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Come fa la Suzuki Swift a consumare meno delle altre auto a benzina?

Così la compatta 5 porte mild hybrid giapponese, anche con la trazione integrale AllGrip Auto, è la più efficiente delle benzina 2026

Come fa la Suzuki Swift a consumare meno delle altre auto a benzina?
Foto di: Motor1 Italia visual (AI-assisted)

Ancora una volta Suzuki conferma la sua tradizione di efficienza nelle auto compatte, quelle che un tempo si chiamavano "utilitarie" e che oggi sono delle pratiche 5 porte da usare sia in città che fuori.

A ribadire questa storica vocazione del marchio a una sete di carburante ridotta ci pensa ancora una volta la Suzuki Swift che si è appena guadagnata il titolo di auto a benzina che consuma di meno del 2026, o almeno dei primi sei mesi di prove.

Ma come fa la piccola giapponese lunga 3,86 metri e con la trazione integrale AllGrip Auto e il motore 1.2 mild hybrid a ottenere un simile primato d'efficienza contro un'agguerrita concorrenza? Scopriamolo assieme.

Leggerezza e motore efficiente

Uno degli elementi chiave di questo ottimo risultato della Suzuki Swift 1.2 Hybrid 4WD AllGrip manuale Top che si riassume in un consumo di 4,05 l/100 km (24,69 km/l) e in una spesa di 25,21 euro per la benzina del viaggio standard di 360 km da Roma a Forlì è proprio quello della leggerezza. La cinque porte di Suzuki pesa infatti appena 995 kg a vuoto.

Suzuki Swift mild hybrid 4WD (2026), la prova dei consumi reali

Suzuki Swift mild hybrid 4WD (2026), la prova dei consumi reali

Foto di: Motor1.com

Una massa sotto la tonnellata, unita all'efficienza intrinseca del motore 1.2 da 83 CV con sistema mild hybrid 12V e al cambio manuale, contribuisce all'impresa nella prova dei consumi reali e batte sul tempo un'altra mild hybrid di segmento superiore. La Suzuki ha infatti registrato un consumo identico alla Mercedes CLA 200 4Matic con sistema "middle hybrid", ma lo ha fatto quasi sei mesi prima della berlina tedesca e questo la posiziona al primo posto.

Anche il semplice cambio manuale a 5 rapporti, unito alla razionalità dell'intero progetto Swift, rientra nel principio giapponese “Sho-Sho-Kei-Tan-Bi”, che può essere tradotto come “compatto, meno numeroso, leggero, minimale, bello”. Insomma l'idea base di Suzuki è quella di utilizzare le risorse in modo efficiente, ridurre gli sprechi e ricercare il miglior equilibrio possibile tra funzionalità, prestazioni e consumi, come dimostra la supremazia tra le auto a benzina nel 2026.

Trazione integrale senza sprechi

Un esempio concreto viene ad esempio dal sistema di trazione integrale AllGrip Auto che offre maggiore versatilità e sicurezza in condizioni di scarsa aderenza ed è stata integrata all’interno di un progetto complessivo orientato all’efficienza. Sotto il pianale ci sono infatti un classico albero di trasmissione meccanico e un giunto viscoso: quando il sistema rileva una perdita di aderenza sulle ruote anteriori, automaticamente la coppia motrice viene ridistribuita anche alle ruote posteriori, arrivando a una ripartizione fino al 50:50.

Suzuki Swift 4x4 (2024)

Suzuki Swift 4WD AllGrip, a suo agio anche sullo sterrato

Foto di: Motor1.com

La trazione integrale impone un'altezza da terra maggiore di 2,5 cm rispetto alle Swift a trazione anteriore (1,52 metri contro 1,495 metri di altezza), ma anche questo elemento leggermente a sfavore dell'aerodinamica non influisce troppo sul consumo. Basti dire che la Swift con lo stesso motore e la trazione anteriore ha consumato poco di meno: 3,90 l/100 km (25,64 km/l) che rappresentano comunque uno dei migliori risultati presenti nella classifica dei consumi reali degli ultimi 12 anni, categoria auto a benzina.

Il meteo ha aiutato un po'

Un ultimo elemento da considerare è quello del meteo, cioè delle condizioni climatiche incontrate durante la prova. La temperatura di 13° alla partenza può essere considerata favorevole perché non impone un importante dispendio di energia per riscaldare o raffreddare l'abitacolo.

Suzuki Swift 4x4 (2024)

Sole, temperatura mite e asfalto asciutto possono favorire i consumi

Foto di: Motor1.com

Un altro piccolo vantaggio è venuto dal tempo sereno e senza pioggia durante la prova. Ricordiamo infatti che in caso di pioggia l'asfalto bagnato può far salire i consumi tra il 5% e il 10%.