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Così Fiat farà rinascere Autobianchi

Con una versione speciale della Pandina, fotografata durante alcuni test

Fiat Pandina

Giusto un paio di anni fa parlavamo dell'eventualità che il Governo italiano, grazie a una nuova legge, avrebbe potuto entrare in possesso dei brand Autobianchi e Innocenti, di proprietà di Stellantis, Sappiamo che nulla è stato fatto e i due marchi storici rimangono saldamente nelle mani del Gruppo. Che starebbe per riutilizzarne uno.

Non per rimpinguare la già nutrita lista di marchi appartenenti a Stellantis, ma per dare vita a una versione speciale della Fiat Pandina. Dovrebbe chiamarsi Fiat Pandina Tributo Autobianchi e quelle che vedete sono le foto spia del prototipo.

A volte ritornano

Erano anni che non vedevamo una Fiat Panda (poi Pandina) così pesantemente camuffata, segno di come sotto ci siano novità degne di nota. Quali? Difficile dirlo ma dovrebbero esserci richiami al mondo Autobianchi, dalla presenza del logo a richiami ai modelli storici (come Bianchina e A112) come una cromatura sulla mascherina. Anche negli interni potrebbero esserci novità ispirate alla storia, per una caratterizzazione vintage. La base sembra essere la Pandina Cross, con protezioni in plastica e un aspetto ispirato al mondo dei SUV.

 

Naturalmente l'estetica generale sarà quella che conosciamo, così come il motore: sotto il cofano infatti rimarrà il 1.0 mild hybrid da 65 CV, abbinato alla trazione anteriore e al cambio manuale a 6 marce. E chissà se la Fiat Pandina Tributo Autobianchi non possa essere solo il primo di una serie di modelli speciali che omaggiano il marchio fondato nel 1955 e scomparso nel 1995, famoso principalmente per la Bianchina (resa famosa anche dai film di Fantozzi) e la Y10.