto di: DS

Dietro c’è anche l’aerodinamica

Questo minimalismo non nasce solo dal gusto. Oggi superfici più continue, maniglie a filo, dettagli nascosti e meno interruzioni aiutano anche il lavoro dell’aria; sulla DS N°7, per esempio, il design più pulito si accompagna a un Cx dichiarato di 0,26.

 

Lo stesso discorso vale per concept e modelli che anticipano il futuro. L’Audi Concept C, manifesto di un nuovo linguaggio della Casa dei quattro anelli, insiste proprio su superfici pulite e linee orizzontali, quasi monolitiche, più tese che scolpite: in quel caso c'è il riferimento Bauhaus della prima TT e di Auto Union storiche, ma c'è un forte salto rispetto ad altre Audi presentate anche recentemente.

<p>La semplicità della Audi Concept C si sposa bene con un prototipo di vettura tedesca sportiva, però da queste linee potrà giocarsi il futuro dei prossimi modelli della Casa</p>

La semplicità della Audi Concept C si sposa bene con un prototipo di vettura tedesca sportiva, però da queste linee potrà giocarsi il futuro dei prossimi modelli della Casa

Foto Di: Audi
<p>Anche nelle versioni meno sportive, l’ultima Audi A6 lavora su superfici ampie, ma con spigoli netti, linee dinamiche e raccordi che rendono il disegno più complesso</p>

Anche nelle versioni meno sportive, l’ultima Audi A6 lavora su superfici ampie, ma con spigoli netti, linee dinamiche e raccordi che rendono il disegno più complesso

Foto Di: Audi

Il lusso oggi vuole sembrare più calmo

C’è poi una ragione culturale. Il premium contemporaneo, soprattutto europeo, non cerca sempre muscoli, effetti speciali o lamierati nervosi; spesso preferisce un’eleganza più silenziosa, quasi architettonica, fatta di volumi chiari e di superfici ben tirate.

Land Rover lo dice da anni per la Velar, definita esempio di design modernista “clean” e “reductive”, e oggi lo ribadisce praticamente con tutti i modelli della gamma Land e Range; mentre Jaguar con la concept Type 00 porta questa logica ancora più avanti, con superfici a filo e masse quasi scolpite in un unico blocco.

<p>In molte delle Land Rover e Range Rover disegnate in questi anni si trovano contatto con la semplicità delle linee della Velar: gli elementi integrati e l'assenza di movimento nei volumi sono un paradigma di essenzialità</p>

In molte delle Land Rover e Range Rover disegnate in questi anni si trovano contatto con la semplicità delle linee della Velar: gli elementi integrati e l'assenza di movimento nei volumi sono un paradigma di essenzialità

<p>Ha fatto molto discutere e probabilmente nella sua forma finale sarà più sportiva e meno essenziale, però la Jaguar Type 00 Concept è sicuramente un altro esempio di come viene affrontato il design nel gruppo</p>

Ha fatto molto discutere e probabilmente nella sua forma finale sarà più sportiva e meno essenziale, però la Jaguar Type 00 Concept è sicuramente un altro esempio di come viene affrontato il design nel gruppo

Anche dalla Cina in questa direzione

Non è una tendenza solo europea: anche la Cina, che per molti aspetti sta facendo da volano al mercato e al design internazionale, segue questi principi. La Leapmotor C10 è presentato come un SUV dalle superfici pulite e dalle proporzioni moderne, ma oossiamo trovare molti altri esempi, sia di SUV come Jaecoo 7 o la lussuosa Yangwang U8 della galassia Byd, sia di berline dalle linee pulitissime come la Xiaomi SU7 e molte altre.

<p>La Leapmotor C10 non è un'auto premium, ma sicuramente la semplicità è uno dei suoi punti di forza, anche per il design</p>

La Leapmotor C10 non è un'auto premium, ma sicuramente la semplicità è uno dei suoi punti di forza, anche per il design

Foto di: Motor1 Italy
<p>Le vetture premium hanno i loro modelli, come Porsche o la stessa Tesla, ma la Xiaomi YU7 e gli altri modelli della Casa hanno forme essenziali e aerodinamiche, senza indulgere in eccessi decorativi</p>

Le vetture premium hanno i loro modelli, come Porsche o la stessa Tesla, ma la Xiaomi YU7 e gli altri modelli della Casa hanno forme essenziali e aerodinamiche, senza indulgere in eccessi decorativi

Foto di: Xiaomi

Per questo non parlerei di auto “meno disegnate”: al contrario, quando togli nervature e artifici, ogni riflesso resta esposto, e allora la qualità del progetto si vede subito. Attirare subito con meno linee è più complesso, perché bisogna impegnarsi nel creare una forma che abbia in sé una particolare forza, che basti a se stessa.

La nuova DS N°7 è interessante anche per questo, oltre che per il fatto di nascere a Melfi, nello stesso polo dove Stellantis ha già annunciato il ritorno di Lancia Gamma: e Lancia nella sua storia ha fatto della semplicità delle linee una delle firme più forti del proprio stile.

Fotogallery: DS N°7 (2026)