Dallo Scorpione ai videogiochi, così cambia il design Abarth
Ad Autostyle 2026 i designer hanno raccontato la 600e: cerchi da 20 pollici, spoiler ispirato alla storia e un abitacolo digitale
Come si conserva l'identità di un marchio sportivo quando cambia radicalmente la tecnologia? È la domanda dalla quale parte il progetto della Abarth 600e, illustrato ad Autostyle 2026 da Donato Pacella ed Edoardo Lelli, attraverso un percorso che collega le piccole sportive storiche alle nuove forme della mobilità elettrica.
Il passaggio non riguarda soltanto il motore, ma anche il modo di rappresentare la sportività attraverso carrozzeria, elementi aerodinamici, cerchi, sedili e interfacce digitali. Il lavoro dei designer ha cercato così di trasferire il carattere dello Scorpione su una vettura completamente diversa dalle Abarth tradizionali.
Dalle Abarth storiche al frontale elettrico
Pacella ha spiegato come il progetto sia partito dal simbolo dello Scorpione, reinterpretato attraverso una grafica che richiama l'elettrificazione. Il frontale della 600e recupera invece il cosiddetto cassettone delle vecchie Abarth, rivisto con superfici più tese e pronunciate, e in un nuovo scudo con il caratteristico profilo a sharknose che accentua il carattere sportivo della vettura, e che è diverso rispetto a quello della 600e di partenza.
L'esposizione di Donato Pacella per Abarth ad Autostyle 2026: una scelta ragionata, per illustrare sempre di più le specifiche di design adottate per una novità come un'Abarth elettrica ad alte prestazione, derivata dalla serie.
Anche lo spoiler posteriore si collega alla storia del marchio, ricordando i cofani motore sollevati delle storiche 600 Abarth destinate alle corse. La soluzione, però, non è soltanto una citazione estetica: è stata sviluppata attraverso prove aerodinamiche, trasformando il riferimento storico in un elemento funzionale
La storia di Abarth è fatta in gran parte di derivate da modelli Fiat, in questa immagine ad esempio la 1000 TC derivata dalla popolarissima 600. Il design si limitava a lievi differenze rispetto al modello di partenza, ma le modifiche tecniche per ottenere più prestazioni oggi sono diventate anche modelli di ispirazione per il design.
Uno degli elementi ripresi dalle Abarth storiche è proprio il cassettone, integrato nello scudo della nuova Abarth 600e e la cui funzionalità non è soltanto tecnica, ma anche evocativa, soprattutto pensando alla meccanica completamente differente.
Cerchi e dettagli, tra grafica e aerodinamica
Un lavoro particolarmente articolato riguarda i cerchi da 20 pollici, concepiti attraverso tre elementi visivi. All'esterno, superfici piatte e triangolari richiamano il pungiglione dello Scorpione e favoriscono l'aerodinamica; all'interno compare una struttura a cinque razze.
Il coprimozzo recupera invece l'immagine del monodado delle vetture da corsa. Pur trattandosi di un cerchio non scomponibile, il disegno distingue chiaramente queste tre componenti, facendo convivere il richiamo alla tradizione sportiva con un trattamento formale contemporaneo.
Un abitacolo progettato intorno al guidatore
Edoardo Lelli ha concentrato la propria relazione sugli elementi che collegano guidatore e automobile: sedili, volante, pedali e comandi. Il volante a due razze recupera riferimenti alle storiche Abarth da rally, mentre i sedili delle versioni Turismo e Scorpionissima sviluppano differenti soluzioni di contenimento e leggerezza.
La sportività prosegue nelle grafiche digitali, con informazioni prestazionali, telemetria e un linguaggio ispirato al mondo dei videogiochi. Anche i colori, dall'Hypnotic Purple all'Acid Green, fanno parte del progetto, dimostrando come oggi il design automobilistico coinvolga superfici, materiali e interfacce.
Una curiosità: Edoardo Lelli, oggi Senior Interior Designer, aveva partecipato ad Autostyle nel 2012 come studente dello IED. Quattordici anni dopo è tornato sullo stesso palco, questa volta per raccontare il proprio lavoro di progettista.
Nel piazzale, una Abarth 600e per Milano-Cortina
Nel piazzale di Autostyle era presente una Abarth 600e Competizione Edizione Milano Cortina 2026, serie speciale realizzata in soli 50 esemplari. La particolare livrea Shock Orange, abbinata al tetto nero e alle grafiche dedicate, accentuava il carattere sportivo della vettura, mettendo in risalto i volumi e i dettagli della carrozzeria.
La versione speciale Milano-Cortina della Abarth 600e esposta ad Autostyle 2026.
Un esempio di come sia possibile reinterpretare un'automobile senza modificarne le lamiere, lavorando su scudi, cerchi, elementi applicati, finiture e combinazioni cromatiche. Componenti che possono sembrare secondari, ma che, attraverso un progetto coerente, contribuiscono a definire una nuova identità stilistica.
Fotogallery: Abarth 600e Competizione
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