Per qualcuno le "cross country", cioè le station wagon alte e integrali, sono il preambolo ai SUV, per altri ne sono il completamento. Mercedes appartiene alla seconda lista perché introduce la Classe C All Terrain, che arriva qualche anno dopo la Classe E All Terrain, in una gamma in cui i SUV abbondano già in ogni taglia e genere.

Non si tratta però di una proposta superflua, ma di un modello che individua una precisa fetta di clientela, quella che per viaggi e tempo libero cerca il giusto mix di praticità e dinamismo proprio lì dove si incontrano sport utility e familiari. Per la famiglia della Classe C è un'opzione che vale il 30% delle preferenze, tante quante sono quelle che vanno alla wagon tradizionale.

Esterni Interni Guida Curiosità Prezzi

Esterni

La C All Terrain si distingue per le sospensioni rialzate di 4 cm, il paraurti anteriore dal disegno specifico e i rivestimenti in grigio scuro opaco che vanno che vanno dalla parte bassa dei paraurti stessi ai sottoporta, raccordandosi con quelli degli archi passaruota. Elementi che ottengono il doppio scopo di proteggere la carrozzeria e darle slancio.

Prova Mercedes Classe C All Terrain (2022)

Completano il tutto le ruote, che di serie prevedono cerchi da 17" e pneumatici 245/55, con più spalla per assorbire meglio le sconnessioni non soltanto fuoristrada ma anche sulle strade dissestate delle città, dove la combinazione tra cerchi grandi e gomme ribassate, pur appagante per l'estetica, tende ad essere molto più vulnerabile e anche meno confortevole. In opzione sono comunque disponibili cerchi da 18" e 19" con battistrada sempre da 245 ma /45 e /40.

Prova Mercedes Classe C All Terrain (2022)
Prova Mercedes Classe C All Terrain (2022)

Interni

Dentro non ci sono particolari dettagli che distinguano questa variante dalle altre Classe C, e meno di non andare a esplorare il sistema Dynamic Select arricchito di ben 2 programmi di marcia Offroad. Il primo è generico per la guida su fondi non compatti mentre il secondo, chiamato Offroad+, è specifico per i tratti più difficili e le pendenze e include l'attivazione del DSR, il controllo della velocità e della stabilità in discesa.

Prova Mercedes Classe C All Terrain (2022)

La famiglia della nuova Classe C a cui questo modello appartiene ha un quadro strumenti interamente digitale da 12,3" e uno centrale da 11,9" con sistema MBUX di seconda generazione, assistenza alla guida con tecnologia a realtà aumentata e fari a Led digitali.

Prova Mercedes Classe C All Terrain (2022)
Prova Mercedes Classe C All Terrain (2022)

Guida

La Mercedes Classe C All Terrain è offerta esclusivamente nella versione 220 d spinta dal 2.0 turbodiesel OM654 da 200 CV e ben 440 Nm, che attualmente è uno dei motori a gasolio più evoluti sul mercato, con l'aggiunta del sistema mild hybrid EQ Boost a 48 Volt.

Questo aggiunge 20 CV di potenza elettrica, ma soprattutto fornisce ben 200 Nm di coppia supplementare istantanea che gli consentono di provvedere alla partenza da fermo, dando un bel contributo sia al confort sia al risparmio di carburante visto che evita al motore una delle operazioni più dispendiose a tutto vantaggio dei consumi. La percorrenza dichiarata va infatti da 17,8 a 20,5 km/litro, notevole per una vettura da 4,75 metri automatica e a trazione integrale.

Prova Mercedes Classe C All Terrain (2022)

A proposito, il sistema 4Matic abbinato al cambio 9G-Tronic è stato ancora evoluto, alleggerito e reso più efficiente con un nuovo ripartitore, che in condizioni normali distribuisce il 45% della trazione alle ruote anteriori e il 55% alle posteriori, concentrandola progressivamente su uno dei due quando occorre.

Il risultato è un comportamento equilibrato e piacevolmente neutro nella marcia stradale, con poco affondamento laterale nonostante le sospensioni rialzate. Queste sono dotate di serie di ammortizzatori idraulici con risposta variabile in base allo stile di guida, ma volendo in opzione sono disponibili quelle pneumatiche Airmatic.

Prova Mercedes Classe C All Terrain (2022)

Curiosità

Le dotazioni specifiche che fanno di questo modello una vera "all terrain" non riguardano soltanto assetto, trasmissione e programmi di marcia, ma coinvolgono anche le tecnologie di contorno: i fari digitali, ad esempio, nelle modalità Offroad e Offroad Plus attivano una speciale logica di regolazione del fascio luminoso che amplia la copertura sui lati per illuminare meglio i lati della strada e gli eventuali ostacoli lungo i bordi.

Prova Mercedes Classe C All Terrain (2022)

Prezzi

La gamma della Mercedes Classe C All Terrain offre 3 allestimenti chiamati Premium, Premium Plus e Premium Pro, offerti rispettivamente a 58.359 euro, 64.747 euro e 68.265 euro. La Casa della Stella, come altri costruttori, sta progressivamente eliminando le configurazioni "base" più spoglie, puntando ad alzare i contenuti, dunque sin dalla proposta di partenza l'offerta comprende già i pacchetti Avantgarde Style e Advantage Pack, il portellone servoassistito e una nutrita lista di dispositivi per la sicurezza attiva.

Tra questi ultimi sorprende però la presenza di serie di un cruise control semplice, senza la funzione di mantenimento automatico della distanza che ormai si sta diffondendo anche su modelli di categoria inferiore e che su un'auto come questa ci aspetteremmo di trovare ormai quasi d'ufficio. Invece è disponibile come opzione con sovrapprezzo di 400 euro oppure nel pacchetto di assistenza Plus da 1.600 euro che include anche altri dispositivi avanzati come l'assistenza alle sterzate d'emergenza.

Fotogallery: Foto - Prova Mercedes Classe C All Terrain

Lunghezza 4,75 m
Larghezza 1,84 m
Altezza 1,49 m
Capacità di carico 490/1.510 litri
Motore 2.0 diesel + modulo elettrico
Potenza 200 + 20 CV
Coppia Massima 440 + 200 Nm
Trasmissione Automatico a 9 rapporti
Trazione Integrale
Velocità Massima 242 km/h
Consumi 4,9-5,6 l/100 km