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La Porsche 911 firmata Louis Vuitton

Le 911 generazione 964 trasformate da Singer ricevono accessori e personalizzazioni Louis Vuitton in una serie esclusiva

Singer Porsche 911 reinterpretata da Louis Vuitton
Foto di: Singer

Una Porsche 911 così non si era mai vista. Alla Monterey Car Week, Singer e Louis Vuitton presentano i frutti della loro speciale collaborazione: due 911 generazione 964 accompagnate da un universo di accessori e oggetti coordinati.

Non si tratta, infatti, di una personalizzazione estetica. Il progetto nasce da una richiesta molto specifica: un orologio del cruscotto ispirato al Louis Vuitton Tambour, con il logo della maison francese. Da quel dettaglio è nata una collaborazione completa che coinvolge carrozzeria, abitacolo, bagagli e oggi per il tempo libero

Due Porsche 911, due interpretazioni

Le protagoniste sono una 911 Classic Coupé e una 911 Classic Turbo Cabriolet, entrambe reinterpretate secondo i rigorosi criteri di Singer. La coupé è probabilmente quella che esprime nel modo più evidente il legame con Louis Vuitton. La carrozzeria in fibra di carbonio è caratterizzata da una combinazione di zafferano e blu cobalto, colori immediatamente associabili alla maison. Sul tetto compare inoltre un portapacchi dall'aspetto vintage.

Singer Porsche 911 reinterpretata da Louis Vuitton

Singer Porsche 911 Cabriolet reinterpretata da Louis Vuitton

Singer Porsche 911 reinterpretata da Louis Vuitton

La Singer Porsche 911 Coupé firmata Louis Vuitton

Singer Porsche 911 reinterpretata da Louis Vuitton

Un dettaglio della Singer Porsche 911 Coupé

Foto Di: Singer
Foto Di: Singer

La Cabriolet segue invece una filosofia completamente diversa. La carrozzeria bianco avorio e gli inserti in legno richiamano le imbarcazioni d'epoca e l'atmosfera della West Coast americana. L'aspetto più interessante della collaborazione è probabilmente ciò che succede una volta aperta la portiera. Louis Vuitton non si è limitata ad applicare il proprio logo su alcuni elementi: gli interni delle Porsche sono stati sviluppati come parte integrante del progetto, con pellami e dettagli coordinati con l'identità delle due vetture.

Il piccolo orologio rimovibile del cruscotto rappresenta il collegamento più evidente con la produzione della maison, ma il progetto va molto oltre. A ogni automobile è associato un insieme di bagagli realizzati su misura, accessori da viaggio, capi d'abbigliamento e attrezzatura sportiva.

La coupé, per esempio, viene accompagnata da elementi pensati per le escursioni in montagna, mentre la Cabriolet adotta un immaginario più vicino al mare, fino a comprendere una tavola da surf personalizzata. In questo modo la vettura diventa soltanto una parte di un'esperienza più ampia.

La 911 raffreddata ad aria

Sotto questa quantità di dettagli esclusivi rimane la filosofia tecnica di Singer. Le due vetture derivano dalla Porsche 911 della generazione 964, una delle basi più apprezzate dal Costruttore californiano per i suoi progetti Reimagined.

La carrozzeria utilizza la fibra di carbonio, mentre ogni componente viene ripensato e realizzato secondo le specifiche del cliente. Il risultato è quindi molto distante da una normale 911 restaurata: si tratta di vetture completamente ricostruite e modernizzate, nelle quali l'estetica classica viene combinata con tecnologie e materiali moderni.

Singer Porsche 911 reinterpretata da Louis Vuitton

Gli interni della Singer Porsche 911 reinterpretata da Louis Vuitton

Foto di: Singer

Per queste due commissioni, tuttavia, non sono stati comunicati dati ufficiali relativi a potenza, prestazioni o prezzo. Una scelta tutt'altro che sorprendente considerando il carattere estremamente esclusivo delle realizzazioni Singer, normalmente sviluppate attraverso un processo di configurazione molto personale.

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